- Regione: Veneto
- Fonte: B.U.R.
- Numero fonte: 10
- Data fonte: 31/01/2012
Thesaurus: Lavoro
Note per la trasparenza:
Con il presente atto si rende operativa l’Unità di crisi aziendali, territoriali e settoriali prevista dalla deliberazione n. 1675 di ottobre 2011.
L’Assessore Elena Donazzan riferisce quanto segue.
Per contrastare le ricadute della crisi, la Regione del Veneto ha messo a punto una strategia di intervento basata su un intenso confronto con tutti gli attori istituzionali e su una larga partecipazione dei soggetti sociali. Questa strategia ha condotto – anche attraverso la sottoscrizione di numerosi accordi – all’adozione di provvedimenti straordinari a tutela dei lavoratori, delle imprese e dei soggetti più svantaggiati nel mercato del lavoro.
Le misure messe a punto sono state caratterizzate da elementi fortemente innovativi per quanto riguarda le procedure gestionali e da una sempre maggiore integrazione tra interventi di politica attiva, di sostegno economico, di formazione e di supporto al sistema imprenditoriale.
In tal senso la Giunta regionale, dopo un ampio confronto con le parti sociali avviato nel secondo semestre del 2011, ha adottato il provvedimento n. 1675 del 18 ottobre 2011 “Valorizzazione del Capitale Umano. Politiche per l’occupazione e l’occupabilità”, con il quale vengono individuate le Linee Guida attraverso le quali governare la crisi economica nelle sue nuove dinamiche e dimensioni.
All’interno del provvedimento citato era prevista la creazione di una Unità di Crisi aziendali, territoriali e di settore, istituita successivamente con Decreto n. 1503 del 24 novembre 2011 del dirigente della Direzione Lavoro e affidata all’ente strumentale Veneto Lavoro.
Tenuto conto che Veneto Lavoro è un Ente strumentale della Regione del Veneto e che in quanto tale svolge attività esclusivamente rivolta alla Regione del Veneto, al fine di rendere operativa l’Unità di crisi l’ente ha presentato un progetto operativo, agli atti della Direzione Lavoro, per gli anni 2012 e 2013, nel quale vengono dettagliate le attività che si intendono porre in essere al fine di accompagnare verso una positiva soluzione le situazioni di crisi che si vanno evidenziando all’interno del tessuto economico veneto. Si ritiene dunque opportuno, alla luce di quanto sopra esplicitato, affidare in house allo stesso Ente la realizzazione delle attività regolate da apposita convenzione, il cui schema viene allegato al presente provvedimento sotto la lettera A) di cui è parte integrante e sostanziale. La convenzione disciplina i tempi e le modalità di svolgimento delle attività, nonché le modalità di erogazione delle risorse da parte della Regione a Veneto Lavoro. In particolare l’Ente è tenuto al rispetto di quanto previsto all’Art. 8 primo comma della convenzione allegata al presente atto. La convenzione ha durata di 18 mesi dalla data di sottoscrizione.
Le risorse necessarie alla realizzazione delle attività svolte dall’Unità di Crisi si quantificano in euro 300.000,00 – (IVA ed ogni altro onere fiscale incluso nella misura in cui siano dovuti) per 18 mesi a decorrere dalla data di sottoscrizione della convenzione, così ripartiti:
– euro 150.000,00 graveranno sui capitoli n. 101320 “Obiettivo CRO-Fse (2007/2013) Asse Adattabilità – area Lavoro – quota statale (Reg. Cee 05/07/2006 n. 1081)” e n. 101321 “Obiettivo CRO_Fse (2007/2013) Asse Adattabilità – area Lavoro – quota comunitaria (Reg. Cee 05/07/2006 n. 1081)” del bilancio di previsione 2011;
– euro 150.000,00 graveranno sui capitoli n. 101324 “Obiettivo CRO-Fse (2007/2013) Asse Occupabilità – area Lavoro – quota statale (Reg. Cee 05/07/2006 n. 1081)” e n. 101325 “Obiettivo CRO_Fse (2007/2013) Asse Occupabilità – area Lavoro – quota comunitaria (Reg. Cee 05/07/2006 n. 1081)” del POR Veneto 2007-2013 “Obiettivo CRO Fse (2007-2013) Asse Occupabilità – Area Lavoro” del bilancio di previsione anno 2011.
