Decreto 8 maggio 2015, n. 3664

  • Emanante: Dirigente della U.O. Mercato del Lavoro
  • Regione: Lombardia
  • Fonte: B.U.R.
  • Numero fonte: 20
  • Data fonte: 13/05/2015
Determinazioni relative all’avviso Dote Unica Lavoro di cui ald.d.u.o n.9308 del 15 ottobre 2013 e s.m.i

Thesaurus: Lavoro

Abstract:

Con il presente atto il Dirigente della U.O. Mercato del lavoro stabilisce le risorse  aggiuntive  da  distribuire  a  titolo di  «overbooking  controllato»; approva la tabella riportata nell’Allegato 1), che individua le nuove soglie massime per gli operatori accreditati, al 30 Aprile 2015, per l’accesso a Dote Unica Lavoro, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; stabilisce che:  le eventuali spese di  importo  superiore  allo  stanziamento troveranno copertura sul POR FSE 2014/2020, per le doti che dovessero  trovare  copertura nell’ambito del  POR  FSE  2014/2020 (sistema  GEFO) si assicurano gli adempimenti di monitoraggio e certificazione della spesa. Stabilisce, inoltre, che le soglie massime di spesa per operatore saranno rese attive sul sistema informativo GEFO e rimarranno vigenti fino a nuova rideterminazione e non costituiranno assegnazione formale di risorse.

Con il presente atto il Dirigente della U.O. Mercato del lavoro stabilisce le risorse  aggiuntive  da  distribuire  a  titolo di  «overbooking  controllato»; approva la tabella riportata nell’Allegato 1), che individua le nuove soglie massime per gli operatori accreditati, al 30 Aprile 2015, per l’accesso a Dote Unica Lavoro, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; stabilisce che: le eventuali spese di  importo  superiore  allo  stanziamento troveranno copertura sul POR FSE 2014/2020, per le doti che dovessero  trovare  copertura nell’ambito del  POR  FSE  2014/2020 (sistema  GEFO) si assicurano gli adempimenti di monitoraggio e certificazione della spesa. Stabilisce, inoltre, che le soglie massime di spesa per operatore saranno rese attive sul sistema informativo GEFO e rimarranno vigenti fino a nuova rideterminazione e non costituiranno assegnazione formale di risorse.

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