Il XII Convegno Nazionale NILDE affronta il tema del document delivery e della cooperazione interbibliotecaria concentrandosi sul futuro dei cataloghi bibliotecari alla luce delle implicazioni dell’IA.
Con il poster scientifico “Verso un OPAC semantico: la pubblicazione in Linked Open Data del catalogo bibliografico dell’Inapp” Chiara Carlucci e Valeria Cioccolo dell’Inapp illustrano il progetto che si inserisce nel quadro delle trasformazioni digitali che stanno ridefinendo il ruolo dei cataloghi bibliografici, con particolare attenzione all’interoperabilità, alla valorizzazione dei dati e all’integrazione con il web semantico.
Inapp sta lavorando alla riprogettazione del catalogo della Biblioteca Inapp in Linked Open Data (LOD), rendendo interrogabili e riutilizzabili oltre 25.000 record bibliografici attraverso tecnologie semantiche. La mappa del percorso progettuale prevede, oltre all’adeguamento dell’infrastruttura tecnologica, la selezione e adozione di ontologie standard per la descrizione delle risorse; la produzione di dati RDF e la loro pubblicazione su un triplestore; l’interlinking con dataset esterni (es. Wikidata, VIAF); la realizzazione di una web app per la fruizione dei dati delle pubblicazioni in formato LOD.
Il progetto si propone come modello replicabile per altre biblioteche e enti di ricerca pubblici, e non solo, promuovendo la cooperazione nazionale e internazionale (sulla scia ad esempio di quanto avvenuto con l’iniziativa dell’IFLA denominata RSCVD – Resource Sharing Collaborative and Voluntary Document Delivery), aprendo anche nuove prospettive volte all’integrazione dell’intelligenza artificiale nei servizi bibliografici. L’approccio adottato consente di superare i limiti dei tradizionali OPAC, favorendo l’accesso intelligente e contestualizzato alle risorse informative.
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