I provvedimenti necessari per dare attuazione alla presente deliberazione, ivi compresi l’assunzione dei relativi impegni di spesa e la sottoscrizione della convenzione, saranno di competenza del Dirigente regionale della Direzione Lavoro.
Tutto ciò premesso, il relatore conclude il proprio intervento sottoponendo all’approvazione della Giunta il seguente provvedimento.
La Giunta regionale
– Udito il relatore, incaricato dell’istruzione dell’argomento in questione ai sensi dell’art. 33, secondo comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l’avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
– Visti i Regolamenti (Ce) n. 1081/2006, 1083/2006 e 1828/2006;
– Visto il P.O.R. Veneto Fondo Sociale Europeo – Obiettivo “Competitività regionale e occupazione” 2007-2013, approvato con Dgr n. 422 del 27.02.2007 e la Decisione n. C(2007) 5633 del 16.11.2007 della Commissione Europea;
– Visto il Vademecum Fse sui costi ammissibili;
– Visto il DPR. n. 196/2008 disposizioni generali sui fondi strutturali;
– Visto il Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 267;
– Vista la Lr 16 dicembre 1998, n. 31, art. 9 e ss;
– Vista la Lr 29 novembre 2001 n. 39;
– Vista la Lr 13 marzo 2009 n. 3;
– Vista la Dgr n. 1675 del 18 ottobre 2011;
– Visto il Progetto operativo presentato da Veneto Lavoro in data 16/12/2011;
– Considerate le motivazioni e le proposte esposte in premessa dal Relatore.
Delibera
1. di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente atto, quanto riportato in premessa;
2. di affidare in house all’Ente strumentale Veneto Lavoro, tenuto conto della sussistenza dei criteri richiesti per configurare l’Ente quale Ente strumentale in house della Regione del Veneto, le attività che verranno svolte dall’Unità di Crisi aziendali, territoriali e settoriali;
3. di approvare lo schema di convenzione riportato nell’allegato A), che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
4. di determinare in € 300.000,00- (IVA ed ogni altro onere fiscale incluso nella misura in cui siano dovuti) l’importo massimo delle obbligazioni di spesa relative alle attività da svolgersi da parte dell’Unità di Crisi, alla cui assunzione provvederà con propri atti il dirigente regionale della Direzione Lavoro, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui capitoli n. 101320 “Obiettivo CRO-Fse (2007/2013) Asse Adattabilità – area Lavoro – quota statale (Reg. Cee 05/07/2006 n. 1081)”; n. 101321 “Obiettivo CRO_Fse (2007/2013) Asse Adattabilità – area Lavoro – quota comunitaria (Reg. Cee 05/07/2006 n. 1081)”; n. 101324 “Obiettivo CRO-Fse (2007/2013) Asse Occupabilità – area Lavoro – quota statale (Reg. Cee 05/07/2006 n. 1081)” e 101325 “Obiettivo CRO_Fse (2007/2013) Asse Occupabilità – area Lavoro – quota comunitaria (Reg. Cee 05/07/2006 n. 1081)” del bilancio di previsione 2011;
5. di incaricare, in qualità di responsabile del procedimento, il Dirigente regionale della Direzione Lavoro all’adozione dei provvedimenti necessari per dare attuazione alla presente deliberazione, ivi compresi l’assunzione degli impegni di spesa e la sottoscrizione della relativa convenzione;
6. di stabilire che all’Ente strumentale Veneto Lavoro verranno erogate le somme indicate al punto 4 secondo la seguente modalità di erogazione del contributo: una prima anticipazione per un importo pari al 30% del contributo pubblico previsto in sede di approvazione del progetto e successive erogazioni fino ad un massimo del 95% del contributo pubblico mediante liquidazioni trimestrali sulla base di idonea documentazione contabile corredata da una relazione descrittiva delle attività. L’importo non erogato sull’anticipazione e sulle richieste di rimborso verrà erogato a saldo successivamente all’approvazione del rendiconto.
7. di dare atto che la spesa di cui si prevede l’impegno con il presente provvedimento non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della Lr 1/2011.