Deliberazione Giunta Regionale 28 luglio 2008, n. 1026

  • Regione: Umbria
  • Fonte: B.U.R.
  • Numero fonte: 40
  • Data fonte: 03/09/2008
Programma annuale per il diritto allo studio anno 2008

Thesaurus: Contributi finanziari, Diritto allo studio, Decentramento

LA GIUNTA REGIONALE

Visto il documento istruttorio concernente l’argomento in oggetto e la conseguente proposta dell’assessore Maria Prodi;

Vista la L.R. 16 dicembre 2002, n. 28 recante «Norme per l’attuazione del diritto allo studio»;

Vista la D.C.R. n. 208 dell’11 dicembre 2007 recante il Piano triennale per l’attuazione del diritto allo studio per gli anni 2007-2009 – legge regionale 16 dicembre 2008, n. 28; Considerato che il Programma annuale stabilisce le risorse regionali da assegnare per l’attuazione dei servizi a sostegno della frequenza scolastica e quelle per la realizzazione di attività proprie della Regione o il sostegno a progetti/attività sostenute o stimolate richiamate nell’art. 4 della medesima L.R. 28, più sopra citata;

Considerata l’opportunità di attuare progetti a carattere regionale, alcuni dei quali già da tempo risorsa didattico-educativa significativa per le scuole ed il territorio di riferimento, individuati nel Piano triennale di cui sopra e che vengono riproposti nell’ambito delle iniziative previste dall’art. 4, lett. c della L.R. 28/2002;

Ritenuto ancora di sostenere l’attività dei Centri Territoriali Permanenti di educazione degli adulti (C.T.P.) attinente all’educazione non formale, in collaborazione con le scuole, per l’interesse che tale attività riveste per le zone di riferimento;

Visto l’allegato A della presente deliberazione con il quale si definiscono le linee di indirizzo per il Programma annuale 2008;

Visto l’allegato B con il quale si ripartiscono le somme da assegnare ai Comuni come contributo regionale per l’attuazione del diritto allo studio;

Visto l’allegato C con il quale si ripartiscono le somme da assegnare ai Progetti speciali regionali, per le finalità di cui alla lett. c dell’art. 4 della L.R. 28/2002;

Visto l’allegato D con il quale si ripartiscono le somme da assegnare ai Centri Territoriali Permanenti per l’educazione degli adulti (C.T.P.);

Vista la lettera del 25 febbraio 2008, prot. n. 28484 con la quale il Servizio Istruzione, indica ai Comuni gli indirizzi per la redazione del Piano comunale per il diritto allo studio da trasmettere alla Regione per la costruzione del Programma regionale;

Visti i Piani comunali per il diritto allo studio trasmessi alla Regione;

Visti gli stanziamenti del bilancio regionale 2008 assegnati per l’attuazione del diritto allo studio, iscritti alla U.P.B. 10.1.001, cap. 925 alle voci 6040, 6050, 6060;

Preso atto:

a) del parere favorevole di regolarità tecnica e amministrativa reso dal responsabile del procedimento;

b) del parere favorevole sotto il profilo della legittimità espresso dal dirigente competente;

c) della dichiarazione del dirigente medesimo che l’atto non comporta oneri a carico del bilancio regionale;

d) del parere favorevole del direttore in merito alla coerenza dell’atto proposto con gli indirizzi e gli obiettivi assegnati alla Direzione stessa;

Vista la legge regionale 1 febbraio 2005, n. 2 e la normativa attuativa della stessa;

Visto il regolamento interno di questa Giunta;

A voti unanimi espressi nei modi di legge,

delibera:

1) di fare proprio il documento istruttorio e la conseguente proposta dell’assessore, corredati dei pareri e dei visti prescritti dal regolamento interno della Giunta, che si allegano alla presente deliberazione, quale parte integrante e sostanziale, rinviando alle motivazioni in essi contenute;

2) di approvare le «Linee di indirizzo» per l’attuazione del Programma annuale per il diritto allo studio 2008 di cui all’allegato A) parte integrante della presente deliberazione;

