Decreto dirigenziale 09 novembre 2011, n.49

  • Regione: Campania
  • Fonte: B.U.R.
  • Numero fonte: 74
  • Data fonte: 05/12/2011
PROGRAMMA INTEGRATO PER FAVORIRE L'INSERIMENTO OCCUPAZIONALE IN

Thesaurus: Occupazione, Lavoro

IL DIRIGENTE

PREMESSO

–  che il Parlamento ed il Consiglio Europeo hanno adottato il Regolamento (CE) n. 1081 del 5 luglio 2006 e s.m.i., relativo al Fondo Sociale Europeo e recante abrogazione del Regolamento (CE) 1784/1999;

–  che il Consiglio Europeo ha adottato il Regolamento (CE) n. 1083 dell’11 luglio 2006 e s.m.i., recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999;

–  che la Commissione Europea ha adottato il Regolamento n. 1828 dell’8 dicembre 2006 e s.m.i. che stabilisce modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e Corrigendum del 15 febbraio 2007 e ss.mm.ii;

–  che con decisione della Commissione UE n. C(2007)3329 del 13 luglio 2007 della Commissione europea è stato approvato il Quadro Strategico Nazionale (di seguito: “QSN”) 2007-2013;

–  che la Regione Campania con Delibera n. 2 dell’11 gennaio 2008 ha preso atto che la Commissione Europea con Decisione n. C(2007)5478 del 7 novembre 2007 ha adottato il Programma Operativo Regionale Campania FSE 2007–2013;

–  che la Regione Campania con Delibera n. 27 dell’11 gennaio 2008 e s.m.i. ha approvato la dotazione finanziaria del Programma per obiettivo operativo FSE 2007-2013;

–  che con Delibera di Giunta Regionale n. 935 del 30 maggio 2008 sono stati approvati i Criteri di Selezione del POR Campania FSE 2007-2013;

–  che con Decreto Dirigenziale 160 del 29/06/2011 dell’Autorità di Gestione del PO FSE  2007/2013 è stata approvata la nuova versione del Manuale dell’Autorità di Gestione;

 

PREMESSO altresì che

 

–  il Piano di Azione per lo Sviluppo Economico Regionale, come approvato dalla D.G.R. n. 1318 del 1 agosto 2006 e successivi aggiornamenti, con riferimento alla Linea 3 “Consolidare il tessuto imprenditoriale e ampliare la base produttiva”, prevede l’Attività 5 “Attivazione di un bando finalizzato all’erogazione di borse lavoro destinate ai giovani di età compresa tra i 18 e 32 anni, aventi una qualifica professionale o un diploma o una laurea, e sostenere la crescita occupazionale presso imprese”;

–  con D.G.R. n. 1262 del 15/7/2009 è stato approvato un Programma integrato Work Experience con erogazione di borse di lavoro e incentivi all’occupazione alle aziende da realizzare nel quadro del P.O.R. Campania FSE 2007/2013 – Asse II Occupabilità, Obiettivo Operativo e3;

–  la citata D.G.R. n. 1262/2009 ha stabilito che il Programma de quo sia finanziato attraverso le risorse del P.O.R. Campania FSE 2007-2013, Obiettivo operativo e.3), per un importo complessivo programmato per il periodo 2009-2011 di €35.000.000,00;

–  con D.D. n. 133 del 06/10/2009 del Settore Programmazione delle Politiche di Sviluppo Economico pubblicato sul B.U.R.C. n. 61 del 12/10/2009 è stato approvato l’Avviso Pubblico per l’attivazione di un Programma integrato per favorire l’inserimento occupazionale in Campania di cui alla citata D.G.R. 1262 del 15 luglio 2009;

–  il citato D.D. n. 133 del 06/10/2009 prevede tre finestre temporali con due fasi di attuazione dell’intervento, ovvero l’erogazione delle borse lavoro e l’erogazione degli incentivi all’assunzione;

–  con D.D. n. 40 del 29/03/2010 sono stati approvati gli esiti istruttori dei progetti relativamente  alle borse lavoro richieste nella prima finestra temporale e sono risultate ammissibili e finanziabili n.1810 aziende per un totale di €.11.721.093,26;

–  con D.D. n.20 del 22/03/2011 sono stati approvati, tra l’altro, i definitivi esiti istruttori dei  progetti e risultate ammesse al finanziamento n.1.439 aziende per un totale di €.9.476.137,39 a valere sulla I Fase I Finestra temporale;

