Deliberazione 30 giugno 2000, n. 1667

  • Emanante: Giunta Regionale
  • Regione: P.A. di Trento
  • Fonte: B.U.R.
  • Numero fonte: 49
  • Data fonte: 28/11/2000
Criteri e procedure di attuazione delle azioni formative aziendali riferibili alla gestione dei fondi di cui all'art. 9, comma 3, della legge 19 luglio 1993, n. 236

Thesaurus: Formazione continua

Abstract:

E’ deliberata l’approvazione dei criteri e delle procedure, indicate nel documento allegato alla presente deliberazione, sull’attuazione delle azioni di formazione aziendali, riferibili alla gestione dei fondi di cui alla legge 236/93. Si tratta di attività di formazione continua per lavoratori occupati, è disciplinato il contenuto degli interventi, le tipologie di progetti e i contributi previsti, la durata e l’iter a partire dalla fase di presentazione. per quanto riguarda i finanziamenti sono trattate le modalita di ammissione, i criteri di priorita e le condizioni oltre che l’erogazione finale.

omissis

delibera

1) di approvare, con riferimento alle azioni formati- ve aziendali ascrivibili alla gestione dei fondi di cui all’art. 9, comma 3, della Legge 19 luglio 1993, n. 236, i criteri e le procedure indicate nel- l’allegato documento, che costituisce del presente provvedimento parte integrante e sostanziale;

2) di non attivare la misura definita “azioni di for mazione individuale” di cui al punto 2.4.c. della Circolare del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale n. 30 di data 23 maggio 2000;

3) di riconoscere – nel caso il soggetto proponente inizi l’attivita sotto propria responsabilita e nel rispetto delle disposizioni previste dalla Circolare di gestione – come ammissibili le spese sostenute dopo la presentazione dell’ipotesi progettuale e prima dell’approvazione del relativo finanzia- mento da parte del Servizio, nel caso l’appro- vazione si verifichi;

4) di dare atto che il presente provvedimento sara reso noto agli interessati, mediante avviso pub- blicato sui quotidiani locali;

5) di dare atto che il presente provvedimento non comporta l’assunzione di alcun impegno di spesa;

6) di rinviare a successive deliberazioni l’assunzione degli atti di spesa conseguenti alla gestione delle azioni riferibili allo strumento in oggetto, previa iscrizione dei relativi stanziamenti in Bilancio provinciale e ad avvenuta formalizzazione del Provvedimento del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale di riparto dei fondi necessari.