ADA.02.05.01 Macellazione e prima lavorazione della carne
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Realizzare lo stordimento dell'animale utilizzando la pistola abbattibuoi idonea alle caratteristiche del capo (sono disponibili 3 pistole con calibri diversi in relazione alla dimensione dell'animale); verificare lo stato di incoscienza dell'animale
Grado di complessità 1Realizzare lo stordimento dell'animale per elettronarcosi determinando l'amperaggio e la durata in base alle caratteristiche dell'animale; verificare lo stato di incoscienza dell'animale
Grado di complessità 1Utilizzare gli specifici macchinari per stordimento e dissanguamento, essendo a conoscenza delle specifiche procedure da seguire per i riti previsti
Grado di complessità 3Predisporre le parti edibili per il controllo veterinario e curarne la destinazione nelle zone di lavorazione
Grado di complessità 2Agganciare la zampa posteriore sulla guidovia e posizionare sulle vasche di dissanguamento; rescindere la pelle e iugulare, utilizzando diversi coltelli; accertandosi dell'avvenuta morte, applicare una stimolazione elettrica per agevolare il dissanguamento; eseguire il taglio delle zampe anteriori, la decornazione e applicare i tappi all'esofago e foro d'ingresso del proiettile di stordimento (solo bovini); (suini) eliminare le setole ponendo la carcassa in acqua calda per intenerire la pelle e poi eliminare meccanicamente le setole rifinendo a mano e a fiamma; (bovini e ovini) eseguire la scuoiatura a strappo utilizzando l'apposita macchina (per gli ovini a mano), operando l'isolamento e insacchettamento dell'ano (solo bovini); distaccare la testa utilizzando coltello e paranco e recuperare le parti edibili (solo bovini); aprire la cavità toracica utilizzando coltello e segasterno, inoltrando le visceri alla zona "tripperia" e staccare le corate con coltello
Grado di complessità 1Eseguire: la lavorazione delle zampe e della testa con macchinari appositi per recuperarne le parti edibili; il distacco, mediante coltelli, dei tre stomaci dagli intestini (per ricavarne trippa e lampredotto), la loro apertura e svuotamento, il loro passaggio in due lavatrici per la pulizia e la sgrassatura, la loro sciacquatura e sgocciolatura e l'inoltro nella zona del freddo; l'apertura, svuotatura e sgrassatura degli intestini; immagazzinamento delle corate ritenute idonee dal Veterinario nella cella frigorifera per la successiva commercializzazione; immagazzinamento delle pelli negli appositi contenitori per la successiva cessione a terzi
Grado di complessità 1Curare lo smaltimento delle diverse tipologie di residui delle lavorazioni in base al livello di rischio (deiezioni in concimaia, intestini in rifiuto ad alto rischio, grasso in appositi cassoni per riutilizzo come oli a uso industriale)
Grado di complessità 1Classificare visivamente la carcassa dei bovini in base alle sue caratteristiche (muscolatura, grasso, sesso, età, ecc.) utilizzando anche le informazioni curriculari dell'animale. Classificare la carcassa dei suini con appositi macchinari o attraverso la misurazione dello spessore del grasso rispetto alla massa magra
Grado di complessità 2Sezionare la carcassa in due mezzene con utilizzo di sega elettrica, previo distacco della coda, avendo cura di seguire l'asse di simmetria, verificando la costante sanificazione della lama e eliminando il midollo, e realizzare l'eventuale divisione in due parti di ciascuna mezzena a fini di trasporto
Grado di complessità 1Pesare la carcassa registrando i dati nel sistema informativo (DB) e predisponendo le relative etichette da apporre su varie parti della carcassa, ed eseguire la bollatura della carcassa utilizzando l'apposito bollo del macello. Posizionare le mezzene nella cella di raffreddamento, assicurando che la temperatura delle stesse sia portata a +7° entro 24 ore
Grado di complessità 1Eseguire le operazioni di: sanificazione dei coltelli utilizzati dopo ogni operazione; lavaggio degli stivali e delle mani nel passaggio dalla zona sporca (ove le carcasse sono ancora provviste di pelle) e zona pulita (dove passano le carcasse dopo lo scuoiamento); sanificazione degli ambienti e dei macchinari/attrezzature, al termine di ogni ciclo di macellazione, con adeguato lavaggio e utilizzando prodotti detergenti e sanificanti
Grado di complessità 1Fonti
- Ismea Mercati, Tendenze - Suino n.2/2016 - Ottobre 2016
- Ismea Mercati, Filiera Avicola italiana, un modello da esportare nel mondo, report del 24-04-2015
- Ismea Mercati, Settore ovicaprino, Scheda di settore
- Ismea Mercati, Il mercato cunicolo e il benessere animale, documento del 16 novembre 2016
- Laura Ercoli, Enrico Bonari, Acque reflue derivanti da macelli aziendali in Utilizzazione agronomica dei reflui agroalimentari, ETS, 2008
- A. Gaddini, 64° Corso di abilitazione per esperti classificatori di carcasse bovine, INALCA S.p.A. – Castelvetro di Modena, 23-26 ottobre 2012, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale - Direzione generale delle politiche internazionali e dell'Unione europea PIUE VII – Settore produzioni animali
- SITOGRAFIA
- http://www.agriform.org
- www. ismea.it; www.ismeamercati.it
- www.assocarni.it
- www.assomacellai.it