–  con il citato D.D. n.20 del 22/03/2011 è stata altresì assegnata, per l’attivazione della II Fase della I Finestra temporale (incentivi all’assunzione), la somma di €3.500.000,00 corrispondente al 50% dell’importo complessivo stanziato per tale finalità dall’Avviso pubblico procedendo all’autorizzazione al finanziamento fino ad esaurimento risorse;

 

RILEVATO

 

–  Che la Sentenza della Corte Costituzionale n. 50 del 28/01/2005 ha ribadito che il nuovo testo dell’art. 117 Cost. attribuisce alla competenza concorrente delle Regioni la materia della “tutela e sicurezza del lavoro”, nella quale devono considerarsi rientranti le politiche attive del lavoro, il mercato del lavoro, i servizi per l’impiego, le agenzie di mediazione e di lavoro interinale, gli ammortizzatori sociali e gli incentivi all’occupazione, nonché l’attività di controllo e di vigilanza;

–  Che l’articolo 11, del decreto legge 138/2011, convertito nella legge 148/2011, nel dettare i livelli essenziali di tutela in materia di tirocini formativi, ne ha ridisegnato la disciplina prevedendo alcune restrizioni la cui portata è stata chiarita, ai fini di una corretta applicazione, dalla circolare del Ministero del Lavoro numero 24/2011;

–  Che la circolare del Ministero del Lavoro numero 24/2011 ha chiarito che le restrizioni di cui all’articolo 11 del decreto legge 138/2011 non si applicano ai Tirocini di reinserimento o inserimento al lavoro;

–  Che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con una FAQ pubblicata sul proprio portale istituzionale http://www.cliclavoro.gov.it/informarmi/cittadino/giovanielavoro/Pagine/FAQ.aspx, ha  chiarito che “per tirocini di reinserimento/inserimento al lavoro debbono intendersi quelli svolti in favore dei disoccupati, compresi i lavoratori in mobilità, nonché degli inoccupati”;

–  Che l’intervento di che trattasi di “Work Experience” è destinato unicamente a disoccupati da almeno sei mesi;

–  Che la circolare del Ministero del Lavoro numero 24/2011, comunque, ha chiarito che le nuove disposizioni del decreto legge 138/2011 non si applicano ai tirocini già avviati alla data di pubblicazione del decreto medesimo;

–  Che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con una FAQ pubblicata sul proprio portale istituzionale http://www.cliclavoro.gov.it/informarmi/cittadino/giovanielavoro/Pagine/FAQ.aspx, ha chiarito che “l’attivazione del tirocinio coincide con la data di pubblicazione del relativo bando o

con la data di emanazione dell’atto idoneo alla individuazione dei soggetti beneficiari del tirocinio”;

–  Che nel caso di specie la data di pubblicazione del bando finalizzato alla individuazione dei soggetti beneficiari della “Work Experience” è antecedente alla approvazione del decreto legge 138/2011;

 

CONSIDERATO

 

–  che al menzionato Manuale di Gestione del POR FSE 2007/2013 sono allegati lo schema di atto di concessione per operazioni in regime concessorio e, al fine di supportare tutti i soggetti coinvolti nel processo di attuazione del POR, gli allegati da utilizzare per la gestione degli interventi a valere sul programma;

–  che il Decreto n. 160 del 29/06/2011 di approvazione del Manuale di Gestione del POR FSE 2007/2013 stabilisce di “rinviare ai Responsabili di Obiettivo operativo ogni eventuale adattamento degli allegati alla nuova versione del “Manuale delle procedure di gestione del POR FSE 2007-2013” in ragione delle specificità dei singoli procedimenti”;

–  che con D.D. n. 119 del 3/07/2010 del RdO e3 è stato approvato lo schema di atto di concessione per l’attuazione dell’intervento denominato “Work Experience” in uno con i seguenti allegati:

1. Schema di patto formativo;

2. Schema di certificazione delle competenze;

–  che con D.D. n. 34 del 21/06/2011, ad integrazione del D.D. n. 119 del 3/07/2010, è stato approvato un Atto Unilaterale di Impegno “quale disposto normativo utile a sancire le deroghe intervenute dalla stipula dell’Atto di Concessione ivi incluso il passaggio dal sistema di monitoraggio in itinere ed ex post Si.Mon.A. ed il Sistema Interdipartimentale in itinere ed ex post S.I.D. già autorizzato per la gestione degli adempimenti gestionale in fase ex ante”;

–  che il sistema di monitoraggio SMILE/FSE, così come indicato nell’incontro del 10/10/2011 con  la Società di Assistenza Tecnica all’attuazione del Programma FSE 2007/2013 e con i funzionari del Settore CRED della Regione Campania preposti, è stato implementato con un nuovo modulo, denominato “BFWEB”, che consentirà di rilasciare apposite credenziali di accesso alle aziende presso le quali si realizzeranno le “Work Experience”;

