Deliberazione 28 novembre 2011, n. 58-2965

  • Emanante: Giunta Regionale
  • Regione: Piemonte
  • Fonte: B.U.R.
  • Numero fonte: 49
  • Data fonte: 07/12/2011
Approvazione del Piano Giovani (2011/2013)

Thesaurus: Disoccupazione giovanile

Abstract:

Per far fronte alla crescita della disoccupazione giovanile in Piemonte, la Giunta Regionale ha approvato con questo provvedimento il “Piano Giovani 2011-2013”.
Il piano prevede la messa in campo di due ordini d’azioni, la prima con valenza
sistemica e basso impiego di risorse, la seconda articolata in misure specifiche sostenute da risorse finanziarie. Per ciò che riguardale azioni sistemiche, esse
sono in primo luogo ispirate a mettere a disposizione dei giovani piemontesi le professionalità e le esperienze di coloro che hanno già consolidato il proprio percorso professionaleo imprenditoriale e desiderano mettersi a disposizione della collettività.

Il secondo ordine d’azioni, più specifiche ed onerose dal punto di vista finanziario, è invecefinalizzato ad offrire alle giovani ed ai giovani piemontesi un sistema di opportunità adeguate alle loro capacità, consentendo loro di vincere l’attrito di
primo ingresso nel mondo del lavoro.
Per far fronte alla crescita della disoccupazione giovanile in Piemonte, la Giunta Regionale ha approvato con questo provvedimento il “Piano Giovani 2011-2013”.
Il piano prevede la messa in campo di due ordini d’azioni, la prima con valenza
sistemica e basso impiego di risorse, la seconda articolata in misure specifiche sostenute da risorse finanziarie. Per ciò che riguardale azioni sistemiche, esse

sono in primo luogo ispirate a mettere a disposizione dei giovani piemontesi le professionalità e le esperienze di coloro che hanno già consolidato il proprio percorso professionaleo imprenditoriale e desiderano mettersi a disposizione della collettività.
Il secondo ordine d’azioni, più specifiche ed onerose dal punto di vista finanziario, è invecefinalizzato ad offrire alle giovani ed ai giovani piemontesi un sistema di opportunità adeguate alle loro capacità, consentendo loro di vincere l’attrito di primo ingresso nel mondo del lavoro.

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