- Emanante: Giunta Regionale
- Regione: Emilia Romagna
- Fonte: B.U.R.
- Numero fonte: 154
- Data fonte: 01/07/2015
Thesaurus: Tecnologia, Razionalizzazione
Abstract:
Con la deliberazione in oggetto, la regione Emilia Romagna approva lo schema di protocollo d’intesa per l’attuazione dell’Asse 6 “Città attrattive e partecipate” del programma operativo regionale riferito agli Obiettivi Tematici 2 e 6, allo scopo di attuare l’Agenda Urbana in riferimento all’art. 7 del Regolamento UE 1301/2013 esplicitando gli interventi nelle componenti principali della modernizzazione e innovazione dei servizi per i cittadini e le imprese, attraverso le ICT e la qualificazione dei beni culturali. In particolare, la Regione, nell’ambito delle priorità di investimento , prende in considerazione tre specifiche azioni: 1) Soluzioni tecnologiche per l’alfabetizzazione e l’inclusione digitale, per l’acquisizione di competenze avanzate da parte delle imprese e lo sviluppo delle nuove competenze ITC (eSkills),nonché stimolare la diffusione e l’utilizzo dell’web, dei servizi pubblici digitali e degli strumenti di dialogo, la collaborazione e partecipazione civica in rete (open government); 2) Interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione di rilevanza strategica; 3) Sostegno alla diffusione della conoscenza e alla fruizione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, attraverso la creazione di servizi e/o sistemi innovati e l’utilizzo delle tecnologie avanzate. L’Asse 6 prevede l’istituzione del “Laboratorio Urbano”, inteso come luogo di elaborazione dell’Agenda Urbana dei programmi FESR e FSE che supporta la definizione delle nuove strategie per il rilancio e la riqualificazione delle città.
Con la deliberazione in oggetto, la regione Emilia Romagna approva lo schema di protocollo d’intesa per l’attuazione dell’Asse 6 “Città attrattive e partecipate” del programma operativo regionale riferito agli Obiettivi Tematici 2 e 6, allo scopo di attuare l’Agenda Urbana in riferimento all’art. 7 del Regolamento UE 1301/2013 esplicitando gli interventi nelle componenti principali della modernizzazione e innovazione dei servizi per i cittadini e le imprese, attraverso le ICT e la qualificazione dei beni culturali. In particolare, la Regione, nell’ambito delle priorità di investimento , prende in considerazione tre specifiche azioni: 1) Soluzioni tecnologiche per l’alfabetizzazione e l’inclusione digitale, per l’acquisizione di competenze avanzate da parte delle imprese e lo sviluppo delle nuove competenze ITC (eSkills),nonché stimolare la diffusione e l’utilizzo dell’web, dei servizi pubblici digitali e degli strumenti di dialogo, la collaborazione e partecipazione civica in rete (open government); 2) Interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione di rilevanza strategica; 3) Sostegno alla diffusione della conoscenza e alla fruizione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, attraverso la creazione di servizi e/o sistemi innovati e l’utilizzo delle tecnologie avanzate. L’Asse 6 prevede l’istituzione del “Laboratorio Urbano”, inteso come luogo di elaborazione dell’Agenda Urbana dei programmi FESR e FSE che supporta la definizione delle nuove strategie per il rilancio e la riqualificazione delle città.