Inapp’s non-periodical publications are designed to collect the outcomes of technical and scientific activity carried out by the Institute and put them to good use. They consist of four institutional series (Inapp Report, Inapp Paper, Inapp Policy brief, Inapp Working paper) and occasional out-of-series publications (Inapp Report, as well as other ex-lege institutional reports), all of which can be found in the open-access archive. All of Inapp’s publications and documents – including technical reports, Inapp’s researchers’ articles and presentations -are accessible through the Open archive.
153 Risultati
La formazione universitaria sulla sostenibilità e la responsabilità sociale d’impresa. I dati del Mezzogiorno d’Italia
22-01-2025
Nicoletti Paola
Il Working Paper presenta i risultati di ricerca, relativi al Mezzogiorno, sulle più recenti attività di formazione realizzate dalle università pubbliche e private italiane in materia di sostenibilità ambientale, sociale ed economica e responsabilità sociale di impresa. L’indagine si è focalizzata su tutta l’offerta formativa: corsi di laurea triennale e magistrale, dottorati di ricerca, master di primo e secondo livello, corsi di perfezionamento e di alta formazione. Con questo terzo Working Paper si conclude la presentazione dei risultati dell’indagine ‘La formazione universitaria sulla sostenibilità e la responsabilità sociale d’impresa’, relativamente all’anno accademico 2023-2024. Si è scelto, per questa prima annualità, di pubblicare i risultati separatamente per aree geografiche. La linea di attività prosegue anche per l’a.a. 2024-2025 e, al termine di questo ulteriore lavoro di ricerca e analisi, l’Inapp procederà alla pubblicazione di un Report nazionale contenente una lettura dei dati relativi all’intero biennio, con lo scenario e il trend emergente, le peculiarità territoriali, le caratteristiche delle iniziative formative attivate e una serie di approfondimenti, a partire da quello per specifiche aree tematiche.
Sviluppo e sostegno alla creazione di impresa: gli attori dell’ecosistema imprenditoriale in Italia
16-12-2024
Barricelli Domenico, Pedone Alessandra
L’analisi dell’ecosistema imprenditoriale proposta nel paper si fonda su una ricerca condotta a partire dall'osservazione dei dati raccolti tramite le indagini svolte nell'ambito del progetto "Politiche di sostegno alla creazione di nuova impresa e misure connesse di accompagnamento allo start-up", con approfondimenti specifici sui temi emersi nel corso delle interviste e delle attività di networking scientifico istituzionale. In particolare, vengono esplorate le dinamiche di demografia d’impresa giovanile, femminile, straniera e delle start-up innovative, considerando sfide e opportunità per lo sviluppo economico e l’occupazione. I risultati sottolineano il ruolo cruciale della collaborazione in rete tra istituzioni, università, enti di ricerca, imprese e associazioni per favorire la crescita di un ambiente imprenditoriale più inclusivo e sostenibile nel contesto nazionale.
Lavoro 4.0: le testimonianze di lavoratori, sindacati e imprese nell'era delle piattaforme digitali
11-12-2024
della Ratta-Rinaldi Francesca, De Minicis Massimo
Sono presentati, in via preliminare, i risultati di un progetto di ricerca Inapp che si propone di analizzare le piattaforme digitali di lavoro focalizzandosi sul funzionamento di una specifica forma di Intelligenza artificiale, nota come “management algoritmico”, applicata ai processi produttivi. L'obiettivo principale del progetto è esaminare come il management algoritmico influisca sull’organizzazione del lavoro e della produzione e sugli attori istituzionali coinvolti. Per lo studio del caso italiano sono state realizzate interviste e focus group con lavoratori, rappresentanti sindacali e management delle piattaforme, utili a raccogliere testimonianze dirette e approfondire l’impatto della ‘piattaformizzazione’ sul mercato del lavoro e sul sistema di relazioni industriali, ricostruendo i punti di vista e le narrazioni dei diversi soggetti coinvolti. Si forniscono qui alcune anticipazioni dei risultati che poi confluiranno nel rapporto di ricerca finale, precedute da un breve focus quantitativo sulla consistenza del fenomeno del lavoro in piattaforma in Italia.
