Missione 3 – Intelligenza Artificiale

Obiettivi e articolazione dell’intervento

Con il Decreto ministeriale n. 173 del 15 dicembre 2025, il Ministero del Lavoro ha istituito l’Osservatorio sull’adozione di sistemi di Intelligenza artificiale nel mondo del lavoro.

L’Osservatorio ha il compito di definire una strategia sull’utilizzo dell’Intelligenza artificiale (IA) in ambito lavorativo, di monitorare l’impatto sul mercato del lavoro e di identificare i settori lavorativi maggiormente interessati dall’avvento dell’Intelligenza artificiale. Esso si colloca nella strategia del Ministero del Lavoro finalizzata a supportare lavoratori e imprese nell’adozione delle tecnologie di Intelligenza artificiale in modo efficace e sostenibile, concorrendo a garantire una maggiore occupazione, a sostenere il benessere dei lavoratori e a favorire lo sviluppo del sistema produttivo, attraverso l’adeguamento ai mutamenti tecnologici.

Coerentemente con il Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 giugno 2024 sull’Intelligenza artificiale e con le linee guida dell’Agenzia per l’Italia Digitale, l’Osservatorio ha la finalità di contribuire a massimizzare i benefici e contenere i rischi derivanti dall’impiego dei sistemi di Intelligenza artificiale in ambito lavorativo, garantendone un utilizzo etico e non distorsivo.

L’azione dell’Osservatorio include il monitoraggio e l’analisi dell’impatto dell’IA sul mercato del lavoro, la previsione delle tendenze, la definizione di linee guida per l’integrazione delle nuove tecnologie di IA, la divulgazione di analisi aggiornate sugli effetti dell’IA, la promozione della comprensione delle trasformazioni tecnologiche in atto al fine di assicurare il miglioramento delle condizioni lavorative, la tutela dei diritti dei lavoratori e il rafforzamento della competitività delle imprese. La sua azione è altresì volta a promuovere l’orientamento e la formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro ed a supportare l’implementazione di interventi di politica attiva, mirati a potenziare la produttività dei lavoratori e ad accompagnare i lavoratori a rischio di sostituzione verso attività in cui l’intervento umano ha maggiore valore aggiunto.

Assetto dell’Osservatorio

Ai sensi del Decreto, l’Osservatorio opera attraverso:

  • un Comitato di indirizzo, che ha la funzione di stabilire gli orientamenti generali, le linee guida strategiche e le priorità. Il Comitato è presieduto dal Ministro del Lavoro e vede la partecipazione di rappresentanti dei Dipartimenti del Ministero, del Dipartimento per la Trasformazione Digitale presso la Presidenza del Consiglio, dei diversi Dicasteri interessati, della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e di esperti in materia. Al Comitato partecipa altresì il Presidente dell’Inapp, oltre ai Vertici di numerosi altri enti (CNEL, Istat, AGID, Agenzia per la Cybersicurezza nazionale);
  • quattro Comitati scientifici, organizzati secondo diversi ambiti tematici, individuati sulla base dei seguenti scopi:
    • la definizione di una strategia sull’utilizzo dell’Intelligenza artificiale in ambito lavorativo e il relativo costante monitoraggio di attuazione;
  • il monitoraggio dell’impatto sul mercato del lavoro dell’IA, ai fini dell’identificazione dei settori lavorativi e delle professioni maggiormente interessate dall’avvento dell’Intelligenza artificiale e della promozione della formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro in materia;
  • l’analisi e il monitoraggio delle condizioni lavorative, la tutela dei diritti dei lavoratori, con particolare riferimento ai sistemi ad alto rischio da regolamento “AI Act” e all’evoluzione normativa del lavoro in connessione con l’IA;
  • l’analisi e il monitoraggio dell’impatto e dell’adozione dell’Intelligenza artificiale su PMI e autoimpiego al fine di favorirne lo sviluppo.

Ogni Comitato tecnico-scientifico è coordinato da un rappresentante del Ministero del Lavoro e vede la partecipazione di ricercatori dell’Inapp, oltre a professori o docenti universitari, dirigenti pubblici o privati ed esperti in materia di Intelligenza artificiale.

