ADA.02.06.01 Produzione di vino
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Controllare la separazione del vino fiore dalle vinacce fatta attraverso il travaso in un altro serbatoio con l'impiego di pompe
Grado di complessità 1Controllare il travaso del vino in un altro serbatoio e la separazione delle fecce
Grado di complessità 1Eseguire degustazioni e controlli sensoriali anche mediante assaggio delle fecce
Grado di complessità 3Controllare periodicamente il processo fermentativo anche effettuando eventualmente l'inoculo di batteri malolattici
Grado di complessità 2Evitare, se voluto dall'enologo, la fermentazione malo-lattica tenendo sotto controllo il tenore in anidride solforosa. Controllare il rimescolamento delle fecce per migliorare la struttura del vino
Grado di complessità 2Controllare le operazioni di travaso e di eliminazione delle fecce (nei rossi) mediante pompe secondo le tempistiche definite sulla base della tipologia di vino e delle volontà dell'enologo
Grado di complessità 1Eseguire degustazioni e controlli sensoriali periodici
Grado di complessità 2Controllare l'affinamento in botti o barrique di legno o in acciaio, verificando che la temperatura resti costante e monitorando i livelli della solforosa
Grado di complessità 1Eseguire i trattamenti, se necessari, di stabilizzazione tartarica, per elettrodialisi o a freddo e di stabilizzazione proteica con stabilizzatore a freddo continuo, utilizzando i diversi coadiuvanti nei dosaggi stabiliti
Grado di complessità 1Impostare e controllare i parametri dei macchinari per la realizzazione delle operazioni di “tirage” (imbottigliamento della base), “remuage” (manuale o meccanico) e di “degorgement” o sboccatura (in cui avviene la fuoriuscita della feccia di rifermentazione e la colmatura del vino perso)
Grado di complessità 3Monitorare il livello di pressione e temperatura all'interno delle autoclavi, e controllare la filtrazione e l'imbottigliamento isobarico
Grado di complessità 2Eseguire successivamente all'affinamento le aggiunte di zuccheri, lieviti e attivanti per avviare la rifermentazione (la seconda fermentazione) di un vino base che produrrà l'anidride carbonica
Grado di complessità 1Eseguire le operazioni di lavaggio giornaliere e di sanificazione al termine dei cicli di lavorazione di macchinari, pompe, tubazioni, presse, filtri, e le operazioni di lavaggio delle bottiglie
Grado di complessità 1Fonti
- Bruno Zanoni, Tecnologia alimentare. Contenuti e metodologie di studio, Libreriauniveristaria.it edizioni, 2011
- Michele Vitagliano, Tecnologie e trasformazioni dei prodotti agrari, Edagricole, 2001
- ISMEA, Vino: scheda aggiornata al 20/07/2016
- Franco Dalmonte, STABILIZZAZIONE, MATURAZIONE, AFFINAMENTO, IMBOTTIGLIAMENTO
- Tullio de Rosa, Tecnologia dei vini Bianchi, Edizioni AEB Brescia, 1985
- AA.VV, Trattato di enologia: 1. Microbiologia del vino. Vinificazioni, 2013
- AA.VV, Trattato di enologia: 2. Chimica del vino. Stabilizzazione. Trattamenti, 2013
- AA.VV, Impiantistica enologica. Ciclo tecnologico di vinificazione e progettazione degli impianti, Edagricole New Business Media, 2006
- AA.VV, Linee guida per l'utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione e delle acque reflue da aziende agroalimentari, APAT, 2007
- http://www.homolaicus.com/storia/locale/vino/mezzi.htm
- N. Capris, S. Tronfi, Termini, procedimenti, e prodotto spiegati dettagliatamente. L'enologia ovvero l'arte di trasformare l'uva in vino
- http://www.agraria.org/viticoltura-enologia/
- SITOGRAFIA
- www. ismea.it; www.ismeamercati.it
- www.inumeridelvino.it
- www.diwinetaste.com/
- www.federvini.it
