- Regione: Lombardia
- Fonte: B.U.R.
- Numero fonte: 28
- Data fonte: 11/07/2008
Thesaurus: Lavoro
LA GIUNTA REGIONALE
Vista la l.r. 2 febbraio 2007, n. 1 «Strumenti di competitività per le imprese e per il territorio della Lombardia» e i n particolare l’art. 1, comma 1 che individua tra gli obiettivi da perseguire ai ?ni della crescita competitiva del sistema produttivo lombardo e del contesto territoriale e sociale:
• l’imprenditorialità, rispetto alla quale vengono promossi e sostenuti l’aggregazione delle imprese e il rafforzamento delle reti di condivisione;
• a competitività del territorio, rispetto alla quale vengono promossi e sostenuti lo sviluppo delle reti infrastrutturali e logistiche, telematiche ed energetiche, l’insediamento delle imprese nonchè l’attrazione di investimenti ed iniziative imprenditoriali atte a consolidare i sistemi territoriali;
• la sostenibilità dello sviluppo, rispetto alla quale vengono promossi e sostenuti la riduzione degli impatti ambientali, dei consumi energetici e lo sviluppo della responsabilità sociale delle imprese;
Visto l’art. 2, l.r. 1/2007, che elenca gli strumenti attraverso i quali perseguire la realizzazione degli obiettivi descritti all’art. 1, tra i quali al comma 1, lett. c) si prevedono le agevolazioni, consistenti in incentivi, contributi ed altre forme di intervento ?nanziario volti a sostenere gli investimenti in infrastrutture e i n beni materiali ed immateriali, la quali?cazione dei servizi, gli investimenti destinati allo sviluppo delle imprese, a promuovere l’innovazion e a sostenere l’acquisizione di nuove tecnologie;
Visto l’art. 3, comma 1, lett. b) l.r. 1/2007, che dispone che la Giunta Regionale, perseguendo gli obiettivi di cui all’art. 1, può attuare direttamente le azioni realizzate con gli strumenti di cui all’art. 2, de?nendo per ognuna di esse le speci?che modalità e lo strumento d’intervento, le categorie dei destinatari e l e modalità per la valutazione di ef?cacia delle azioni;
Visto l’art. 4 l.r. 1/2007, ove si prevede che la Regione riconosce, promuove e favorisce la libera aggregazione delle imprese, anche artigianali, in distretti secondo legami di af?nità a carattere settoriale, territoriale o congiunto, ?nalizzata alla crescita collaborativa attraverso lo sviluppo di interazioni volte a condividere risorse e conoscenze, innovazione, internazionalizzazione, organizzazione e logistica;
Considerato:
• che il PRS della VIII legislatura, tra le priorità per il sostegno della competitività del tessuto economico lombardo ed in particolare del comparto artigiano, individua l’aggregazione delle imprese, il supporto ai programmi di sviluppo locale in funzione delle peculiarità dei contesti territoriali e l o sviluppo di reti e d i altre forme di collaborazione competitiva per il superamento dei limiti derivanti dalla piccola dimensione aziendale;
• che il DPEFR 2008-2010, al punto 3.6.1, prevede che al ?ne di favorire le condizioni di contesto favorevoli all’insediamento e alla crescita economica delle imprese artigiane si punti da un lato a sostenere, attraverso incentivi ai Comuni, la realizzazione di infrastrutture al servizio degli insediamenti artigianali, dall’altro a sostenere interventi di localizzazione proposti da imprese aggregate;
Considerato che, per dare concreta attuazione alle sopra indicate priorità ed agli obiettivi della programmazione regionale, appare opportuno promuovere azioni che favoriscano interventi di sistema diretti allo sviluppo degli insediamenti produttivi, destinati alle imprese artigiane ed in grado di mobilitare risorse e soggetti diversi?cati di natura pubblica e privata e di portare valore aggiunto in termini di crescita, competitività e sviluppo dell’imprenditorialità;
Considerato che tali obiettivi possono essere adeguatamente perseguiti attraverso la selezione pubblica di progetti nell’ambito di tre misure di intervento convergenti verso il comune traguardo rappresentato dalla creazione di condizioni territoriali, a livello di infrastrutture, di impianti e attrezzature, nonché di soluzioni innovative in campo tecnologico e organizzativo, che consentano alle aziende artigiane di localizzarsi in aree produttive adeguatamente attrezzate e dotate di soluzioni progettuali moderne e tecnologicamente avanzate, con bene?ci per il proprio sviluppo e l a propria crescita, in un’ottica di aggregazione e collaborazione competitiva;
Ritenuto di approvare le linee di indirizzo relative al biennio 2008-2009 per l’attuazione delle misure di intervento sopra citate, attraverso lo strumento del bando pubblico integrato, destinato a favorire lo sviluppo e la riquali?cazione degli insediamenti produttivi artigiani, come da documento Allegato A), parte integrante della presente deliberazione;
