ADA.23.01.03 Preparazione degli alimenti e allestimento piatti

SETTORE
Servizi turistici
PROCESSO
Servizi di ristorazione
SEQUENZA
Definizione dell'offerta e supervisione del servizio di ristorazione, preparazione degli alimenti e delle bevande e confezionamento di cibi precotti o crudi

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RA2: Cuocere i diversi alimenti, applicando i metodi di cottura più idonei, avendo preventivamente preparato i semilavorati necessari e provvedendo, infine, alla distribuzione e all’allestimento delle pietanze in piatti o vassoi

Dimensioni

Casi

1 - Preparazione dei semilavorati
Impasti

Preparare impasti per realizzare pasta fresca ripiena e non (es. tagliatelle, trofie, maltagliati, ravioli, tortellini), gnocchi freschi ripieni e non (es. con impasto di patate, di zucca, di spinaci, con pomodoro e mozzarella, ricotta e spinaci), pani, grissini e dolci

Grado di complessità 2
Fondi, salse e crema

Preparare roux, fondi, salse base e composte, burri composti e aromatizzati per realizzare cibi salati (es. besciamella, al pomodoro, bolognese, amatriciana, carbonara…) nonché creme, bagne, salse e glasse per farcire, coprire, accompagnare o decorare i dolci da ristorazione (es. crema pasticcera, inglese, chantilly, diplomatica)

Grado di complessità 1
2 - Cottura degli alimenti
In acqua regolando i parametri di cottura

Gestire cotture regolando i parametri tecnici in funzione della pezzatura (bollire: pollo, girello, muscolo, cefalopodi, orata, branzino, trota; al vapore: rombo, scampi) o di temperature specifiche (a bagnomaria: salsa olandese, crema inglese, crema zabaglione).

Grado di complessità 2
In grasso regolando i parametri di cottura

Gestire cotture di alimenti, freschi e congelati, con procedimento a più fasi (al salto: scaloppina ai funghi; frittura per immersione: verdure pastellate, patate fritte) o di dimensioni grandi (al salto: sogliola alla mugniaia; frittura in padella: cotoletta alla milanese) a bassa temperatura (confit: anatra) o tempi di esecuzione rapidi (al salto: rognone flambé; frittura in padella: cervella).

Grado di complessità 2
A calore secco regolando i parametri di cottura

Gestire cotture regolando i parametri in base alle pezzature del prodotto (gratinare: cappesante, cappelunghe, pomodori, funghi; grigliare: radicchio di Treviso, pesci da porzione interi, roast beef) o al suo pregio (branzino al sale, prosciutto in crosta, filetto in crosta; alla griglia: scampi, gamberoni, carne rossa con osso, filetto di manzo).

Grado di complessità 2
Cotture miste mantenendo le proprietà organolettiche degli alimenti

Stufare e brasare alimenti, mantenendo le proprietà organolettiche (es. compattezza delle carni del pollo, consistenza delle verdure, morbidezza dei cefalopodi).

Grado di complessità 2
In acqua con parametri definiti

Gestire cotture che prevedono temperature e tempistiche specifiche e parametri valutativi facili da determinare visivamente (bollire: pasta secca, patate, carote, piselli; sbianchire: tuberi e ortaggi; al vapore: patate, carote e piselli).

Grado di complessità 1
In grasso con parametri definiti

Gestire cotture di alimenti di piccole dimensioni, caratterizzate da esecuzione rapida (al salto: bocconcini di pollo; frittura per immersione: zucchine, melanzane; frittura in padella: gamberi) o da panatura (farina, pangrattato, pastella).

Grado di complessità 1
A calore secco con parametri definiti

Gestire cotture di alimenti poco delicati che prevedono parametri determinabili visivamente (gratinatura: verdure, lasagne; al forno: patate, pesci da porzione, pane; allo spiedo carni di piccole dimensioni: galletto, pollo, quaglie) e cotture veloci (grigliare: verdure, bistecche sottili non al sangue).

Grado di complessità 1
Cotture miste utilizzando parametri definiti

Stufare e brasare alimenti con grado di cottura facile da determinare visivamente (es. patate che si sfaldano) o tempisticamente (es. uova al funghetto in 5 minuti).

Grado di complessità 1
3 - Distribuzione delle pietanze
Allestimento piatti e vassoi

Prelevare le adeguate quantità di cibo pro capite disponendo le pietanze in piatti o vassoi rispettando le regole standard di allestimento (es. pasta in centro, carne e pesce nella parte bassa) per un servizio all'italiana o all'inglese ai commensali.

Grado di complessità 1

Fonti

  • Donegani Menaggia Pedrazzi, "Servizi e tecniche di enogastronomia. Cucina", Ed. Lucisano, 2010
  • Paolo Gentili, "Cucina gourmet", Ed. Calderini, 2016
  • Repertorio delle qualificazioni regionali, regione Friuli Venezia Giulia