Dal 21 al 23 maggio si svolge al Palazzo dei Congressi di Roma l’edizione 2024 del Forum PA, uno dei più grandi eventi sull’innovazione, punto di incontro e confronto tra pubblica amministrazione, mondo della ricerca, imprese e cittadini.
Il tema guida di questa edizione è “Per una PA a colori. Persone e Organizzazioni nella rivoluzione dell’IA”.
Un programma ricco di appuntamenti: interviste a grandi personalità italiane, testimonianze internazionali, tavole rotonde.
L’Inapp è presente con uno stand espositivo e informativo condiviso con MLPS, Inps, Inail, Inl e Sviluppo Lavoro Italia e nella rubrica “Lavoro&Welfare” con tre eventi:
- 21 maggio, ore 12:30 – 13.30
“Spunti di ricerca a sostegno della modernizzazione dei servizi alle persone. Evoluzione della domanda sociale e nuove prospettive di welfare”
La sessione – a cui prendono parte Franco Deriu, Viviana Ruggeri, Anna Ancora, Paolo Raciti e Annalisa Turchini – si articola in brevi interventi coordinati, finalizzati a fornire, sulla base di evidenze e contributi Inapp alle policy di welfare, un inquadramento dei processi di cambiamento, demografico, sociale e di programmazione, oltre che spunti e prospettive di analisi sulle riforme in corso, oggetto di ricerche e indagini programmate e in corso da parte della Struttura Inclusione sociale.
- 22 maggio, ore 9:30 – 10.30
“Fondi diretti, riforme e sinergie: il “lavoro di rete” come opportunità di crescita per l’Italia”
La conoscenza tecnica degli obiettivi dei programmi di finanziamento dell’Ue e l’analisi e l’interpretazione corretta dei bandi sono le chiavi per una progettualità efficace nell’ambito dei fondi diretti. Per crescere nella progettazione e massimizzare l’impatto delle politiche di sviluppo i fondi europei destinati alle diverse politiche possono lavorare in sinergia tra loro e con le riforme strutturali. Per cogliere al meglio le opportunità di finanziamento e di supporto disponibili è importante la costruzione di una rete di relazioni tra tutti i possibili interlocutori di un progetto e tra quelli di programmi e progetti compatibili. Le tematiche proposte vengono discusse in un tavolo di lavoro volto a condividere l’esperienza dei punti di contatto nazionali di alcuni tra i più apprezzati programmi di finanziamento europeo: Horizon (APRE), CERV (CERVITALIA), LIFE (MASE), Erasmus+ (Inapp), PROMIS (Regione Veneto) e del programma europeo si sostegno alle riforme TSI (PCM). L’evento, organizzato dal Dipartimento per gli Affari Europei della Presidenza del Consiglio dei Ministri, vede la partecipazione della Direttrice di Erasmus+ (Inapp), Ismene Tramontano.
- 23 maggio ore 12:30 – 13:30
“Fondo Nuove Competenze, Incentivi per la Formazione 4.0 e Imprese: fatti e prospettive per le politiche attive del lavoro”
L’evento – moderato da Andrea Ricci, che è anche relatore con Irene Brunetti e Valentina Ferri – presenta e discute alcune evidenze riguardanti specifiche politiche per l’occupazione e gli investimenti: il Fondo Nuove Competenze e gli incentivi fiscali per investimenti in formazione 4.0. Tra le finalità principali di tali misure vi è quella di favorire la creazione e accumulazione di competenze professionali necessarie per affrontare le trasformazioni strutturali (tecnologiche, energetiche, demografiche) che coinvolgono il mercato del lavoro e la dinamica del sistema imprenditoriale. Le ricerche condotte dall’Inapp aiutano a comprendere se e in che misura le politiche attive del lavoro e gli incentivi fiscali per gli investimenti possono essere “coordinati” per migliorare la produttività delle imprese e le prospettive di occupazione.
- 23 maggio ore 14:30 – 15:30
Competenze delle persone, PNRR, fabbisogni del mercato del lavoro: il Piano Nuove competenze Transizioni
Tre pillole informative sulla riforma delle competenze, realizzata nell’ambito del nuovo Capitolo RepowerEU attraverso l’adozione del Piano Nuove competenze Transizioni. La Riforma ha come obiettivo l’introduzione di misure di contrasto allo skills mismatch, ossia al come allineare le competenze delle persone ai fabbisogni del mercato del lavoro. Davide Premutico ne discute con altri principali attori, tra cui rappresentanti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e delle regioni, di Sviluppo Lavoro Italia e di Tecnostruttura.
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