L’impatto del Fondo nuove competenze sulla Formazione continua. Evidenze dai dati INDACO-Imprese 2022
10-12-2024
Angotti Roberto, Carolla Simona, Di Castro Giovanna, Ferri Valentina
Lo studio analizza l’impatto di una recente misura di finanziamento pubblico (Fondo nuove competenze, FNC) a partire dai dati INDACO-Imprese 2022 dell’Inapp. L’analisi esplora le caratteristiche delle imprese partecipanti al programma FNC e gli effetti di questi interventi, con particolare attenzione ai lavoratori low skilled. È stato utilizzato il metodo della regressione Probit per stimare la probabilità che l’impresa utilizzi il FNC per formare lavoratori. Inoltre, viene stimato l’effetto medio del trattamento sui trattati (ATT) attraverso la tecnica del Propensity Score Matching. I risultati evidenziano un impatto positivo e significativo del FNC sull’incremento degli investimenti in formazione aziendale. Tuttavia, vengono messe in luce alcune criticità legate alla conoscenza e all’utilizzo dello strumento, soprattutto tra le piccole imprese e quelle con una forza lavoro più anziana.
Libri dietro le sbarre. Accompagnare il diritto all’istruzione delle persone private della libertà
06-12-2024
Di Iorio Tiziana
Partendo dall’assunto che il reinserimento dei detenuti è l’obiettivo e la ragion d’essere del carcere, come previsto dalla nostra Costituzione, il contributo fornisce un approfondimento sull’attuale offerta formativa presente negli istituti penitenziari italiani, a partire dai corsi di alfabetizzazione, soprattutto per stranieri fino ai corsi delle scuole secondarie di secondo grado, con un affondo sui Poli penitenziari universitari (PUP) attualmente avviati. Il primo Polo fu istituito nel 2008 a Torino, presso la Casa circondariale allora chiamata ‘le Vallette’ (dal 2023 ‘Lorusso e Cutugno’). Attraverso l’analisi dei dati disponibili si fornisce una panoramica del livello di scolarizzazione dei detenuti nelle carceri italiane, dei numeri di iscrizione e partecipazione ai vari corsi, ma anche delle problematiche ancora da risolvere e sulla necessità di investire maggiori energie per ridurre il divario tra quanto sarebbe previsto dall’Ordinamento penitenziario e quanto si riesca, effettivamente, ad attuare.
Agricoltura sociale e immigrazione: un modello possibile verso l’inclusione?
11-11-2024
Cornice Alessandra, Innamorati Alessandra
La presenza dei lavoratori stranieri nel settore primario è ormai un dato strutturale e in costante crescita. Nel dibattito pubblico questa componente di lavoratori viene spesso associata a pratiche di ingaggio e trattamento retributivo riconducibili al lavoro sommerso. Questo working paper intende dar conto degli esiti di una ricerca qualitativa nell’ambito delle esperienze di agricoltura sociale che hanno coinvolto persone con trascorsi migratori, al fine di rilevare se i percorsi proposti possano considerarsi strumenti efficaci di contrasto al lavoro irregolare e di inclusione socio-lavorativa.
Electrifying Skills: a cluster analysis of green competencies in the electric mobility sector
25-10-2024
Ferri Valentina, Gatti Anna Clara, Pelucchi Mauro, Porcelli Rita
Il paper ha l’obiettivo di comprendere quali saranno le skills necessarie per gli individui che opereranno nella filiera della mobilità elettrica. A tal fine si esaminano le competenze chiave richieste nelle offerte di lavoro online inerenti alla filiera della e-mobility, costituita da 82 Aree di Attività (ADA) dell’Atlante del Lavoro. Grazie alla struttura classificatoria dell’Atlante del Lavoro, è stato possibile collegare i codici CP e ATECO delle ADA alle vacancies contenenti le stesse informazioni. Questo set di dati ha permesso di misurare la frequenza delle competenze richieste nelle offerte di lavoro online nel settore della mobilità elettrica. Per sintetizzare queste informazioni, è stata effettuata una cluster analysis (K-means, Ward), che ha identificato sette gruppi omogenei di competenze richieste dalle aziende del settore: processi di produzione e progettazione; gestione dei progetti; sistemi di qualità e sistemi informativi; macchinari; meccanica e veicoli; manutenzione dei veicoli; automazione e macchinari elettrici; servizi di supporto.
