- Emanante: Giunta Regionale
- Regione: Puglia
- Fonte: B.U.R.
- Numero fonte: 15
- Data fonte: 01/02/2012
Thesaurus: Formazione, Lavoro, Politiche sociali
L’Assessore per il Diritto allo Studio e alla Formazione Professionale, prof.ssa Alba Sasso, e l’Assessore al Welfare dott.ssa Elena Gentile, sulla base dell’istruttoria espletata e confermata dal Dirigente dell’Ufficio Osservatorio del mercato del lavoro, Qualità e orientamento del sistema formativo, dott.ssa Claudia Claudi, confermata dal Dirigente del Servizio Formazione Professionale, dott.ssa Anna Lobosco e dal Dirigente del Servizio Politiche di benessere sociale e pari opportunità dott.ssa Anna Maria Candela, riferiscono quanto segue:
VISTO l’art. 12 della Legge 8 novembre 2000 n. 328 “ Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi – Figure professionali sociali”;
VISTA la Legge n. 845 del 21 dicembre 1978, “Legge quadro in materia di Formazione Professionale”;
VISTA la L.R. 10 luglio 2006 n. 19 “ Disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per la dignità e il benessere delle donne e degli uomini in Puglia”;
VISTA la L.R. n. 15 del 7/08/2002 e s.m.i. “Riforma della Formazione Professionale”;
VISTO il Regolamento regionale 18 gennaio 2007 n. 4 attuativo delle L.R. 10 luglio 2006 n. 19 e s.m.i.;
VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale n.281 del 15/03/2004 recante “Criteri e procedure per l’accreditamento delle sedi formative”;
VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale n.172 del 26/02/2007 “Trasferimento di funzioni alle Province per le attività formative autofinanziate”;
VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale n.2083 del 04.11.2008;
VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale n.1270 del 21.07.2009 recante “Linee Guida” per l’istituzione e la gestione degli elenchi di assistenti familiari;
VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale n.2366 del 01.12.2009 recante “Linee Guida Integrate” per la istituzione e la gestione di elenchi di assistenti familiari;
VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale n. 1765 del 27.07.2010;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale n. 1221 del 31.05.2011;
VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale n. 778 del 12/09/2011
PREMESSO CHE:
– la Regione Puglia, in attuazione della Legge Regionale 26 ottobre 2006, n. 28 “Disciplina in materia di contrasto al lavoro non regolare”, ha avviato interventi integrati in diversi settori volti a sostenere l’emersione del lavoro non regolare;
– con la D.G.R. n. 2083 del 04.11.2008, la Regione Puglia ha provveduto alla presa d’atto dell’approvazione del Progetto R.O.S.A. (Rete per l’Occupazione e i Servizi di Assistenza) da parte del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, quale progetto-pilota per l’emersione del lavoro di cura domiciliare con conseguente presa d’atto dell’Atto di concessione di finanziamento e degli adempimenti conseguenti all’attuazione delle misure previste dal Progetto;
– il progetto R.O.S.A. si pone l’obiettivo generale di costruire una rete pubblica di servizi in grado di promuovere il benessere e l’inclusione sociale di tutti i cittadini e l’obiettivo specifico di approfondire la conoscenza del fenomeno del lavoro sommerso nell’ambito della cura domiciliare e comprenderne le cause; creare un sistema regolare tra domanda e offerta di lavoro nello stesso settore; consentire alle donne lavoratrici di usufruire di una formazione continua; garantire una qualità del lavoro di cura attraverso lo sviluppo di competenze coerenti; sviluppare una cooperazione istituzionale regionale;
– al fine di sostenere e/o consentire l’effettivo collocamento lavorativo degli assistenti familiari è stata prevista una azione specifica del Progetto R.O.S.A. destinata alla qualificazione degli stessi attraverso la sperimentazione di un idoneo percorso formativo rivolto in modo particolare ai soggetti iscritti nella lista “in formazione” presso i Centri per l’Impiego che all’esito del colloquio, per la definizione del profilo di competenza, sono risultati non in linea con il profilo professionale descritto nelle Linee Guida del Progetto R.O.S.A.;
– al fine di potenziare le opportunità dei previsti moduli formativi si è reso opportuno e coerente, rispetto alla qualificazione degli assistenti familiari, ampliare il partenariato istituzionale del Progetto con il coinvolgimento dell’ INAIL – Direzione Regionale nell’ attività di formazione degli assistenti familiari del Progetto R.O.S.A. specificamente rivolta alla prevenzione dei rischi e degli infortuni domestici.
