Giornata internazionale dei diritti delle donne

08.03.2024 – La ricorrenza dell’8 marzo rappresenta l’occasione utile per ricordare non solo le conquiste sociali, politiche ed economiche raggiunte dalle donne, ma anche le violenze e le discriminazioni agite ancora contro le stesse. Quest’anno, in particolare, un pensiero di solidarietà è rivolto a tutte le donne coinvolte nelle guerre, di ieri e di oggi, guerre che intensificano le disuguaglianze di genere mettono un freno alle conquiste dei diritti umani e, purtroppo, soggette a stupri di massa e incremento dei femminicidi nonché vittime di tratta.

Legata al 25 novembre, data dedicata all’eliminazione della violenza contro le donne, la giornata dell’8 marzo oggi più che mai non può quindi essere solo la “festa della donna”, come spesso viene rappresentata e tramandata, quanto piuttosto una giornata di riflessione e di rivendicazione di quei diritti che alle donne sono ancora troppo spesso negati: dall’accesso al lavoro ai divari salariali, dalla salute all’istruzione. Molti studi, compresi quelli realizzati dal nostro istituto, mostrano come forti siano ancora le disuguaglianze di genere e come a pagarne le spese siano troppo spesso le donne.

“In questa occasione – spiega Anna Grimaldi, presidente del CUG Inapp – vorremmo ricordare non solo l’importanza di questa giornata ma anche le azioni che il CUG, dato il ruolo istituzionale che riveste nella promozione delle pari opportunità e del benessere organizzativo nell’ente, ha implementato e rafforzato per contrastare qualsiasi forma di discriminazione e violenza morale o psicologica per i lavoratori e le lavoratrici” con i seguenti obiettivi operativi:

  • promozione delle pari opportunità e del contrasto alle discriminazioni e mobbing sul luogo di lavoro;
  • incremento del benessere organizzativo e promozione della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro;
  • comunicazione, network e sinergie collaborative.

A tal fine il CUG Inapp ha proposto e ha avviato diverse linee di azione, delle quali si vogliono qui evidenziare:

  • il progetto per il bilancio di genere, avviato di concerto con la direzione generale, per dotare l’Istituto di uno strumento che consenta di analizzare come le risorse economiche vengono progettate e impiegate e come tali decisioni di spesa impattino sui due generi, ossia quali effetti e quali ricadute producano su donne e uomini;
  • iniziative per il contrasto della violenza di genere, a seguito dei seminari di formazione realizzati precedentemente, si intende promuovere un’azione di follow-up con lo scopo di identificare eventuali esigenze/bisogni di approfondimento da parte del personale Inapp:
  • la promozione del ruolo della Consigliera di fiducia come figura centrale per le attività di consulenza e assistenza gratuita alle lavoratrici e ai lavoratori oggetto di discriminazioni, molestie, mobbing, disagio;
  • percorsi formativi per il miglioramento della collaborazione nei gruppi di lavoro, sollecitando la riflessione su alcune competenze trasversali di efficacia personale e di interazione relazionale fondamentali per la maturazione di un atteggiamento e di uno stile di comportamento proattivo e consapevole, sia rispetto alla gestione della propria professionalità sia in relazione alla gestione del lavoro di gruppo e dei rapporti interpersonali;
  • La seconda indagine sul benessere organizzativo, per monitorare il grado di soddisfazione del personale e delle sue attese in relazione ad alcune tematiche determinate come ad esempio l’ambiente di lavoro e la sicurezza, la qualità percepita dei servizi, l’adeguatezza e la valorizzazione delle competenze, lavoro agile, ecc. Avvio di momenti di confronto per attivare delle azioni correttive riguardo ai risultati ottenuti dall’indagine.

L’impegno per la promozione della parità di genere si ritrova nelle diverse attività di ricerca dell’Istituto volte ad analizzare le differenze di genere nell’accesso e nella permanenza nel mercato del lavoro, nei percorsi formativi, nelle carriere professionali e scientifiche, allo scopo di offrire un contributo alla riflessione per elaborare politiche e interventi in grado di generare cambiamento e superare gli squilibri esistenti.

Allegati

Comunicato Rete dei Cug 8 marzo 2024