 

DATO ATTO

–  che, nelle more della conclusione delle procedure contabili di impegno della spesa, non si è perfezionato nessun procedimento di stipula degli atti di concessione nella versione approvata con il citato D.D. n. 119 del 3/07/2010;

 

CONSIDERATO, altresì, che

 

–  l’Avviso Pubblico, approvato con il D.D. n. 133 del 06/10/2009, prevede che a seguito della “Work Experience” le aziende possono chiedere di passare alla II fase del programma consistente nell’assunzione dei destinatari dell’esperienza lavorativa con un contratto di lavoro a tempo indeterminato;

–  il passaggio alla II fase costituisce attività autonoma di Aiuto di Stato, realizzata ai sensi del Reg. (CE) 800/2008;

–  la stipula di un atto di concessione riportante gli obblighi cui il beneficiario deve ottemperare è prodromica al riconoscimento del contributo per il passaggio alla II fase;

 

RITENUTO

 

–  di dover aggiornare lo schema di atto di concessione per l’attuazione del progetto di “Work Experience – I fase” tenendo conto delle modifiche intervenute nelle modalità di monitoraggio dei progetti, parzialmente già inserite nell’Atto Unilaterale di Impegno, e, per l’effetto, approvare una versione coordinata ed aggiornata dello schema di atto di concessione;

–  di dover integrare la modulistica autorizzata per l’attuazione del progetto di “Work Experience – I fase” con l’approvazione dei seguenti allegati:

1. Comunicazione Inizio Attività;

2. Modello Inizio Attività;

3. Calendario Attività;

4. Patto formativo;

5. Scheda riassuntiva progetto;

6. Riepilogo mensile presenze;

7. Richiesta anticipazione;

8. Garanzia fideiussoria;

9. Sospensione attività;

10.Proroga attività;

11.Modello chiusura attività;

12.Certificazione delle competenze;

13.Richiesta saldo;

–  di dover approvare lo schema di atto di concessione per l’attuazione del progetto di “Work Experience- II fase”, nell’ambito dell’Obiettivo e3) del POR Campania FSE 2007-2013 in uno con i seguenti allegati:

14.Dichiarazione Deggendorf;

15.Comunicazione inizio attività lavorative;

16.Richiesta saldo II fase;

17.Garanzia fideiussoria;

 

VISTI

 

–  il D. Lgs n. 196 del 30 giugno 2003 che approva il “Codice in materia di protezione dei dati personali”;

–  la Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese;

–  la D.G.R. n. 1318 del 1 agosto 2006 che approva il Piano di Azione per lo Sviluppo Economico Regionale;

–  la Delibera CIPE n. 174 del 22 dicembre 2006 “Approvazione QSN 2007 – 2013”;

–  il Regolamento (CE) n. 1989/2006 del Consiglio del 21 dicembre 2006 che modifica l’allegato III del Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell’11 luglio 2006 e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/1999;

–  il D.P.C.M. del 23 maggio 2007 recante “Disciplina delle modalità con cui è effettuata la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, concernente determinati aiuti di Stato, dichiarati incompatibili dalla Commissione europea, di cui all’art. 1, c. 1223, l. n. 296/2006”;

–  la Delibera CIPE n. 36 del 15 giugno 2007 Definizione dei criteri di cofinanziamento pubblico nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007- 2013;

–  la Decisione della Commissione UE n. C(2007)3329 del 13 luglio 2007 della Commissione europea relativa al Quadro Strategico Nazionale (QSN) 2007-2013;

–  il D.P.G.R n. 61 del 7 marzo 2008 e s.m.i. che designa il Dirigente del Settore 01 dell’AGC 12 quale Responsabile dell’Obiettivo Operativo e3;

–  la D.G.R. n. 935 del 30 maggio 2008 “POR Campania FSE 2007-2013 che prende atto dei Criteri di selezione delle operazioni;

–  il Regolamento (CE) n. 800 della Commissione del 6 agosto 2008 in applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato;

–  il DPR n. 196 del 03 ottobre 2008 “Regolamento di esecuzione del Regolamento. (CE) n.1083/2006 recante disposizioni generali sul FESR, sul FSE e sul Fondo di Coesione”;

–  la DGR n. 1856 del 20 novembre 2008 “Presa d’atto del testo definitivo del Piano di Comunicazione del PO FSE 2007-2013”;

