- Emanante: 3
- Regione: Emilia Romagna
- Fonte: B.U.R.
- Numero fonte: 18
- Data fonte: 04/02/2004
Visti: – la Legge n. 196 del 24 giugno 1996, recante “Disposizioni in materia di promozione dell’occupazione, ed in particolare l’art. 16, come modificato dal DL 1/7/1999, n. 214, che ridefinisce la disciplina dell’apprendistato come contratto di lavoro a causa mista anche formativa, e rinvia l’attuazione a successivi atti del Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale; – l’art. 6 del Decreto Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale 8 aprile 1998 in materia di contenuti formativi delle attivita’ di formazione per gli apprendisti; – l’art. 1 della Legge 2 agosto 1999, n. 263 che converte in legge il DL 1 luglio 1999, n. 241 il quale apporta modifiche al comma 2 dell’art. 16 della Legge 196/97 laddove si stabilisce che gli sgravi contributivi saranno concessi solo se l’azienda fara’ svolgere la formazione agli apprendisti assunti nell’ambito di iniziative formative proposte formalmente all’impresa da parte dell’Amministrazione pubblica competente; – l’art. 68 della Legge n. 144 del 17 maggio 1999 che ha disposto all’interno della nuova disciplina dell’obbligo formativo la possibilita’ di espletare tale obbligo all’interno dei percorsi di apprendistato secondo le modalita’ di cui al citato art. 16 della Legge 196/97; – il decreto del Presidente della Repubblica n. 257 del 12 luglio 2000 in attuazione del succitato art. 68 della Legge 144/99 che all’art. 5 prevede che “L’obbligo formativo e’ assolto all’interno del percorso di apprendistato attraverso…. la frequenza di moduli formativi aggiuntivi per la durata di almeno 120 ore annue”; – la L.R. n. 12 del 30 giugno 2003 “Norme per l’uguaglianza delle opportunita’ di accesso al sapere, per ognuno e lungo tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione fra loro”; viste le proprie deliberazioni esecutive ai sensi di legge: – n. 539 dell’1/3/2000 “Approvazione direttive regionali stralcio per l’avvio delle nuova programmazione 2000/2006” ed in particolare il punto 2.2 “Assolvimento dell’obbligo formativo nell’apprendistato”; – n. 1175 dell’11/7/2000 “Avviso pubblico per la presentazione di candidature alla realizzazione degli interventi formativi per gli apprendisti”; – n. 1697 del 10/10/2000 “Approvazione modifiche alle direttive regionali stralcio per l’avvio della nuova programmazione 2000/2006 di cui alla deliberazione 539/00; – n. 2387 del 19/12/2000 “Attuazione del piano di formazione degli apprendisti: Approvazione linee guida, elenco soggetti ammessi ed azioni di assistenza tecnica”; – n. 1431 del 2 agosto 2002 “Integrazioni alle Linee guida del Piano di formazione degli apprendisti di cui alla deliberazione di Giunta regionale 2387/00”; – n. 1836 del 7 ottobre 2002 “Sperimentazione della nuova procedura gestionale del progetto apprendistato. Integrazione alle linee guida del Piano di formazione apprendisti di cui alla delibera 2387/00”; – n. 1412 del 21 luglio 2003 “Integrazioni e modifiche alla propria deliberazione 1836/02”; vista inoltre la deliberazione del Consiglio regionale n. 440 del 19 dicembre 2002 “Indirizzi per il Sistema formativo integrato dell’Istruzione, della Formazione professionale, Orientamento e delle Politiche del lavoro – Biennio 2003-2004” ed in particolare il punto prioritario “Messa a regime dell’offerta formativa nell’apprendistato”, laddove recita “…In particolare, sono stati predisposti, con l’apporto delle parti sociali e degli enti di formazione impegnati nell’apprendistato, standard di qualita’ e metodologie per la formazione esterna degli apprendisti, tenendo conto della richiesta di maggiore contenuto tecnico professionale e dell’esigenza di favorire nel corso della seconda annualita’ una piu’ ampia possibilita’ di scelta fra diverse opzioni formative in un dialogo fra l’apprendista, il tutor aziendale e il tutor della formazione.”; dato atto che: – la sperimentazione del secondo anno della formazione degli apprendisti gia’ prevista nella succitata deliberazione 1431/02 non ha trovato finora applicazione per il ritardo dei trasferimenti dei finanziamenti di competenza statale; – che in effetti il decreto del Direttore generale dell’Ufficio Centrale per l’Orientamento e la formazione professionale dei lavoratori n. 121 di trasferimento di fondi per il 2002 e’ stato firmato il 15 maggio 2003 e che solamente in data 23 ottobre 2003 e’ stato firmato il decreto del Direttore generale dell’Ufficio Centrale per l’Orientamento e la Formazione professionale dei lavoratori n. 294 di trasferimento dei fondi 2003; sentito inoltre il parere della Commissione regionale Tripartita, che, in attesa della adozione della normativa regionale necessaria per l’applicazione del DLgs 10 settembre 2003, n. 276 di attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro di cui alla Legge 14 febbraio 2003, n. 30, si e’ espressa favorevolmente nella seduta del 20 novembre 2003 relativamente: – al sollecito riavvio delle chiamate delle offerte formative, secondo le modalita’ di cui alle citate deliberazioni 1836/02 e 1412/03, progressivamente per i mesi restanti del 2003, previa verifica e cancellazione dei contratti dai quali