L’evento affronta le grandi trasformazioni in corso legate al calo demografico e alle sue conseguenze su economia, innovazione e mercato del lavoro. La crescita della popolazione mondiale rallenta più del previsto, mentre in molti Paesi, compresa l’Italia, si passa da una carenza di lavoro a una carenza di lavoratori. In questo scenario, l’aumento del disagio giovanile, con un numero crescente di NEET (giovani che non studiano e non lavorano), rappresenta una sfida urgente.
Sarà dato spazio al tema della fragilità adolescenziale, sempre più diffusa e spesso legata all’uso precoce dei social media e a modelli educativi iperprotettivi. Verranno analizzate le possibili risposte a questo disagio, promuovendo alternative sane alla dipendenza digitale e soluzioni per facilitare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.
Si rifletterà inoltre sull’emigrazione giovanile e sul ruolo potenziale degli immigrati di seconda e terza generazione per contrastare gli effetti del calo della natalità.
Per l’Inapp partecipa Rita Porcelli nell’ambito del panel “L’impatto dell’intelligenza artificiale: competenze, produttività e organizzazione del lavoro”.
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