Dal 10 al 12 settembre si svolge presso l’Università di Pisa il XXVIII Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Valutazione (AIV) — “Il valutatore aumentato: nuove posture, strumenti e intelligenze per la valutazione contemporanea”. Il Congresso interroga la trasformazione in atto nel ruolo del valutatore: da tecnico e metodologo a figura ibrida, capace di leggere contesti complessi, facilitare l’interazione tra attori diversi e orientarsi in ambienti sempre più digitalizzati, preservando al contempo l’indipendenza del giudizio rispetto agli output di algoritmi e sistemi di intelligenza artificiale. La diffusione dell’IA nei processi valutativi — dalla raccolta e analisi dei dati alla restituzione dei risultati — apre possibilità inedite ma solleva interrogativi cruciali su responsabilità, equità e trasparenza.
Venerdì 11 settembre, le ricercatrici dell’Inapp Federica De Luca, Valentina Ferri, Germana Monaldi e Rita Porcelli, insieme a Stefania Capogna di UNILINK, partecipano al Panel “Intelligenza artificiale e trasformazione dei regimi di evidenza nella valutazione: dalla costruzione dei dati alla responsabilità del giudizio”.
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