Basilicata – Legge Regionale 4 dicembre 2018, n. 50

  • Emanante: Presidente Giunta Regionale
  • Regione: Basilicata
  • Fonte: B.U.R.
  • Numero fonte: 53
  • Data fonte: 05/12/2018
Diritto allo studio e sostegno all'apprendimento permanente nel corso della vita attiva

Thesaurus: Apprendimento, Istruzione

Abstract:

Nel rispetto ed in applicazione della Costituzione della Repubblica italiana la Regione Basilicata, nell’ambito delle proprie competenze, promuove ed attua il diritto allo studio e sostiene l’apprendimento permanente, in modo integrato con le proprie politiche di istruzione, formazione, cultura, sviluppo economico e inclusione sociale. La Regione assume quali principi generali alla base delle politiche per il diritto allo studio ed il sostegno all’apprendimento permanente: la promozione dell’eguaglianza di tutti gli individui nei confronti delle opportunità di apprendimento, sulla base delle proprie potenzialità ed aspirazioni, come parte essenziale del diritto al pieno sviluppo dell’identità personale e sociale; lo sviluppo delle capacità e delle possibilità individuali di effettuare ed esercitare le proprie scelte di studio ed apprendimento lungo il corso della vita; l’affermazione della piena parità degli uomini e delle donne nella vita sociale, culturale ed economica e la prevenzione del fenomeno della violenza contro le donne; la lotta ad ogni forma di discriminazione basata su condizioni fisiche, etniche e di nazionalità, di lingua, religione, opinioni politiche, caratteristiche personali, economiche e sociali; la promozione dello sviluppo economico, sociale, della qualità dell’occupazione, della cultura e della ricerca scientifica; la promozione della cultura, la coesione sociale e l’educazione alla cittadinanza attivae solidale. Le politiche per il diritto allo studio ed il sostegno all’apprendimento permanente sono rivolte a: garantire la completa scolarizzazione, nel territorio regionale, dalla scuola dell’infanzia fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione; rimuovere gli ostacoli di ordine territoriale, economico, sociale e culturale all’accesso ed alla partecipazione degli individui all’offerta educativa, di istruzione e formazione di ogni ordine e grado, anche con riferimento al sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni, al supporto alle transizioni fondamentali nella vita attiva ed all’orientamento all’esercizio delle scelte;  favorire e sostenere l’accesso e la partecipazione all’offerta educativa, di istruzione e formazione in applicazione dei principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità certificata, nonché degli individui interessati da condizioni fisiche temporaneamente inabilitanti, con disturbi dell’apprendimento, differenti modalità di comunicazione e bisogni educativi speciali; valorizzare gli apprendimenti formali, non formali ed informali maturati nel corso della vita attiva, come condizione per accedere ad ulteriori opportunità di apprendimento; prevenire e contrastare la dispersione scolastica e formativa, nonché sostenere la ripresa dei percorsi educativi interrotti, anche a carattere universitario; valorizzare il merito scolastico e formativo, sostenendo la continuità e la progressione dei percorsi, anche in una dimensione internazionale; promuovere la formazione civica e sociale dei giovani e il senso di appartenenza allacomunità locale e nazionale per l’acquisizione di una cultura di cittadinanza attiva ecoesione sociale.

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Legge Regionale 4 dicembre 2018, n. 50