ADA.23.01.04 Preparazione della pizza

SETTORE
Servizi turistici
PROCESSO
Servizi di ristorazione
SEQUENZA
Definizione dell'offerta e supervisione del servizio di ristorazione, preparazione degli alimenti e delle bevande e confezionamento di cibi precotti o crudi

Questa scheda fa riferimento solo a un risultato atteso dell'area di attività. Per consultare la scheda completa di tutti i risultati attesi clicca qui

RA1: Effettuare la preparazione dell'impasto da pizza, seguendo con cura la fase di maturazione e lievitazione e conservando i pani di pasta per evitare che si secchino

Dimensioni

Casi

1 - Attività preliminari
Pianificazione dell'utilizzo di farine speciali per celiaci o altre intolleranze/allergie

Pianificare la preparazione di impasti specifici per la celiachia o altre allergie/intolleranze.

Grado di complessità 4
Verifica delle materie prime

Verificare le caratteristiche e la qualità delle materie prime.

Grado di complessità 3
Preparazione dell'ambiente di lavoro

Preparare l'ambiente di lavoro curando il rispetto delle normative igienico sanitarie, haccp e di prevenzione e sicurezza, curando l'igiene personale e dell'ambiente di lavoro e indossando indumenti adatti.

Grado di complessità 2
Preparazione del piano di lavoro

Predisporre il piano di lavoro preparando utensili, strumenti e macchinari; contenitori, dosatori ed altre attrezzature necessarie alla preparazione e alla conservazione dell'impasto.

Grado di complessità 2
Pianificazione del lavoro

Pianificare le fasi di lavoro e le quantità necessarie di prodotto, verificando il fabbisogno di prodotti e procurandosi eventuali ingredienti mancanti o insufficienti.

Grado di complessità 1
2 - Preparazione delle materie prime e della strumentazione
Preparazione della strumentazione per l'impasto speciale

Predisporre e utilizzare in sicurezza attrezzature adeguate alla lavorazione dei diversi tipi di impasto e di prodotto (bio, gluten free, cereali, kamut, soja, grani antichi, ecc.), assicurandosi dell'adeguatezza dell'ambiente di lavoro per trattare i prodotti speciali in modo da evitare contaminazioni.

Grado di complessità 5
Preparazione della strumentazione per l'impasto

Predisporre e utilizzare in sicurezza attrezzature adeguate alla lavorazione dei diversi tipi di impasto e di prodotto da realizzare.

Grado di complessità 4
Calcolo dei tempi

Calcolare i tempi sulla base del tipo di impasto e periodo di somministrazione.

Grado di complessità 3
Preparazione degli ingredienti

Preparare gli ingredienti mediante pesatura o dosaggio: farina, acqua, lievito, sale, olio, … in funzione del tipo di impasto da realizzare.

Grado di complessità 3
Selezione degli impasti

Selezionare la composizione di impasti base in funzione della tipologia di prodotto da realizzare e tenendo conto delle condizioni ambientali esterne ed interne del laboratorio.

Grado di complessità 2
Scelta degli ingredienti

Scegliere e valutare gli ingredienti in base al tipo di impasto che si vuole realizzare e delle esigenze dei consumatori.

Grado di complessità 1
3 - Preparazione dell’impasto
Verifica in corso di lavorazione

Verificare l'impasto durante tutte le fasi di lavorazione e di lievitazione intervenendo nel caso di anomalie rispetto a elasticità, umidità, rigidità, ...

Grado di complessità 5
Utilizzo del metodo indiretto (fase 1)

Creare il preimpasto utilizzando una parte degli ingredienti preparati, adatti al tipo di impasto o di impasto speciale, secondo il metodo di prefermento liquido (o polish) o biga oppure per autolisi, preimpastando acqua e farina per avviare i processi enzimatici e favorire un'accelerazione della maturazione e della lievitazione.

Grado di complessità 4
Utilizzo del metodo indiretto (fase 2)

Aggiungere i restanti ingredienti nel giusto ordine e con i giusti dosaggi, impastando, avendo cura di raggiungere la consistenza e l'umidità ideale per il tipo di preparato che si vuole realizzare ().

Grado di complessità 4
Utilizzo del metodo semidiretto

Inserire gli ingredienti secondo il giusto ordine in base al tipo di farina, di lievito e del tipo di impasto, ed aggiungere la pasta di riporto (una parte di impasto già lievitata e maturata), impastando a mano o con macchina e avendo cura di raggiungere la consistenza e l'umidità ideale per il tipo di preparato che si vuole realizzare.

Grado di complessità 3
Utilizzo del metodo diretto mediante l'uso di macchinari

Inserire gli ingredienti secondo il giusto ordine nella macchina impastatrice e programmare tempi e modalità del macchinario in base al tipo di farina, di lievito e del tipo di impasto, avendo cura di raggiungere la consistenza e l'umidità ideale per il tipo di preparato che si vuole realizzare.

Grado di complessità 2
Utilizzo del metodo diretto manuale

Impastare a mano gli ingredienti nel giusto ordine, avendo cura di raggiungere la consistenza e l'umidità ideale per il tipo di preparato che si vuole realizzare.

Grado di complessità 1
4 - Foggiatura, maturazione, lievitazione e conservazione dei pani di impasto
Lievitazione e Conservazione dei pani

Proteggere adeguatamente i singoli pani di pasta in fase di lievitazione e fino al loro utilizzo per evitare che secchino, utilizzando materiali adatti, assicurandosi di non superare il punto di collasso dell'impasto.

Grado di complessità 3
Maturazione dei pani

Lasciare maturare l'impasto con tempi adatti al tipo di farina, quantità e tipologia di lievito e del tipo di impasto, avendo cura di conservarlo in modo idoneo fino al momento dell'utilizzo.

Grado di complessità 2
Foggiatura dei pani

Suddividere l'impasto in porzioni e dare loro forme idonee al prodotto che si vuole realizzare.

Grado di complessità 1

Fonti

  • Regione Basilicata, Repertorio profili professionali
  • Regione Calabria, Repertorio Regionale delle Qualificazioni e delle Competenze
  • Regione Campania, Repertorio Regionale dei Titoli e delle Qualificazioni
  • Regione Emilia-Romagna, Qualifiche professionali della Regione Emilia-Romagna
  • Regione Friuli Venezia Giulia, Repertorio dei profili professionali
  • Regione Lazio, Repertorio delle competenze e dei profili
  • Regione Liguria, Repertorio ligure: le professioni
  • Regione Lombardia, Quadro Regionale degli Standard Professionali della Lombardia
  • Regione Marche, Repertorio Profili Professionali
  • Regione Umbria, Repertori degli standard professionali e formativi