La formazione universitaria sulla sostenibilità e la responsabilità sociale d’impresa. I dati del Centro Italia
09-10-2024
Nicoletti Paola
Il documento presenta i risultati di ricerca, relativi al Centro Italia, sulle più recenti attività di formazione realizzate dalle università pubbliche e private italiane in materia di sostenibilità ambientale, sociale ed economica e responsabilità sociale di impresa. L’indagine si è focalizzata su tutta l’offerta formativa: corsi di laurea triennale e magistrale, dottorati di ricerca, master di primo e secondo livello, master executive, corsi di perfezionamento e di alta formazione concernenti l’anno accademico 2023-24. In allegato anche i Dati Inapp e Infografiche.
Lavoro e Intelligenza artificiale in Italia: tra opportunità e rischio di sostituzione
13-09-2024
Ferri Valentina, Porcelli Rita, Fenoaltea Enrico Maria
L'obiettivo di questo lavoro è determinare l’esposizione all’Intelligenza artificiale (IA) e l'importanza della complementarità dell'IA nelle attività lavorative quotidiane, analizzando come l'Intelligenza artificiale possa influenzare e integrarsi con i compiti tradizionalmente svolti dai lavoratori. Lo studio si propone di identificare i settori produttivi e le professioni in cui l'IA potrebbe offrire il maggiore valore aggiunto. Dopo aver calcolato l’Ability level AI exposure (AIOE) nel contesto italiano e averlo corretto con il fattore theta di complementarità (C-AIOE), è stato possibile riportare tale indicatore, attraverso il codice della classificazione delle professioni Istat alla sua massima estensione (quinto digit), sull’occupazione rilevata dall’Istat attraverso la Rilevazione continua sulle forze di lavoro (2022) e quindi verificare l’esposizione all’IA degli occupati italiani.
Automation and young workers’ job trajectories: The Italian case
26-07-2024
Battisti Michele, Brunetti Irene, Gravina Antonio Francesco, Li Donni Paolo
Quali sono le conseguenze per i lavoratori che, nel corso della loro carriera, sono occupati in un’impresa che ha adottato tecnologie di automazione nei suoi processi produttivi? Le loro prospettive occupazionali aumentano o diminuiscono? Per rispondere a queste domande, esaminiamo le traiettorie lavorative di una coorte di giovani lavoratori dipendenti in Italia, tracciandone i loro periodi di occupazione e disoccupazione. In particolare, identifichiamo se questi sono stati assunti presso imprese che avevano precedentemente investito in diverse forme di automazione, quali robotica e big data analytics, per valutare come l’esposizione a questi nuovi tipi di tecnologie abbia influenzato le loro prospettive occupazionali a seguito di shock nel mercato del lavoro. L’analisi empirica è condotta utilizzando un dataset employer-employees ottenuto integrando informazioni amministrative sulle storie lavorative dei dipendenti con dati derivanti da un’indagine sulle caratteristiche delle imprese, nel periodo compreso tra il primo trimestre 2018 e il secondo trimestre 2023.
Green investments, training costs and performance-related pay: Are small and medium-large firms different?
24-07-2024
Damiani Mirella, Pompei Fabrizio, Quatraro Francesco, Ricci Andrea
This paper analyzes the effect of green investment on workplace training and performance-related pay in small businesses. At this aim, we take advantage of microdata from a large representative survey of Italian firms. Using different econometrics models, we find the following results. First, the amount of expenditures on green technologies increases the probability of Performance-related pay especially in firms with more than 50 employees, even though a positive effect is also found in small firms. Conversely, green expenditures significantly increase the amount of training investment in small firms, while no effect is found in larger ones. Further, we show that different green technologies influence performance-related pay and training investments according to the firm size. These findings are robust to unobserved heterogeneity and endogeneity concerns. Finally, we discuss policy implications.
