- Emanante: Giunta Regionale
- Regione: Emilia Romagna
- Fonte: B.U.R.
- Numero fonte: 242
- Data fonte: 21/09/2015
Thesaurus: Formazione, Lavoro
Abstract:
La Giunta della Regione Emilia-Romagna, tenuto conto della normativa in vigore inerente alle attività formative e alle politiche attive del lavoro, delibera l’approvazione delle “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro per la programmazione SIE 2014-2020. Tali disposizioni sono contenute nell’Allegato n. 1, parte integrante della presente deliberazione che stabilisce, altresì:
– l’applicazione delle disposizioni alle attività che verranno bandite a partire dal giorno successivo alla loro pubblicazione;
– che gli organismi accreditati o che intendono accreditarsi per l'”Obbligo di Istruzione” dovranno possedere l’accreditamento anche per l’ambito “Utenze Speciali”; in particolare per gli enti già accreditati sarà possibile integrare l’ambito entro e non oltre il 31 dicembre 2015.
La Regione e le Amministrazioni competenti provvedono alla scelta dei soggetti attuatori e delle attività da finanziare nel rispetto dei principi di parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità e mutuo riconoscimento.
La Giunta della Regione Emilia-Romagna, tenuto conto della normativa in vigore inerente alle attività formative e alle politiche attive del lavoro, delibera l’approvazione delle “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro per la programmazione SIE 2014-2020. Tali disposizioni sono contenute nell’Allegato n. 1, parte integrante della presente deliberazione che stabilisce, altresì:
– l’applicazione delle disposizioni alle attività che verranno bandite a partire dal giorno successivo alla loro pubblicazione;
– che gli organismi accreditati o che intendono accreditarsi per l'”Obbligo di Istruzione” dovranno possedere l’accreditamento anche per l’ambito “Utenze Speciali”; in particolare per gli enti già accreditati sarà possibile integrare l’ambito entro e non oltre il 31 dicembre 2015.
La Regione e le Amministrazioni competenti provvedono alla scelta dei soggetti attuatori e delle attività da finanziare nel rispetto dei principi di parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità e mutuo riconoscimento.