- Emanante: LA GIUNTA REGIONALE
- Regione: Marche
- Fonte: B.U.R.
- Numero fonte: 60
- Data fonte: 27/06/2008
Thesaurus: Formazione continua
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
1. di istituire il Comitato di Indirizzo per la Formazione Continua cosi composto:
– L’Assessore regionale competente in materia di lavoro e formazione professionale o suo delegato che lo presiede;
– Gli Assessori provinciali al lavoro e alla formazione professionale o loro delegati;
– un rappresentante delle organizzazioni degli industriali;
– un rappresentante delle organizzazioni degli artigiani;
– un rappresentante delle centrali cooperative;
– un rappresentante delle organizzazioni del settore agricolo;
– un rappresentante delle organizzazioni del settore commercio e turismo;
– tre rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori dipendenti maggiormente rappresentative;
– un rappresentante Fondartigianato;
– un rappresentante FAPI – Fondo Formazione PM;
– un rappresentante Fondimpresa;
– un rappresentante fondo For.Te (Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua per le imprese del terziario);
– un rappresentante Fon.Coop. (Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative);
– un rappresentante Fon.Ter (Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua del terziario).
2. di attribuire al Comitato le seguenti funzioni:
– promuovere e orientare l’attuazione delle azioni di formazione continua;
– impostare gli interventi di formazione continua elaborando strategie e orientamenti in coerenza con le politiche nazionali e comunitarie di formazione e di lavoro;
– garantire politiche coerenti per la costruzione di un sistema integrato di formazione continua;
– consentire un utilizzo ottimale delle risorse e sviluppare una strategia comune per garantire uno sviluppo in termini di qualità e di possibilità di accesso alla formazione continua;
– realizzare una programmazione efficace che consenta di armonizzare le rispettive strategie di intervento;
– elaborare proposte relative al coordinamento della programmazione tra i vari fondi della formazione continua;
– promuovere un eventuale accordo nel quale i soggetti del Comitato si impegnano al miglioramento qualitativo e quantitativo dell’offerta di formazione per l’adattabilità dei lavoratori e delle imprese che viene programmata e realizzata nel territorio regionale, attraverso i fondi comunitari, nazionali, regionali e interprofessionali.
3. di avvalersi dell’Assistenza Tecnica dell’Isfol, che già impegnato nell’Assistenza Tecnica all’Osservatorio Nazionale per la Formazione Continua, garantirà il necessario raccordo con quanto sviluppato nelle sedi nazionali.