Environmental transition and firm-provided welfare: Empirical insights from Italy
09-05-2024
Brunetti Irene, Damiani Mirella, Pompei Fabrizio, Ricci Andrea
Lo studio analizza le implicazioni degli investimenti verdi sulla erogazione da parte delle imprese di servizi di welfare ai propri dipendenti – oltre gli obblighi di legge. Si utilizzano i dati della VI Rilevazione Imprese e Lavoro (RIL) condotta da Inapp su un ampio campione rappresentativo di società di persone e di capitali operanti nel settore privato extra- agricolo. L’applicazione di diversi modelli di regressione permette di illustrare i seguenti risultati. Primo, l’adozione di tecnologie verdi si accompagna a un incremento della probabilità di erogare servizi di welfare aziendale. Secondo, la relazione positiva tra investimenti in tecnologie verdi e offerta di servizi di welfare è spiegata soprattutto dall’erogazione di piani pensionistici complementari. Questi risultati evidenziano una correlazione positiva tra processi di transizione ecologica e responsabilità sociale delle imprese. Disponibile in allegato: File Dati
La formazione universitaria sulla sostenibilità e la responsabilità sociale d’impresa. I primi dati relativi al Nord Italia
22-03-2024
Nicoletti Paola
Il paper presenta i primi risultati di ricerca, relativi al Nord Italia, sulle più recenti attività di formazione realizzate dalle università pubbliche e private italiane in materia di sostenibilità ambientale, sociale ed economica e responsabilità sociale di impresa. L’indagine si è focalizzata su tutta l’offerta formativa: corsi di laurea magistrale e triennale, dottorati di ricerca, master di primo e secondo livello, master executive, corsi di perfezionamento e di alta formazione concernenti l’a.a. 2023-2024. Il valore aggiunto di questa indagine consiste nell’aver rilevato dati e informazioni originali non reperibili in altri sistemi di monitoraggio. Disponibili in allegato: File Dati + Infografiche tematiche (Alta Formazione, Corsi di Laurea, Dottorati)
Orientamento e università: tra nuovi bisogni e nuove competenze
21-03-2024
Ancora Anna, Bartoli Giovanni, Maiorano Antonietta
L'orientamento universitario si trova al centro di nuovi bisogni e richiede l'acquisizione di nuove competenze per adattarsi alle sfide dell'era digitale. Questo working paper esplora il panorama dei servizi di orientamento offerti dalle università italiane, contestualizzandolo all’interno del quadro normativo di riferimento ed esamina il processo di digitalizzazione dei servizi di orientamento sulle piattaforme universitarie. Gli esiti sono desunti da uno studio di carattere qualitativo realizzato attraverso la rassegna dei principali interventi normativi e di materiale documentale sulle più recenti iniziative introdotte in materia, oltre che dalle analisi delle informazioni raccolte attraverso un focus group, che ha visto coinvolti delegati per l’orientamento in ambito accademico.
Employment effects of temperature shocks in Italy and the role of occupational heat stress
19-03-2024
Biagetti Marco, Intraligi Valerio
We assess the employment impact of temperature shocks in Italy by taking into consideration the role of occupational heat stress. Combining labor-market survey data with ground-station gridded weather information, we run non-linear panel fixed-effects regression models over 2011-2019 and estimate around half percentage-point contraction in provinces’ employment rates for a two Celsius degrees shock in average quarterly temperatures. This effect doubles in magnitude for provinces in coastal and southern climatic zones. By exploiting narrowly-defined 4-digit occupation survey information, we show that our results are significantly driven by individuals previously-employed in occupations relatively more exposed to extreme temperatures. This subset of non-employed significantly accrues to the private service sector and is equally split between unemployment and inactivity.