3) di approvare l’allegato B), parte integrante della presente deliberazione, che riporta il piano di ripartizione delle somme assegnate ai Comuni come contributo regionale per il diritto allo studio per l’anno 2008, sulla base dei criteri indicati al paragrafo 3, punto 1 della D.C.R. n. 298/2007 recante il Piano triennale per il diritto allo studio;

4) di approvare l’assegnazione della somma complessiva di € 69.953,00 per le finalità di cui alla lett. c) dell’art 4 della L.R. 28/2002, finalizzata, in particolare, alla realizzazione dei progetti speciali regionali richiamati al paragrafo 2, punto 2 del Piano triennale 2007-2009 e ripartita nel modo indicato nell’allegato C) parte integrante della presente deliberazione;

5) di riconoscere un sostegno all’attività non formale svolta dai Centri Territoriali Permanenti per l’educazione degli adulti (C.T.P.) in collaborazione con la scuola, per un importo complessivo di € 20.000,00, somma ripartita nel modo indicato nell’allegato D) parte integrante della presente deliberazione;

6) di dare atto che lo stanziamento iscritto alla voce 6060 del cap. 925, fondi a disposizione della Giunta regionale, è finalizzato all’attuazione delle attività di cui alle lettere b), e) dell’art. 4 della più volte richiamata legge 28, per iniziative proprie della Regione, per esigenze legate alla gestione del Servizio Istruzione, nonché per sostenere progetti di rilevante contenuto didattico-pedagogico-sociale che abbiano ricaduta nell’attività della scuola umbra, assegnando i contributi sulla base dei seguenti criteri di priorità:

a) iniziative proprie della Regione o che ne vedano la partecipazione diretta;

b) progetti strutturati, preferibilmente poliennali, tenendo conto del seguente ordine:

— progetti attuati dai Comuni;

— progetti che scaturiscono dalla collaborazione scuola-enti locali;

— progetti in rete particolarmente stimolanti il rapporto scuola-realtà sociale;

c) eventuali contributi per attività specifiche. A prescindere dall’ordine di priorità di cui alla lettera b), avranno la precedenza i progetti poliennali in svolgimento, già ammessi a contributo negli anni precedenti; i progetti che possono usufruire di canali di finanziamento regionale diverso da quello presente, non potranno rientrare in questa voce; l’integrazione riveste carattere di particolare rilevanza;

7) di dare atto che la spesa complessiva di € 1.033.850,00 riferita alle voci 6040-6050-6060 del cap. 925 del bilancio di previsione 2008 alla U.P.B. n. 10.1.001, è iscritta come di seguito indicato:

— € 361.520,00 cap. 925 voce 6040;

— € 506.128,00 cap. 925 voce 6050;

— € 166.202,00 cap. 925 voce 6060;

8) di determinare, in ordine alla ripartizione delle risorse:

— che la spesa di € 361.520,00 a favore dei Comuni della regione indicata nell’all. B («Totale su voce 6040») trova allocazione alla voce 6040 del predetto cap. 925;

— che la somma complessiva di € 416.175,00 a favore dei Comuni dell’Umbria, riportata nell’all. B («Totale su voce 6050») trova copertura in parte della somma iscritta alla voce 6050 del predetto cap. 925;

— che la spesa di € 69.953,00 di cui al punto 4, trova copertura in parte della somma iscritta alla voce 6050 del predetto cap. 925;

— che la somma di € 20.000,00 a favore dei Centri Territoriali Permanenti di educazione degli adulti (C.T.P.) di cui al punto 5, trova copertura in parte della somma iscritta alla voce 6050 del predetto cap. 925;

9) di dare atto che le operazioni di impegno e liquidazione delle somme iscritte alle voci 6040 e 6050 del cap. 925, bilancio 2008 saranno effettuate dal dirigente responsabile del Servizio Istruzione, con proprie determinazioni, sulla base delle decisioni assunte con il presente atto;

10) di indicare la data del 31 ottobre 2008 per la presentazione dei progetti o iniziative di cui al punto 6, ai quali, tuttavia, potrà essere data risposta entro la disponibilità di bilancio;

11) di pubblicare nel Bollettino Ufficiale la presente deliberazione.