Legge regionale 31 ottobre 1980, n. 88

  • Emanante: 3
  • Regione: Veneto
  • Fonte: B.U.R.
  • Data fonte: 31/10/1980
Legge generale per gli interventi nel settore primario

Thesaurus: Mercato del lavoro, Lavoro

Art. omissis

Art. 4 – Beneficiari

Fatte salve le disposizioni particolari previste nei successivi articoli, possono fruire delle provvidenze previste dalla presente legge i seguenti soggetti:

  • Le imprese familiari direttocoltivatrici, singole o associate;
  • Le cooperative agricole ed i loro consorzi, costituiti prevalentemente da coltivatori diretti proprietari od affittuari, da mezzadri, coloni e lavoratori agricoli dipendenti, IV i comprese quelle costituite ai sensi della legge 1 giugno 1977, n. 285;
  • Le altre cooperative agricole, loro consorzi, nonche’ associazioni di produttori agricoli;
  • Le societa’ promosse da imprese familiari direttocoltivatrici per l’esercizio dell’agricoltura, costituite con atto pubblico registrato presso la cancelleria del tribunale competente per territori;
  • Le associazioni dei produttori agricoli riconosciute ai sensi delle vigenti leggi in materia;
  • Gli imprenditori non coltivatori diretti, singoli o associati, che esercitino l’attivita’ agricola a titolo principale ai sensi dell’art.8 della legge 22 dicembre 1978, n. 69;
  • Gli istituti, gli enti e gli organismi operanti nell’ambito della Regione aventi per scopo la ricerca, la sperimentazione e la divulgazione nel settore agricolo, zootecnico e forestale;
  • I consorzi di bonifica;
  • Le Comunita’ Montane, i comuni singoli od associati e i loro consorzi nonche’ altri enti in quanto ad essi assimilabili.
  • Art. 5 – Priorita’

    Nella concessione dei benefici previsti dalla presente legge verra’ accordata priorita’ alle iniziative da realizzarsi nelle zone delimitate ai sensi dell’art.1, lettera c), della Legge regionale 22 dicembre 1978, n. 69. La concessione delle provvidenze previste dalla presente legge dovra’ comunque rispettare il seguente ordine di precedenza:

    • Imprese familiari direttocoltivatrici, singole o associate, cooperative costituite prevalentemente da coltivatori diretti, mezzadri, coloni e compartecipanti, IV i comprese quelle costituite ai sensi dell’art.18 della legge 1 giugno 1977, n. 285;
    • Cooperative agricole e loro consorzi non rientranti tra quelle comprese nel numero precedente;
    • Associazioni dei produttori riconosciute ai sensi delle leggi vigenti in materia;
    • Imprenditori non coltivatori diretti, singoli od associati, che esercitano l’attivita’ agricola a titolo principale ai sensi della Legge regionale 22 dicembre 1978, n. 69.
    • A parita’ di condizioni verra’ data preferenza:

      • Ai beneficiari che presentino un piano aziendale o interaziendale di sviluppo ai sensi della Legge regionale 22 dicembre 1978, n. 69;
      • Ai beneficiari che si impegnino a tenere la contabilita’ aziendale ai sensi dell’art.17 della Legge regionale 22 dicembre 1978, n. 69.
      • Nel rispetto della precedenza riguardante le imprese familiari direttocoltivatrici, di cui al punto 1) del secondo comma, verranno preferite quelle tra i cui componenti VI siano giovani coltivatori, riconosciuti tali ai sensi dell’art.22 della Legge regionale 11 maggio 1973, n. 13. Le priorita’, le precedenze e le preferenze di cui al presente articolo si esplicano salvo quanto non diversamente disposto nei successivi articoli.

        Art. omissis