Decreto 1 ottobre 2015, n.7958

  • Emanante: Dirigente della Struttura infrastrutture e strumenti per la qualità del sistema educativo
  • Regione: Lombardia
  • Fonte: B.U.R.
  • Numero fonte: 41
  • Data fonte: 06/10/2015
Individuazione dei migliori progetti per l’assegnazione della premialità ai fini della diffusione nelle istituzioni scolastiche eformative di azioni di innovazione tecnologica nella didattica, di cui all’ avviso pubblico approvato con d.d.s. 22 dicembre2014 n. 12568

Thesaurus: Istruzione

Visti:
• il d.lgs. 17 ottobre 2005, n. 226, recante «Norme generali e
livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo
del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma
dell’articolo 2 della l. 28 marzo 2003, n. 53;
• l’articolo 1, comma 622 della legge 27 dicembre 2006,
n. 296 che dispone l’obbligo di istruzione per almeno
dieci anni, finalizzato a consentire il conseguimento di un
titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una
qualifica professionale di durata almeno biennale entro il
diciottesimo anno di età;
• l’art. 64, comma 4-bis della legge 6 agosto 2008, n. 133
che dispone l’assolvimento dell’obbligo di istruzione anche
nei percorsi di istruzione e formazione professionale
di cui al Capo III del d.lgs. 226/2005;
Richiamata la l.r. 6 agosto 2007, n. 19 «Norme sul sistema educativo
di istruzione e formazione della Regione Lombardia» la
quale, in coerenza alle potestà legislative ed alle funzioni amministrative
attribuite alla regione dalla riforma del Titolo V della
Costituzione, delinea il sistema unitario di istruzione e formazione
professionale della Regione Lombardia ed in particolare:
• l’art. 7-bis, comma 1, il quale prevede che la Giunta regionale,
in conformità agli indirizzi del Consiglio regionale,
definisca annualmente le tipologie di intervento prioritariamente
finanziabili al fine di assicurare il miglioramento
e la razionalizzazione del patrimonio scolastico;
• l’art. 7-bis, comma 3-bis, che istituisce presso Finlombarda
s.p.a. il fondo per l’edilizia, quale strumento utile per la
realizzazione dei sopra citati interventi, nonché per il potenziamento
delle dotazioni tecnologiche innovative pe
la didattica;
• l’art. 11, comma 1, lett. a), il quale dispone che il sistema di
istruzione e formazione professionale si articola, tra l’altro,
in percorsi di secondo ciclo, per l’assolvimento del dirittodovere
e dell’obbligo di istruzione, di durata triennale, cui
consegue una qualifica di II livello europeo;
• l’art. 14, commi 1 e 2 , i quali prevedono che il diritto-dovere
all’istruzione e alla formazione è assicurato anche
mediante la frequenza di percorsi di istruzione e formazione
professionale di secondo ciclo e che l’obbligo di
istruzione, nel rispetto delle norme e delle leggi nazionali,
è assolto anche attraverso la frequenza dei primi due anni
dei percorsi di istruzione e formazione professionale di
secondo ciclo;
• l’art. 25 che individua, quali soggetti abilitati all’erogazione
dei percorsi di istruzione e formazione professionale di
secondo ciclo, le istituzioni formative, tra cui sono inclusi
gli operatori accreditati, iscritti alla Sezione «A» dell’Albo
regionale per l’erogazione dei servizi generali di istruzione
e formazione professionale;
• l’art. 29, comma 2, che prevede che la Regione incentivi la
diffusione dell’innovazione didattica e tecnologica per la
qualificazione del sistema di istruzione e formazione;
Richiamati gli atti di programmazione strategica regionale ed,
in particolare, il «Piano di Azione Regionale 2011/2015 per la programmazione
delle politiche integrate di istruzione, formazione
e lavoro e del sistema universitario lombardo» – approvato con
d.c.r. n. IX/365 del 7 febbraio 2012 – ed il Programma Regionale
di Sviluppo (PRS) della X Legislatura, di cui alla d.c.r. n. X/78 del
9 luglio 2013 che individuano, tra gli obiettivi prioritari dell’azione
di governo, lo sviluppo qualitativo del patrimonio edilizio e tecnologico
delle istituzioni scolastiche lombarde, quale elemento
indefettibile per sostenere e favorire un efficace investimento
sull’educazione dei giovani, la creazione di un sistema scolastico
di qualità e una maggiore competitività del sistema socioeconomico
lombardo;
Vista la d.c.r. n. 168 del 22 ottobre 2013 di «Approvazione degli
indirizzi per la programmazione degli interventi a favore del
patrimonio scolastico nel triennio 2013/2015», che comprende
tra le azioni di maggior rilievo quelle finalizzate all’adeguamento
degli edifici e delle strutture tecnologiche alle nuove prospettive

