Regolamento regionale 11 Giugno 1986, n. 7

  • Emanante: 3
  • Regione: Sardegna
  • Fonte: B.U.R.
  • Data fonte: 11/06/1986
Regolamento di attuazione della legge regionale 11 agosto 1983, n. 16 concernente:"agevolazioni creditizie a favore delle cooperative di produzione e lavoro e loro consorzi (*)

Thesaurus: Agenzie per il lavoro

Art. omissis

Art. 4

I beneficiari dei prestiti, di cui alle lettere a) e b) dell’art.3 della “Legge” possono usufruire di ulteriori finanziamenti per nuove iniziative, la cui misura, unitamente alla esposizione debitoria, sia contenuta nei limiti stabiliti dall’art.4 della stessa Legge.

Art. 5

Nell’istruzione e definizione dalle pratiche si terra’ prioritariamente conto delle domande presentate da:

  • Cooperative formate da lavoratori emigrati che rientrino in Sardegna e VI stabiliscano la loro sede di lavoro;
  • Cooperative formate da giovani tra i 18 e i 35 anni in numero non inferiore al 50 del totale dei soci.

Le domande che alla fine di ciascun periodo trimestrale non risultassero corredate dell’intera documentazione, si considerano pervenute nel trimestre in cui verranno perfezionate.

Art. omissis

Art. 1 – Finalita’

Al fine di favorire lo sviluppo ed il potenziamento delle cooperative di produzione e lavoro e di loro consorzi, l’amministrazione regionale e’ autorizzata a concedere:

  • Prestiti agevolati per investimenti in conto capitale o alternativamente contributi per l’abbattimento degli interessi sui prestiti concessi, ai sensi della presente Legge, da istituti di credito o banche a valere sui loro fondi;
  • Crediti di esercizio;
  • Garanzie sussidiarie sui prestiti concessi; ai sensi della presente Legge, da istituti di credito, o banche a valere sui loro fondi.

Art. 2 – Fondo regionale

L’amministrazione regionale e’ autorizzata a costituire, a carico del proprio bilancio, presso uno o piu’ istituti di credito o banche, un fondo di rotazione per la concessione dei prestiti agevolati di cui ai punti 1) e 2) del precedente articolo 1. La gestione del fondo sara’ definita con apposita convenzione stipulata tra l’Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale e gli istituti di credito o banche prescelti, previa deliberazione della Giunta regionale. Il fondo e’ alimentato dagli stanziamenti annuali disposti nel bilancio regionale. Al fondo sono accreditati gli interessi ed addebitate le eventuali perdite, nonche’ le indennita’ per l’istruttoria delle domande.

Art. 3 – Prestiti agevolati

A carico del fondo di cui al precedente articolo possono essere concessi prestiti agevolati per:

  • L’acquisto, la costruzione, l’ampliamento, la trasformazione e l’ammodernamento dei locali necessari per l’esercizio delle attivita’, IV i compresi i magazzini e l’area occorrente;
  • L’acquisto di macchinari ed attrezzature, IV i compresi i mezzi di trasporto per il personale ed attrezzature d’ufficio;
  • Credito di esercizio.

Le spese per i fini di cui alle lettere a) e b) possono essere ammesse anche se sostenute antecedentemente alla data di presentazione della domanda, purche’ entro il limite di sei mesi.

Art. 4 – Massimali di investimento

I prestiti agevolati di cui alle lettere a) e b) del precedente articolo sono concessi a condizine che l’iniziativa sia ritenuta economicamente valida, fino ad un massimo dell’85 per cento della spesa ammissibile nel limite di 500 milioni di lire per singole cooperative e di 1.000 milioni di lire per consorzi. I prestiti sono nuovamente concedibili, purche’ l’esposizione debitoria sia contenuta nel limite di cui al precedente comma.

Art. omissis