CONSIDERATO CHE:
– con la D.G.R. n. 1270 del 21.07.2009, sono state approvate le “Linee Guida” per l’istituzione e la gestione degli elenchi di assistenti familiari;
– con la D.G.R. n. 2366 del 01.12.2009, sono state approvate le “Linee Guida Integrate” per la istituzione e la gestione di elenchi di assistenti familiari;
– con la D.G.R. n. 1765 del 27.07.2010, è stato approvato il Protocollo di Intesa tra Regione Puglia e INAIL (Direzione Regionale della Puglia) per il coordinamento delle attività formative nell’ambito del Progetto R.O.S.A. e per l’attivazione di forme di collaborazione interistituzionale;
– con nota del 25.02.2011 il Dipartimento Pari Opportunità ha concesso la proroga di n. 12 mesi con riguardo alla durata delle attività di Progetto;
– in data 31.05.2011, presso gli uffici dell’Assessorato al Welfare – Ufficio Politiche di benessere sociale e pari opportunità, è stato sottoscritto il Protocollo di Intesa tra Regione Puglia e INAIL (Direzione Regionale della Puglia) per il coordinamento delle attività formative nell’ambito del Progetto R.O.S.A. e per l’attivazione di forme di collaborazione interistituzionale;
– con la D.G.R. n. 1221 del 31.05.2011, si è provveduto all’approvazione delle linee di indirizzo per la programmazione della nuova fase relativa alle attività di Progetto attraverso la quale avviare tra le diverse azioni quella della formazione rivolta agli assistenti familiari iscritti nelle liste del progetto R.O.S.A. presso i Centri per l’Impiego;
RILEVATA
in particolare la necessità e l’urgenza di avviare un percorso formativo sperimentale, secondo quanto previsto dal progetto R.O.S.A. (Fase 3 – Qualificazione assistenti familiari), volto a qualificare il lavoro di cura;
CONSIDERATO CHE
a tale scopo:
– è stata predisposta la decodifica delle Unità di Competenza dell’assistente familiare secondo le “Linee Guida Integrate”;
– è stato predisposto il percorso formativo in Unità di Competenza dell’assistente familiare secondo quanto previsto dal sistema che la Regione Puglia è in procinto di adottare sulla base del protocollo d’intesa stipulato con la Regione Toscana e approvato con D.G.R. n. 778 del 12/09/2011.
PRESO ATTO CHE:
– il percorso formativo sopra individuato tiene conto prioritariamente della specificità dei soggetti coinvolti nel progetto R.O.S.A. (che possiedono livelli di istruzione diversificati, livelli disomogenei di conoscenza e di esperienza lavorativa formale ed informale) e del contesto sociale in cui sono inseriti;
– il percorso formativo, della durata di n. 400 ore, è articolato per Unità di Competenza e consente l’acquisizione di alcune competenze che potranno essere documentate, tramite attestato con rilevazione delle competenze, al fine di ottenere riconoscimento di crediti per l’accesso ai percorsi di qualifica come quello per Operatore Socio Sanitario secondo le modalità stabilite con successivo atto dirigenziale;
– tale percorso, per il suo peculiare carattere sperimentale, si pone come percorso-pilota rivolto all’adeguamento di competenze ai sensi delle apposite “ Linee Guida integrate” di cui in premessa ed è rivolto ai soggetti iscritti alle liste provinciali del Progetto R.O.S.A.;
COPERTURA FINANZIARIA ai sensi della L.R. 28 / 2001 e s. m. i.
La presente deliberazione non comporta implicazioni di natura finanziaria sia di entrata che di spesa e dalla stessa non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale.
Il relatore, sulla base delle risultanze istruttorie, come innanzi illustrate, propone alla Giunta l’adozione del seguente atto finale di specifica competenza della Giunta Regionale, così come puntualmente definito dalla L.R. 7/97, art. 4, comma 4, lettera k.
LA GIUNTA REGIONALE
Udita la relazione e la conseguente proposta dell’Assessore;
Viste le sottoscrizioni poste in calce del presente provvedimento da parte del dirigente del Servizio Formazione Professionale, che ne attesta la conformità alla legislazione vigente;
A voti unanimi espressi nei termini di legge,
DELIBERA
• di approvare, per i motivi specificati in premessa, l’allegato 1) parte integrante del presente atto, concernente i “Criteri e modalità di attuazione del percorso per la formazione dell’assistente familiare nell’ambito del progetto R.O.S.A.”
• di stabilire che tale percorso, della durata di 400 ore, è rivolto ai soggetti iscritti alle liste provinciali del progetto R.O.S.A.;
• di demandare, in virtù della rilevanza e del carattere sperimentale dell’intervento formativo ai Dirigenti del Servizio Formazione Professionale e del Servizio di politiche di benessere sociale e pari opportunità della Regione Puglia, l’assunzione di ogni e qualsiasi provvedimento necessario per l’attuazione del presente deliberato;
• di dare atto che il presente provvedimento non determina alcun obbligo di impegno o di spesa per l’Amministrazione Regionale in quanto l’adeguata copertura finanziaria è stata assicurata con D.G.R. Puglia n. 1176 del 24/05/2011 pubblicata sul B.U.R.P. n. 92 del 14/06/2011.
• di pubblicare, a cura del Segretario Generale della Giunta Regionale il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della regione Puglia e sul sito istituzionale della Regione Puglia.
Il Segretario della Giunta Il Presidente della Giunta
Dott. Romano Donno Dott. Nichi Vendola