di digitalizzazione della scuola e individua il Fondo per l’edilizia
scolastica quale strumento innovativo a cui ricorrere per realizzare
azioni volte al potenziamento delle dotazioni tecnologiche
per la fruizione da parte degli studenti di strumenti didattici
innovativi;
Richiamata la d.g.r. n. 1080 del 12 dicembre 2013 «Definizione
delle tipologie di intervento a favore del patrimonio scolastico
prioritariamente finanziabili per l’annualità 2013 – Approvazione
delle linee guida per la presentazione di progetti per
la diffusione nelle Istituzioni Scolastiche e Formative di azioni di
innovazione tecnologica nella didattica per l’anno scolastico
2013/2014», con la quale vengono destinati euro 500.000,00, a
valere sul Fondo per l’edilizia scolastica costituito presso Finlombarda
s.p.a., a titolo di premialità per i miglior i progetti sviluppati
nell’ambito della nuova azione 2013/2014 per la diffusione
dell’innovazione tecnologica nella didattica;
Dato atto che:
• con d.d.s. n. 104 del 13 gennaio 2014 è stato approvato
l’avviso pubblico per la presentazione di progetti per la
diffusione nelle istituzioni scolastiche e formative di azioni
di innovazione tecnologica nella didattica pe l’anno
scolastico 2013/2014 – «Generazione Web Lombardia
2013/2014»;
• con d.d.s. 13 marzo 2014, n. 2140 è stata approvata la
graduatoria dei progetti ammissibili presentati a valere
sull’avviso «Generazione Web Lombardia 2013/2014» in
argomento;
• con il d.d.s. n. 2140/2014 sopra richiamato e con il d.d.s.
n. 3324 del 16 aprile 2014 sono stati individuati i beneficiari
dei contributi;
Vista la d.g.r. n. 2374 del 19 settembre 2014 «Approvazione
delle linee guida per l’assegnazione della premialità ai migliori
progetti per la diffusione nelle istituzioni scolastiche e formative
di azioni di innovazione tecnologica nella didattica»;
Visto il d.d.s. 22 dicembre 2014, n. 12568, in attuazione della
predetta d.g.r. 2374/2014, di approvazione dell’Avviso pubblico
per l’assegnazione della premialità ai migliori progetti per
la diffusione nelle istituzioni scolastiche e formative di azioni di
innovazione tecnologica nella didattica per l’anno scolastico
2013-2014;
Atteso che le risorse regionali disponibili per la presente iniziativa
ammontano euro 500.000,00 a valere sul Fondo per l’edilizia
scolastica costituito presso Finlombarda s.p.a.;
Dato atto che entro il termine di scadenza del Bando sono
pervenute, secondo le modalità previste dallo stesso, n. 36 richieste
tramite la procedura informatica GEFO – finanziamenti
on line;
Dato atto, inoltre, che, come previsto dall’Avviso in argomento,
al punto 5 «Criteri e procedure di valutazione dei progetti», che
rinvia a quanto già stabilito con la predetta d.g.r. 2374/2014,
con atto del Direttore Generale Istruzione, Formazione e Lavoro
8 luglio 2015, n. 5747, è stato nominato il Nucleo di Valutazione
per la definizione della graduatoria dei progetti pervenuti e la
quantificazione dell’importo della premialità da assegnare a
ciascuna istituzione scolastica o formativa, fino ad esaurimento
delle risorse disponibili;
Considerato che, in relazione al numero di richieste pervenute,
il Dirigente della Struttura competente, ha ritenuto di ammettere
tutti i progetti presentati alla fase di valutazione qualitativa da
parte del Nucleo di valutazione, senza effettuare la preselezione
per l’individuazione di 30 progetti, cosi come previsto dalle Linee
guida approvate dalla Giunta regionale con atto del 19 settembre
2014, n. 2374.

