14.05.2026 – Il 15 maggio si celebra la Giornata Internazionale delle Famiglie, un’iniziativa delle Nazioni Unite istituita nel 1993 con la Risoluzione A/RES/47/237 per promuovere a livello globale la più ampia consapevolezza sul ruolo della famiglia e sui processi socioeconomici e demografici che la riguardano. Il tema scelto per il 2026 è Families, Inequalities and Child Wellbeing https://www.un.org/en/observances/international-day-of-families ed intende sollecitare l’attenzione di istituzioni, esperti e società civile sulle necessità di politiche orientate alle famiglie per contenere l’impatto negativo che i crescenti livelli di disuguaglianza possono esercitare sul futuro dei bambini https://social.desa.un.org/sites/default/files/2026-02/2026.IDF_.BACKGROUND%20NOTE.for%20posting.pdf.
La Struttura ‘Economia civile’ dell’INAPP, che da tempo dedica attenzione alle condizioni dei minori e alla rilevanza del tema nelle strategie pubbliche https://oa.inapp.gov.it/server/api/core/bitstreams/b609db13-82f9-4dd7-874a-f6fbf46eb420/content , in prossimità di questa significativa scadenza internazionale resta impegnata su temi coerenti con gli indirizzi delle Nazioni Unite: in primo luogo, nel quadro dell’Accordo di collaborazione sottoscritto a fine 2025 con il Dipartimento Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio, sta realizzando numerose attività di ricerca e consulenza strategica a supporto dell’implementazione dei Piani triennali nello scorso anno varati dal Governo, con specifico riferimento a diversi profili del welfare territoriale di sostegno alle responsabilità familiari, alle figure professionali attive nei servizi dedicati a minorenni e famiglie, ed infine a strumenti di monitoraggio e valutazione delle politiche pubbliche di questi ambiti. I tre documenti strategici in questione (Piano nazionale per la famiglia 2025-2027, 6° Piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva 2025-2027, Piano nazionale di prevenzione e contrasto dell’abuso e dello sfruttamento sessuale dei minori 2025-2027) definiscono un quadro organico di interventi alla cui concretizzazione il nostro Istituto concorre in termini importanti.
In parallelo lo stesso gruppo di ricerca sta ultimando l’analisi dei dati relativi all’indagine internazionale Children’s Worlds – International Survey of Children’s Well-Being, che INAPP ha curato per l’Italia a fine 2025 coinvolgendo in un campione rappresentativo a livello nazionale di 40 scuole che coinvolge oltre 4500 bambini e ragazzi tra 8 e 12 anni: si tratta di uno studio comparato che interessa 20 Paesi, con l’intento di approfondire la conoscenza empirica delle condizioni di vita dei minori e di restituire centralità alla loro voce nei processi di definizione delle politiche pubbliche e degli interventi educativi. L’obiettivo principale è comprendere i diversi aspetti che concorrono alla costruzione del benessere di infanzia e adolescenza, offrendo ai diretti interessati l’opportunità di esprimersi sulle proprie esperienze di vita, in particolare riguardo a scuola, famiglia, amicizie, tempo libero e uso dei social. Le prime evidenze dell’indagine contengono elementi rilevanti per quanto concerne la percezione positiva rispetto alle relazioni familiari, percepite dai bambini e dagli adolescenti come il principale spazio di sostegno e benessere emotivo. Emergono tuttavia alcune criticità nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado, soprattutto in relazione alla percezione di ascolto e supporto da parte degli insegnanti, alla possibilità di esprimere liberamente le proprie opinioni e alla percezione della scuola come ambiente pienamente sicuro e inclusivo. L’indagine evidenzia inoltre differenze territoriali e di genere su alcuni aspetti del benessere, della sicurezza e della socialità, con segnali di maggiore fragilità emotiva e senso di solitudine tra le ragazze nella fascia della preadolescenza. Particolare attenzione emerge anche rispetto all’uso dei social media, alla qualità delle relazioni tra pari e alla presenza di episodi di conflittualità e prevaricazione.
Questi dati saranno presentati nei giorni 19 e 21 maggio in due webinar riservati alle scuole che hanno collaborato alla rilevazione.
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