ADA.02.05.01 Macellazione e prima lavorazione della carne
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Separare le carni dalle ossa e operare i tagli anatomici sulla base di una approfondita conoscenza delle varie parti della carcassa, assicurando adeguate abilità, capacità di operare e velocità di esecuzione
Grado di complessità 1Controllare anche visivamente lo stato di conservazione della carne nelle celle frigorifere a temperatura controllata (0 - 2°) verificando i tempi di durata del processo di frollatura in base alle caratteristiche del prodotto, in modo da assicurare che la carne divenga più saporita e tenera
Grado di complessità 2Posizionare i tronconi nelle celle frigorifere in posizione sospesa, evitando il contatto fra i vari tronconi
Grado di complessità 1Fonti
- Ismea Mercati, Tendenze - Suino n.2/2016 - Ottobre 2016
- Ismea Mercati, Filiera Avicola italiana, un modello da esportare nel mondo, report del 24-04-2015
- Ismea Mercati, Settore ovicaprino, Scheda di settore
- Ismea Mercati, Il mercato cunicolo e il benessere animale, documento del 16 novembre 2016
- Laura Ercoli, Enrico Bonari, Acque reflue derivanti da macelli aziendali in Utilizzazione agronomica dei reflui agroalimentari, ETS, 2008
- A. Gaddini, 64° Corso di abilitazione per esperti classificatori di carcasse bovine, INALCA S.p.A. – Castelvetro di Modena, 23-26 ottobre 2012, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale - Direzione generale delle politiche internazionali e dell'Unione europea PIUE VII – Settore produzioni animali
- SITOGRAFIA
- http://www.agriform.org
- www. ismea.it; www.ismeamercati.it
- www.assocarni.it
- www.assomacellai.it