–  il D.D. n. 665 del 6 novembre 2009 “Approvazione del Vademecum per la valutazione delle operazioni cofinanziate dal FSE”;

–  la L.R. n. 14 del 18 novembre 2009 “Testo unico della normativa della Regione Campania in materia di lavoro e formazione professionale per la promozione della qualità del lavoro” (integrata con le modifiche apportate dalla Legge Regionale n. 20 luglio 2010, n. 7);

–  la DGR. n. 1847 del 18 dicembre 2009 “Approvazione del Regolamento di attuazione di cui all’art.54 comma 1 lettera A) della legge 18 novembre 2009 n. 14”;

–  la DGR. n. 1849 del 18 dicembre 2009 – Approvazione del Regolamento attuativo di cui all’art. 54 comma 1 lettera B) della legge 18 novembre 2009 n. 14 recante “Disposizioni regionali per la formazione professionale”.

–  il Vademecum per l’ammissibilità della Spesa al FSE PO 2007-2013, approvato con nota prot. n.224/C del 04/11/2010 dal Coordinamento Tecnico delle Regioni.

–  il DD n.459 del 11 novembre 2010 con cui è stato approvato il “Disciplinare per lo svolgimento delle verifiche in loco, in itinere ed ex PO st delle operazioni cofinanziate dal FSE 2007-2013”;

–  il successivo DD n.96 del 26 maggio 2011 con cui si è provveduto all’integrazione delle check list di controllo adottate con il suddetto DD n.457/2010;

–  il DD n. 160 del 29 giugno 2011 con cui è stato approvato il nuovo “Manuale delle procedure di gestione del PO R Campania FSE 2007-2013”;

–  la nota prot n. 89657 del 05 agosto 2011 con cui il Ministero dell’Economia e della Finanze – IGRUE ha trasmesso il “Vademecum per le attività di rendicontazione e controllo di I livello”;

–  il DD n.200 del 30 settembre 2011 con cui è stato approvato il nuovo “Manuale dei controlli di I

livello del PO Campania FSE 2007-2013”;

–  la DGR n. 407 del 04 agosto 2011 con cui la Giunta ha trasferito il servizio “Coordinamento Controllo 1° livello – Ispettivo”, incardinato pres so l’AGC 17, al Settore 02 dell’AGC 03;

–  il successivo DD n. 182 del 21 settembre 2011, con cui è stata istituita l’Unità per “le attività di controllo in loco sulle operazioni cofinanziate dal FSE”, competente allo svolgimento dei controlli in loco sulle operazioni cofinanziate dal PO R FSE 2007-2013;

–      l’Obiettivo operativo e3 Asse II del POR Campania FSE 2007-2013;

 

Alla stregua dell’istruttoria compiuta dal Settore Programmazione delle Politiche per lo Sviluppo Economico nonché dell’espressa dichiarazione di regolarità della stessa resa dal Dirigente del Settore medesimo:

 

DECRETA

 

Per quanto in narrativa richiamato e che qui si intende integralmente riportato:

a. Di modificare il D.D. n. 119 del 3/07/2010 approvando l’allegato schema di atto di concessione (Allegato A) per l’attuazione del progetto di “Work Experience- I fase”, nell’ambito dell’Obiettivo e3) del POR Campania FSE 2007-2013 in uno con i seguenti allegati:

1. Comunicazione Inizio Attività;

2. Modello Inizio Attività;

3. Calendario Attività;

4. Patto formativo;

5. Scheda riassuntiva progetto;

6. Riepilogo mensile presenze;

7. Richiesta anticipazione;

8. Garanzia fideiussoria;

9. Sospensione attività;

10. Proroga attività;

11. Modello chiusura attività;

12. Certificazione delle competenze;

13. Richiesta saldo;

b. Di approvare l’allegato schema di atto di concessione (Allegato B) per l’attuazione del progetto  di “Work Experience- II fase”, nell’ambito dell’Obiettivo e3) del POR Campania FSE 2007-2013 in uno con i seguenti allegati:

14. Dichiarazione Deggendorf;

15. Comunicazione inizio attività lavorative;

16. Richiesta saldo II fase;

17. Garanzia fideiussoria;

c. Di pubblicare il presente atto sul BURC;

d. Di dare comunicazione del presente Decreto Dirigenziale all’Assessore ai trasporti ed alle Attività Produttive;

e. Di trasmettere copia del presente decreto, per opportuna conoscenza, all’A.G.C. 12, all’Autorità di Gestione, all’Autorità di Pagamento e all’Autorità di Audit del Programma Operativo FSE Campania 2007-2013.

Roberta Esposito