Indagine PIAAC: il 10 dicembre diffusi nuovi risultati

02.12.2024 – A partire dal prossimo 10 dicembre saranno diffusi i risultati del secondo ciclo dell’Indagine sulle competenze degli adulti (PIAAC). PIAAC (Programme for the International Assessment of Adult Competencies) è un programma internazionale, ideato dall’OCSE, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, che vede la partecipazione di molti Paesi del mondo, tra cui l’Italia.

Il Programma PIAAC, attraverso la raccolta di una vasta gamma di informazioni, persegue non solo finalità scientifiche, ma anche obiettivi utili a suggerire e realizzare azioni di policy efficaci per lo sviluppo e il rafforzamento delle competenze degli individui. Il Programma è attuato principalmente tramite la realizzazione dell’Indagine sulle competenze degli adulti, un’indagine statistica campionaria condotta sulla popolazione di età compresa tra i 16 e i 65 anni. Lo scopo principale dell’indagine PIAAC è mettere a disposizione una base informativa solida e aggiornata, comparabile a livello internazionale, in grado di fornire informazioni sulla quantità e sulla dinamica delle competenze, sul legame tra competenze, istruzione e lavoro e sul ruolo svolto dalle competenze nel miglioramento delle prospettive occupazionali e di vita della popolazione adulta.

L’indagine PIAAC è concepita come studio a cicli ripetuti, con cadenza decennale. Il primo ciclo dell’indagine è stato realizzato in tre edizioni (round) distinte tra il 2011 e il 2018 ed ha coinvolto 39 Paesi. L’Italia ha partecipato alla prima edizione. Al secondo ciclo dell’indagine PIAAC, oltre all’Italia, hanno preso parte altri 30 Paesi ed economie. La raccolta dati si è svolta tra il 2022 ed il 2023.

A livello internazionale il coordinamento per la realizzazione del secondo ciclo dell’Indagine è affidato da OCSE ad un Consorzio composto da accreditati istituti di ricerca: l’Educational Testing Service (ETS), Westat, cApStAn, il Research Centre for Education and the Labour Market (ROA), il GESIS – Leibniz Institute for the Social Sciences e l’International Association for the Evaluation of Educational Achievement (IEA).

In Italia il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, a seguito dell’adesione del Paese al secondo ciclo del Programma PIAAC, ha incaricato INAPP di realizzare l’Indagine. Il team di lavoro italiano è interistituzionale e ha visto la partecipazione dell’INAPP, dell’ANPAL e dell’ISTAT (nella figura del National Sampling Manager).

In ragione della complessità e del rigore metodologico sottostante il progetto, la fase di pianificazione e realizzazione del secondo ciclo dell’Indagine ha impegnato diversi anni. Le attività sono state avviate nel 2018, il Field Trial (ovvero l’indagine pilota) si sarebbe dovuto svolgere a partire da aprile 2020, ma è stato rinviato di dodici mesi a causa della pandemia da Covid 19 ed è stato condotto nel 2021. La fase di campo dell’indagine principale è stata avviata a settembre 2022 e si è conclusa nella primavera del 2023. Da quel momento sono state avviate tutte le attività di controllo e armonizzazione dei dati che si sono concluse nell’agosto del 2024.

Nella mattina del 10 dicembre l’OCSE realizzerà una conferenza stampa internazionale dedicata alla diffusione dei primi risultati del secondo ciclo dell’indagine PIAAC. In quell’occasione OCSE pubblicherà il Rapporto internazionale del secondo ciclo dell’indagine PIAAC, darà accesso ai dati raccolti per il secondo ciclo dell’Indagine PIAAC nel formato di Public Use File (PUF).

Per ampliare il quadro fornito da OCSE, con specifici dati e riflessioni sul contesto italiano e sull’eterogeneità territoriale del nostro Paese, nel pomeriggio del 10 dicembre 2024 INAPP diffonderà uno Short Report.