- Regione: Veneto
- Fonte: B.U.R.
- Numero fonte: 10
- Data fonte: 31/01/2012
Thesaurus: Lavoro
Note per la trasparenza:
Stipula di un Protocollo di Intesa tra Regione del Veneto, la Regione Campania e la Regione Lazio finalizzato alla presentazione di un progetto interregionale di cooperazione a sostegno del settore automobilistico denominato “Valore Indotto”, nell’ambito delle azioni e risorse previste dal PON Fse 2007-2013 “Governance e Azioni di Sistema”.
L’Assessore Elena Donazzan riferisce quanto segue:
Il carattere strutturale della crisi economica e i suoi riflessi, sia sul mercato del lavoro sia sul sistema produttivo, richiedono interventi costanti per attenuarne gli effetti e per consentire il rilancio dell’economia e delle correlate contestualizzazioni sociali. In particolare si auspica lo sviluppo di nuovi modelli di intervento, nell’ambito delle politiche attive del lavoro e dell’occupazione, volti al sostegno e/o al rilancio del sistema produttivo. A tale riguardo, anche in considerazione della progressiva definizione della nuova strategia Europa 2020, appare sempre più urgente promuovere azioni sinergiche che mettano in relazione i sistemi produttivi di regioni e territori diversi in ottica di cooperazione e di scambio. Le regioni Campania, Lazio e Veneto hanno ritenuto opportuno definire un modello di collaborazione sinergica sulle misure di sostegno allo sviluppo occupazionale e di contrasto alla crisi del settore automotive nei differenti contesti, declinato nelle sue linee di indirizzo generali all’interno del Protocollo d’Intesa, Allegato A), e della proposta di progetto “Valore Indotto”, Allegato B), parti integranti e sostanziali del presente provvedimento.
Premesso che:
– nell’ambito della Programmazione del Fondo Sociale Europeo (Fse), Quadro Strategico Nazionale italiano per la politica regionale di sviluppo 2007-2013, approvato con Decisione della Commissione Europea C(2007) n. 3329 del 13 luglio 2007, la Commissione Europea, con decisione C(2007) n. 5761 del 21 novembre 2007, ha approvato il PON “Governance e Azioni di Sistema” – Ob. Convergenza – 2007 IT 051 PO 006, a titolarità del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale (ora Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali);
– all’interno del predetto PON “Governance e Azioni di Sistema” sono stati previsti interventi che recepiscono la priorità 1 (Miglioramento e valorizzazione delle risorse umane) e la priorità 7 (Competitività dei sistemi produttivi e occupazione) del QSN 2007-2013;
– la Delibera Cipe n. 36 del 15 giugno 2007 definisce i criteri di cofinanziamento pubblico nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007 – 2013;
– la comunicazione della Commissione Europea C (2010) n.004064, del 10 marzo 2010, ha accolto la proposta di modifica delle sezioni 5.2.6 e 4.3.3 del Programma Operativo “Governance e azioni di sistema”, esprimendo parere positivo senza osservazioni sulla procedura adottata.
Considerato inoltre che:
– la comunicazione della Commissione Europea “Europa 2020 – Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva” prevede fra le sue priorità principali la “crescita intelligente” e la “crescita sostenibile”;
– la comunicazione della Commissione al Consiglio Europeo “Piano europeo per la ripresa economica” del 2008, in risposta alla crisi, propone un piano mirato per la ripresa, denominato “European Recovery Plan”, basato su una strategia coordinata, vasta ed ambiziosa, volta tra l’altro, a:
– ridurre il costo umano della crisi economica e attenuarne le ripercussioni sulle categorie più vulnerabili, adottando provvedimenti per contribuire ad arginare la perdita di posti di lavoro e aiutare successivamente le persone a rientrare nel mercato del lavoro anziché affrontare un lungo periodo di disoccupazione;
– aiutare l’Europa a prepararsi a sfruttare la ripresa della crescita, affinché l’economia europea sia in sintonia con le esigenze di competitività, con le necessità del futuro, in conformità della strategia di Lisbona e di “Europa 2020” per la crescita e l’occupazione;
– valorizzare le riforme per costruire un’economia della conoscenza;
– il Regolamento (Ce) n. 1081/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativo al Fondo Sociale Europeo “sostiene azioni transnazionali e interregionali, in particolare attraverso la condivisione di informazioni, esperienze, risultati, buone prassi e lo sviluppo di strategie complementari e di azioni coordinate e congiunte” e promuove la realizzazione di “azioni specifiche e trasversali intese ad accrescere la partecipazione sostenibile e il progresso delle donne nel mondo del lavoro”;
– nella programmazione 2007/2013, la cooperazione interregionale e transnazionale è parte integrante del Fse da realizzare mediante un approccio orizzontale o un asse prioritario dedicato;
– la Regione del Veneto, la Regione Campania e la Regione Lazio prevedono, nei propri programmi di sviluppo e consolidamento dell’occupazione, linee d’intervento nell’ambito delle tematiche legate alla crisi economica, finanziaria ed occupazionale;
– l’obiettivo Convergenza prevede che le ricadute dirette delle suddette azioni si rivolgano alle Regioni destinatarie di tali misure di sostegno, nel caso presente, la Campania;
– la Regione del Veneto, coerentemente alle previsioni ed ai principi contenuti nei documenti sopracitati, ritiene di poter operare sinergicamente con la Regione Campania e la Regione Lazio nel perseguimento degli obiettivi sopra specificati.
La Direzione regionale Lavoro è incaricata di dare esecuzione al presente atto in tutti i suoi aspetti istituzionali ed operativi.
Il Relatore conclude la propria relazione e propone all’approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento:
La Giunta regionale
– Udito il Relatore, incaricato dell’istruzione dell’argomento in questione ai sensi dell’art. 33, 2° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l’avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
– Visti i Regolamenti (Ce) n. 1081/2006, 1083/2006, 1828/2006 e 396/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio
– Visto il Regolamento (Ce) n. 800/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio;
– Visto il Regolamento (UE) n. 539/2010 del Parlamento Europeo e del Consiglio;
– Visto il POR Veneto Fondo Sociale Europeo – Obiettivo “Competitività regionale e Occupazione” 2007/2013, approvato con Dgr n. 422 del 27/02/2007 e con la decisione della Commissione Europea n. C (2007) 5633 del 16/11/2007;
delibera
1. di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente atto, quanto riportato in premessa;
2. di approvare lo schema di Protocollo d’Intesa, Allegato A), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto, la Regione Campania e la Regione Lazio, in cui si definiscono i termini generali di regolamentazione del partenariato in atto;
3. di approvare la proposta di progetto “Valore Indotto”, Allegato B), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
4. di autorizzare la presentazione al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la realizzazione del progetto interregionale e azione di sistema dal titolo “Valore Indotto”, promosso dalla Regione Campania quale soggetto capofila e dalle Regioni Lazio e Veneto, quali partner di progetto;
5. di incaricare per la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra la Regione del Veneto, la Regione Campania e la Regione Lazio il Presidente o suo delegato;
6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
7. di incaricare la Direzione regionale Lavoro di dare esecuzione al presente provvedimento.