l’apprendista si sia gia’ dimesso o l’impresa lo abbia gia’ licenziato, tradizionalmente numerosi e frequenti per gli effetti stagionali estivi della domanda di lavoro nel settore turistico; – alla sospensione temporanea della formazione dei tutors aziendali ritenuta non prioritaria, fatti salvi i progetti gia’ ritenuti ammissibili; – all’avvio della sperimentazione della formazione degli apprendisti che permanendo per il secondo anno di contratto abbiano gia’ frequentato la prima annualita’ formativa esterna all’azienda; ritenuto pertanto di: – riavviare la chiamata delle offerte formative alle aziende, secondo le modalita’ di cui alle citate deliberazioni 1836/02 e 1412/03, a partire dagli assunti del mese di maggio 2003 e proseguire l’invio per i mesi successivi in rapporto con la disponibilita’ dei fondi nazionali assegnati per il 2003 di cui al citato decreto del Direttore generale dell’Ufficio centrale per l’Orientamento e la Formazione professionale dei lavoratori 294/03, ed in attesa della applicazione del citato DLgs 276/03; – sospendere temporaneamente la progettazione per la formazione dei tutors aziendali, fatti salvi i progetti gia’ ritenuti ammissibili; – approvare, ai fini della sperimentazione delle attivita’ formative del secondo anno, gli standard formativi per la seconda annualita’ contenuti nel documento “Orientamenti metodologici per la sperimentazione della seconda annualita’ di formazione esterna in apprendistato”, elaborati da appositi gruppi tecnici, agli atti dei competenti uffici; – riservarsi la definitiva formale approvazione, con propria deliberazione, degli “orientamenti” di cui sopra, sentito il parere della CRT, ad avvenuta verifica da attuarsi al termine della sperimentazione delle attivita’ formative del secondo anno che verranno sottoposte a specifico monitoraggio e verifica dell’efficacia della metodologia; – avviare, con atti dei dirigenti regionali competenti, la sperimentazione della formazione di apprendisti che permanendo nel contratto per il II anno, pur in diverse aziende, abbiano gia’ frequentato la prima annualita’, per un numero di circa mille apprendisti, privilegiando coloro che permangono nella stessa azienda in cui furono assunti per il primo anno, applicando a tale sperimentazione gli standard formativi per la II annualita’ sia per i contenuti trasversali che professionalizzanti di cui agli “orientamenti metodologici” di cui sopra e valutando i progetti secondo criteri di equita’ distinti per settori e diffusione territoriale; richiamate: – la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”; – la propria deliberazione n. 447 del 24/3/2003 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali”; dato atto, ai sensi dell’art. 37, comma 4 della L.R. 43/01 e della propria deliberazione 447/03, del parere di regolarita’ amministrativa espresso dal Direttore generale alla Cultura, Formazione e Lavoro, dr.ssa Cristina Balboni; su proposta dell’Assessore competente per materia;
a voti unanimi e palesi, delibera:
1) di approvare per i motivi espressi in premessa e qui integralmente richiamati:
– il riavvio delle operazioni di invio progressivo delle offerte formative, secondo le modalita’ di cui alle deliberazioni 1836/02 e 1412/03, alle aziende a partire dagli assunti del mese di maggio 2003 e proseguire l’invio per i mesi successivi in rapporto con la disponibilita’ dei fondi nazionali assegnati per il 2003 con il citato decreto dirigenziale 294/03, ed in attesa della applicazione del DLgs 276/03;
– il controllo e la cancellazione dagli elenchi delle offerte formative dei contratti dai quali l’apprendista si sia gia’ dimesso o l’impresa lo abbia gia’ licenziato, tradizionalmente numerosi e frequenti per gli effetti stagionali estivi della domanda di lavoro nel settore turistico;
– la sospensione temporanea della progettazione per la formazione dei tutors aziendali, fatti salvi i progetti gia’ ritenuti ammissibili;
– l’approvazione ai fini della sperimentazione delle attivita’ formative del secondo anno degli standard formativi contenuti nel documento “Orientamenti metodologici per la sperimentazione della seconda annualita’ di formazione esterna in apprendistato”, agli atti dei competenti uffici;
– l’avvio della sperimentazione, con atti dei dirigenti regionali competenti, della formazione di apprendisti che permanendo nel contratto per il II anno, pur in diverse aziende, abbiano gia’ frequentato la prima annualita’, per un numero complessivo di circa mille apprendisti, privilegiando coloro che permangono nella stessa azienda, applicando a tale sperimentazione gli standard formativi per la II annualita’ sia per i contenuti trasversali che professionalizzanti di cui agli “orientamenti metodologici” di cui sopra e valutando i progetti secondo criteri di equita’ distinti per settori e territori;
2) di riservarsi la definitiva formale approvazione, con propria deliberazione, e previo parere della CRT, degli “orientamenti metodologici per la sperimentazione della seconda annualita’ di formazione esterna in apprendistato”, di cui sopra, a seguito di specifico monitoraggio e verifica dell’efficacia della metodologia;
3) di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.