Altri organi rilevanti dell’Osservatorio sono la Commissione Etica e la Consulta delle Parti sociali.

Prodotti attesi

Entro il 30 novembre di ciascun anno, il Comitato di indirizzo approva i seguenti documenti:

  • una strategia sull’utilizzo dell’Intelligenza artificiale in ambito lavorativo per le successive tre annualità, con l’indicazione degli indicatori per monitorare nel tempo l’efficacia della strategia;
  • una relazione sugli esiti dell’applicazione della strategia adottata nell’anno precedente, in base agli indicatori previsti;
  • un Rapporto relativo a:
    • impatto sul mercato del lavoro della IA, in termini di variazioni del livello di produttività delle imprese, posti di lavoro e dinamiche salariali;
    • impatto dell’adozione dell’Intelligenza artificiale sulla dignità e sui diritti dei lavoratori, con particolare attenzione al benessere complessivo, inclusi gli aspetti di salute e sicurezza;
    • settori lavorativi e professioni maggiormente interessate dall’avvento dell’Intelligenza artificiale anche in ottica prospettica in considerazione dell’evoluzione delle tecnologie;
    • professioni maggiormente esposte al rischio sostituzione da parte dell’IA, con indicazione della platea interessata a livello nazionale e la distribuzione sul territorio;
    • stato della formazione in materia di IA per i lavoratori e i datori di lavoro;
    • analisi e monitoraggio degli impatti e dei livelli di adozione delle tecnologie di Intelligenza artificiale dedicati per piccole e medie imprese e forme di lavoro autonomo.
  • I’aggiornamento delle “Linee guida sull’applicazione dell’lA nel mondo del lavoro”.

Tutti questi atti sono emanati dall’Osservatorio con il supporto redazionale dell’Inapp, che si avvale della collaborazione e degli esiti delle attività dei Comitati tecnico scientifici, e sono resi pubblici sul sito del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

Funzioni e compiti dell’Inapp nel quadro dell’Osservatorio

Per la realizzazione e l’operatività dell’Osservatorio, il Decreto prevede che il Ministero si avvalga del contributo dell’Inapp. L’Istituto assume dunque un ruolo centrale nell’implementazione di questo dispositivo.

In particolare, l’Istituto dovrà assicurare:

  • il coordinamento scientifico complessivo delle attività, attraverso il raccordo costante dei lavori dei Comitati scientifici ed il supporto al Comitato di indirizzo;
  • la partecipazione ai Comitati scientifici dei propri ricercatori, la realizzazione della produzione tecnico-scientifica funzionale alla predisposizione degli output annuali previsti (Strategia aggiornata, Relazione sugli esiti dell’annualità precedente, Rapporto e Linee Guida) ed il supporto redazionale all’elaborazione di tali output;
  • la segreteria tecnico-amministrativa, con compiti di organizzazione generale delle attività e di supporto agli Organi dell’Osservatorio.

Approccio metodologico

La complessità del tema dell’Intelligenza artificiale richiede un approccio integrato e multidimensionale al fenomeno, che tenga conto dei diversi ambiti e livelli interessati (il mercato del lavoro nel suo complesso, le imprese, i datori di lavoro, i lavoratori, i diversi stakeholder a vario titolo rilevanti, il sistema della formazione ecc.) e degli articolati impatti che l’IA produce a livello economico-produttivo, giuridico e giuslavoristico, sul mercato del lavoro e sugli andamenti dell’occupazione, sulla produttività e sui salari, sull’organizzazione del lavoro, sulle professioni e sulle competenze, sui contenuti e le modalità di erogazione della formazione e su molteplici altri ambiti e dimensioni.

Alla luce di ciò, per l’assolvimento delle funzioni e dei compiti attribuiti all’Inapp, saranno necessari un coordinamento unitario ed un raccordo costante a livello sia scientifico che organizzativo tra le Strutture e i Gruppi di ricerca e le specifiche professionalità dell’Istituto che a vario titolo possono contribuire, nonché un’integrazione ed un aggiornamento continuo delle competenze e delle conoscenze esistenti sui temi oggetto di intervento.