- Emanante: Presidente della Giunta Regionale
- Regione: Umbria
- Fonte: Supplementi Ordinari
- Numero fonte: 2
- Data fonte: 25/11/2016
Thesaurus: Inclusione sociale
Abstract:
Con il presente atto la Regione, nell’ambito delle proprie competenze e in raccordo con i Comuni, il Centro per le pari opportunità e le altre istituzioni, persegue i seguenti obiettivi: a) promuove azioni volte ad affermare la libertà e l’autodeterminazione delle donne; b) promuove la partecipazione paritaria delle donne e degli uomini nei luoghi di decisione e di governo; c) promuove progetti per la paritaria valorizzazione di genere e per il contrasto degli stereotipi e dei pregiudizi e favorisce la scelta consapevole e libera delle carriere di studio, dei lavori e delle professioni per entrambi i generi; d) favorisce l’equilibrio tra attività lavorativa e vita privata e familiare per donne e uomini attraverso politiche di conciliazione e di condivisione delle responsabilità; e) promuove e tutela la libera scelta alla maternità e paternità responsabili e favorisce la piena attuazione del diritto alla genitorialità promuove l’occupazione femminile e sostiene il lavoro qualificato delle donne nella pubblica amministrazione, nelle imprese private e nel lavoro autonomo, favorendone l’ingresso e la permanenza nel mercato del lavoro, la progressione di carriera, la presenza negli organi decisionali e contrastando la discriminazione e la segregazione formativa e professionale, promuove altresì il contrasto alla disparità retributiva tra uomini e donne; g) sostiene le professionalità e l’imprenditorialità femminili favorendo la creazione, lo sviluppo, la crescita dimensionale e la cooperazione tra imprese gestite da donne; h) sostiene le associazioni femminili e le forme aggregative tra donne; i) favorisce gli interventi di promozione della salute, della ricerca scientifica, farmacologica, dello studio dei fattori di rischio, delle diagnosi e dei trattamenti sanitari che tengono conto delle differenze tra donne e uomini e la diffusione e l’insegnamento della medicina di genere; j) favorisce, nell’ambito delle politiche sociali intese come fattore di sviluppo umano e di coesione sociale, il benessere delle donne attraverso percorsi individuali, politiche familiari e progetti di comunità; k) contrasta la violenza degli uomini sulle donne; l) promuove, nell’ambito delle attività di comunicazione e di informazione, la conoscenza e la diffusione del valore della differenza tra donne e uomini sostenendo il ruolo delle donne in campo sociale, professionale e politico; m) promuove il trasferimento e lo scambio di buone pratiche prodotte dalle donne nelle professioni, nella ricerca, nell’attività culturale e imprenditoriale, nella solidarietà e nel volontariato; n) promuove e divulga ricerche, studi e raccolta sistematica di documentazione sulla condizione di vita e di lavoro delle donne e sulle discriminazioni; o) promuove iniziative di valorizzazione e sostegno delle donne migranti o appartenenti a minoranze etniche, che ne favoriscano, nel rispetto delle differenze culturali, la presenza attiva nella vita economica, sociale, politica, culturale e civile; p) favorisce gli interventi di promozione del benessere organizzativo e della sicurezza e della salute delle donne e degli uomini sul luogo di lavoro nonché iniziative e percorsi formativi in materia di prevenzione dei rischi lavorativi connessi alle differenze di genere; q) promuove azioni rivolte alla sicurezza delle donne nelle città e negli spazi di vita comune.