Visto il verbale del Nucleo di Valutazione, in data 24 settembre
2015, agli atti della competente Struttura, nel quale sono riportate
le risultanze del lavoro svolto e, in particolare, l’elenco in ordine
di priorità delle Istituzioni scolastiche o formative che hanno
partecipato al Bando in oggetto, con a fianco indicato il punteggio
acquisito ed il contributo assegnato, fino ad esaurimento
delle risorse assegnate, pari a 500.000,00 euro;
Considerato ancora, che le ultime tre istituzioni finanziabili
hanno ottenuto lo stesso punteggio di priorità, il Nucleo di valutazione
ha ritenuto di attribuire loro un contributo calcolato in
modo proporzionale all’importo dalle stesse richiesto, arrotondato
all’euro;
Ritenuto di acquisire le risultanze del lavoro del Nucleo di Valutazione
e, pertanto, di approvare, come parte integrante e sostanziale
al presente atto, l’elenco in ordine di priorità delle Istituzioni
scolastiche o formative che hanno partecipato al Bando in

oggetto, con a fianco indicato il punteggio acquisito ed il contributo
assegnato, fino ad esaurimento delle risorse assegnate,
pari a 500.000,00 euro (Allegato A);
Ritenuto necessario, altresì, trasmettere alla Società Finlombarda
s.p.a. l’Allegato «A», parte integrante e sostanziale al presente
provvedimento, contenente l’individuazione delle Istituzioni scolastiche
o formative finanziabili per la successiva liquidazione a
valere sul Fondo per l’edilizia scolastica, a seguito di accettazione
del contributo assegnato e di trasmissione di apposito atto
fideiussorio, per i soggetti privati, nel rispetto delle indicazioni di
cui alla d.g.r. 24 maggio 2011, n. 1770;
Vista la l.r. 31 marzo 1978, n. 34 e successive modificazioni ed
integrazioni, nonché la legge regionale 7 luglio 2008, n. 20,»Testo
unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e
personale»;
Richiamati i provvedimenti organizzativi della X legislatura ed
in particolare:
• la deliberazione della Giunta regionale n. X/87 del 29 aprile
2013 avente ad oggetto «II Provvedimento Organizzativo
2013» che, nell’allegato A, definisce gli assetti organizzativi
della Giunta regionale, gli incarichi dirigenziali e le connesse
graduazioni;
• il decreto del Segretario generale n. 7110 del 25 luglio
2013 recante «Individuazione delle Strutture organizzative
e delle relative competenze ed aree di attività delle Direzioni
Generali della Giunta regionale – X Legislatura», con
particolare riferimento alle competenze della Struttura
Infrastrutture e Strumenti per la Qualità del Sistema Educativo;
Visti gli articoli 26 e 27 del decreto legislativo n. 33/2013, che
hanno di fatto sostituito l’art. 18 del decreto legge n. 83/2012,
dispongono la pubblicità sul sito istituzionale dell’ente locale dei
dati attinenti all’attribuzione di vantaggi economici di qualunque
genere a persone ed a enti pubblici e privati;
Dato atto che il presente provvedimento conclude il relativo
procedimento nei termini previsti ai sensi di legge:
DECRETA
1.?di approvare, l’Allegato «A» – parte integrante e sostanziale
al presente atto – elenco in ordine di priorità delle Istituzioni scolastiche
o formative che hanno partecipato al Bando in oggetto,
approvato con d.d.s. 22 dicembre 2014, n. 12568, con a fianco
indicato il punteggio acquisito ed il contributo assegnato, fino
ad esaurimento delle risorse assegnate, pari a 500.000,00 euro;
2.?di trasmettere alla Società Finlombarda s.p.a. l’Allegato «A»,
parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, contenente
l’individuazione delle Istituzioni scolastiche o formative
finanziabili per la successiva liquidazione a valere sul Fondo
per l’edilizia scolastica, a seguito di accettazione del contributo
assegnato e di trasmissione di apposito atto fideiussorio, per i
soggetti privati, nel rispetto delle indicazioni di cui alla d.g.r. 24
maggio 2011, n. 1770;
3.?di trasmettere, per opportuna conoscenza e per gli adempimenti
di competenza, il presente provvedimento all’Ufficio Scolastico
Regionale della Lombardia e a tutti i soggetti beneficiari
di contributo;
4.?di disporre la pubblicazione del presente atto sul BURL di
Regione Lombardia e sul sito web della DG Istruzione, Formazione
e Lavoro;
5.?di attestare che contestualmente alla data di adozione del
presente atto si provvede alla pubblicazione di cui agli artt. 26 e
27 del d.lgs 33/2013.
Il dirigente
Alessandro Corno