Dato atto che all’approvazione dei bandi recanti la declinazione delle modalità attuative delle misure sopra ricordate e all’approvazione degli atti conseguenti si procederà mediante adozione di speci?ci provvedimenti da parte del competente dirigente della Direzione Generale Artigianato e Servizi;
Ritenuto di destinare all’attuazione del bando per l’annualità 2008 le risorse di seguito individuate:
– Misura A): C 1.000.146 sul capitolo 3.6.1.3.377.7054 dell’esercizio ?nanziario 2008 ed C 2.500.000 sul medesimo capitolo dell’esercizio ?nanziario 2009;
– Misura B): C 1.500.000 sul capitolo 3.6.1.3.377.7053 dell’esercizio ?nanziario 2008, C 100.000 sul capitolo 3.6.1.3.377.2881 dell’esercizio ?nanziario 2008;
– Misura C): C 1.000.000 sul capitolo 3.6.1.3.377.7053 dell’esercizio ?nanziario 2008; Ritenuto che, ferma restando la succitata suddivisione delle risorse, eventuali somme non utilizzate sulla Misura B) o sulla Misura C), a fronte di un numero insuf?ciente di domande pervenute ovvero a seguito di rinuncia da parte dei soggetti bene?ciari, potranno essere utilizzate per il ?nanziamento delle domande pervenute sull’altra di tali Misure;
Valutato che eventuali risorse ?nanziarie che dovessero rendersi disponibili a valere sugli stanziamenti dei capitoli sopra individuati o su ulteriori capitoli idonei del bilancio pluriennale, potranno essere utilizzate al ?ne di incrementare la dotazione ?nanziaria delle misure previste;
Considerato che, essendo le linee di indirizzo in oggetto riferite al biennio 2008-2009, la dotazione ?nanziaria riservata all’attuazione delle misure di intervento sopra citate con il bando 2009 verrà determinata dal competente dirigente della D.G. Artigianato e Servizi entro i limiti di importo stabiliti per il bando 2008 dalla presente deliberazione, in relazione agli stanziamenti approvati in sede di bilancio pluriennale;
Dato atto che le spese per le attività di istruttoria economico- ?nanziaria e d i erogazione dei contributi per le Misure B) e C), da affidarsi con successivi atti a Finlombarda s.p.a., graveranno sulla dotazione complessivamente destinata al ?nanziamento degli interventi sopra individuati; All’unanimità dei voti espressi nelle forme di legge;
DELIBERA
1. di approvare, per quanto espresso in premessa, l’Allegato A) «Linee di indirizzo per il biennio 2008-2009 per l’attuazione delle azioni integrate a favore dello sviluppo degli insediamenti produttivi artigiani e della competitività del sistema produttivo», che costituisce parte integrante della presente deliberazione;
2. di individuare la copertura ?nanziaria delle azioni di cui al punto 1 per il bando da emanarsi nell’anno 2008 nel modo seguente: – Misura A): C 1.000.146 sul capitolo 3.6.1.3.377.7054 dell’esercizio ?nanziario 2008 ed C 2.500.000 sul medesimo capitolo dell’esercizio ?nanziario 2009; – Misura B): C 1.500.000 sul capitolo 3.6.1.3.377.7053 dell’esercizio ?nanziario 2008, C 100.000 sul capitolo 3.6.1.3.377.2881 dell’esercizio ?nanziario 2008; – Misura C): C 1.000.000 sul capitolo 3.6.1.3.377.7053 dell’esercizio ?nanziario 2008;
3. di stabilire che eventuali risorse ?nanziarie che dovessero rendersi disponibili a valere sugli stanziamenti dei capitoli individuati al punto2osuulteriori capitoli idonei del bilancio pluriennale, potranno essere utilizzate al ?ne di incrementare la dotazione ?nanziaria delle misure previste;
4. di stabilire che per il bando relativo all’annualita ` 2009, la dotazione ?nanziaria per l’attuazione delle misure di intervento sopra citate verrà determinata dal competente dirigente della D.G. Artigianato e Servizi entro i limiti di importo stabiliti per il bando 2008 dalla presente deliberazione, in relazione agli stanziamenti approvati in sede di bilancio pluriennale;
5. di stabilire che le spese per le attività di istruttoria economico-?nanziaria e d i erogazione dei contributi per le Misure B) e C), da af?darsi con successivi atti a Finlombarda s.p.a., graveranno sulla dotazione complessivamente destinata al ?nanziamento degli interventi sopra individuati;
6. di demandare a speci?ci provvedimenti del competente dirigente della Direzione Generale Artigianato e Servizi l’approvazione dei bandi recanti la declinazione delle modalità attuative delle misure elencate al punto 2, nonchè ogni altro adempimento attuativo della presente deliberazione;
7. di disporre la pubblicazione della presente deliberazione e dei successivi provvedimenti attuativi sul Bollettino Uf?ciale della Regione Lombardia e sul sito Internet www.artigianato.regione.lombardia.it .