Si tiene ad Ankara il 12 e 13 ottobre il “1° Congresso Internazionale sulle Micro-Credenziali – IMCC 2026”. Evento co-organizzato dall’Università di Gazi e dall’Associazione delle Micro-Credenziali della Turchia è concepito come una piattaforma internazionale che riunisce università, istituzioni pubbliche, datori di lavoro, organizzazioni professionali, enti di garanzia della qualità, fornitori di tecnologia, istituti di formazione e attori politici per discutere del futuro delle micro-credenziali e del loro ruolo nell’istruzione, nell’occupazione e nell’apprendimento permanente.
Le micro-credenziali stanno diventando uno strumento importante per il riconoscimento di risultati di apprendimento brevi, mirati e misurabili. In tale ottica offrono un ponte efficace tra l’istruzione e il mondo del lavoro, favorendo l’aggiornamento e la riqualificazione professionale, le transizioni di carriera e un accesso più inclusivo alle opportunità di apprendimento.
IMCC 2026 affronta temi chiave quali la garanzia della qualità, il riconoscimento, le credenziali digitali, i quadri di qualificazione nazionali e internazionali, l’occupabilità, il reclutamento basato sulle competenze, l’innovazione nell’istruzione superiore, la formazione professionale e il ruolo dell’intelligenza artificiale nella valutazione e nell’orientamento delle competenze.
Per Inapp il 12 ottobre nel Panel dal titolo Policy Frameworks and Skills Ecosystems è presente Concetta Fonzo con la presentazione del paper “From Quality Assurance to Trusted Micro-Credentials: An EQAVET-Based Approach for Vocational Education and Training”.
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