Did Covid-19 (permanently) raise the demand for ‘teleworkable’ jobs?
07-03-2024
Bratti Massimiliano, Brunetti Irene, Corvasce Alessandro, Maida Agata, Ricci Andrea
L’articolo analizza l’effetto dello shock pandemico sull’evoluzione della domanda di lavoro in Italia. La disponibilità di dati amministrativi permette di verificare se e in che misura la diffusione del Covid-19 ha condizionato la composizione delle nuove assunzioni legate a professioni che possono essere svolte da remoto. Le elaborazioni suggeriscono che, nei mercati locali del lavoro più duramente colpiti dalla emergenza pandemica, vi è stato un aumento significativo delle assunzioni nelle professioni cosiddette ‘telelavorabili’, soprattutto per quelle con contratto a tempo indeterminato. L’applicazione della metodologia event study dimostra che si tratta di un effetto di breve periodo, valido per i due semestri immediatamente successivi lo scoppio della pandemia.
Economia civile e policy territoriali: l'agricoltura sociale nell'ecosistema del budget di salute
22-02-2024
Polidori Sabina
Le parole chiave dell’economia civile (comunità, fraternità, gratuità, dono, felicità, sussidiarietà circolare, reciprocità, capacitazione ecc.), inserite nella cornice più ampia dell’ecologia integrale (Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco) sono peculiarità sistemiche che riguardano, anche, lo strumento del budget di salute (BdS) che si muove dentro e al servizio della sussidiarietà circolare che ha come obiettivo la costruzione di comunità aperte e inclusive che devono svilupparsi su politiche pubbliche capaci di condividere e, quindi, di co-programmare e co-progettare nei territori risposte sia di interesse generale che di interesse particolare rivolte alle persone più fragili. In questo contesto il binomio budget di salute-agricoltura sociale con le rispettive caratteristiche (interdisciplinarità/ multidimensionalità dell’approccio e cooperazione con la creazione di reti tra soggetti coinvolti) li pongono a pieno titolo all’interno del welfare innovativo-sociale (di comunità, generativo e di prossimità).
Foreign markets and the nature of digital technologies: mixed-methods evidence from Italian firms
06-02-2024
Neirotti Paolo, Ricci Andrea, Tubiana Matteo
Lo studio sviluppa un’analisi quantitativa e qualitativa della relazione che lega l’adozione delle tecnologie digitali e la competitività delle imprese sui mercati internazionali. Si utilizzano i dati della Rilevazione Imprese e Lavoro (RIL), per il periodo 2010-2018, e gli esiti delle interviste in profondità condotte tra il 2022 e il 2023 a soggetti che operano sui mercati internazionali investendo in nuove tecnologie. L’elaborazione econometrica mostra che l’adozione di tecnologie dell’informazione (Big data e Internet of Things) e di tecnologie di produzione (robotica) aumenta la performance sui mercati internazionali. L’indagine qualitativa illustra, infine, tre fattori abilitanti che stimolano la performance internazionale attraverso l’adozione delle tecnologie digitali: virtualizzazione, migliore elaborazione delle informazioni e flessibilità operativa.
Politiche di sostegno alla creazione di nuova impresa e accompagnamento allo start- up: analisi della normativa e delle misure nazionali e regionali
02-02-2024
Barricelli Domenico, Pedone Alessandra
Il paper intende offrire una prima analisi di contesto delle policy europee e nazionali, attraverso il quadro degli interventi normativi e l’analisi delle prospettive. Il tema si inserisce nel più ampio scenario europeo della promozione di imprenditorialità quale politica attiva del lavoro, in risposta alla disoccupazione giovanile e al limitato ingresso nel mercato del lavoro delle donne, e dei persistenti divari sociali e territoriali. Il contesto dello sviluppo dell’innovazione offre un ulteriore prospettiva di analisi dell’imprenditorialità, anche nell’ambito delle riforme trasversali del PNRR. In appendice vengono riportati due repertori relativi alle misure nazionali e regionali a supporto della creazione d’impresa.
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