Regolamento regionale 21 Settembre 1992, n. 2

  • Emanante: 3
  • Regione: Valle D'Aosta
  • Fonte: B.U.R.
  • Numero fonte: 3
  • Data fonte: 16/01/1990
Regolamento di attuazione della legge regionale: "norme di attuazione della legge 1? marzo 1986, n. 64. disciplina organica dell'intervento straordinario nel mezzogiorno". (pubblicato nel bollettino ufficiale della regione lazio n. 28 del 10 ottobre 1990)

Abstract:

Istituzione della consulta giovanile, ai fini di favorire l’informazione, l’aggregazione, l’associazione e la cooperazione tra i giovani, attuare interventi per l’inserimento nella societa’ e rimuovere il disagio giovanile, valorizzare e dare impulso a ogni forma di manifestazioni di contenuto culturale e alle attivita’ del tempo libero, prevenire fenomeni di devianza e di emarginazione sociale.

Art. 1 – Moduli

Con il presente regolamento, la Regione Lazio, ai sensi dell’art. 22 della Legge regionale 16 febbraio 1990, n. 18 “norme di attuazione della legge 1 marzo 1986, n. 64. Disciplina organica dell’intervento straordinario nel mezzogiorno”, adotta i seguenti allegati schemi di moduli da utilizzare per la presentazione delle domande di ammissione alle agevolazioni di legge:

  • Schema di modulo per la richiesta di finanziamenti a tasso agevolato e di contributi in conto capitale: allegato a;
  • Schema di modulo per la richiesta di locazione finanziaria agevolata di macchinari: allegato b.

Art. 2 – Concessione dei finanziamenti a tasso agevolato e dei contributi in conto capitale

Ai fini della concessione dei finanziamenti a tasso agevolato e dei contributi in conto capitale, di cui all’art. 8 della Legge regionale n. 18/90, l’impresa richiedente deve presentare, in duplice copia, all’istituto di credito o alla societa’ di locazione finanziaria prescelta la seguente documentazione:

  • Acquisto del suolo o dei locali:
  • Opere murarie:
  • Acquisto di macchinari, impianti, attrezzature:
  • Impianti antinquinamento: dettagliata descrizione delle opere nonche’ delle spese necessarie per la loro realizzazione.
  • Eccettuato il caso in cui l’iniziativa preveda la costruzione di un nuovo laboratorio, certificato comunale concernente la destinazione d’uso dei locali della sede nella quale viene svolta l’attivita’, ovvero dichiarazione sostitutiva di un professionista abilitato.
  • Certificato di iscrizione all’albo delle imprese artigiane rilasciato in data non anteriore di oltre tre mesi alla data di presentazione della domanda o dichiarazione sostitutiva del richiedente (il certificato dovra’ comunque essere presentato prima della erogazione delle agevolazioni). L’istituto ammette all’istruttoria la domanda non appena acquisita la prescritta documentazione.

Art. 3 – Erogazioni in acconto del contributo in conto capitale

Ai fini delle erogazioni in acconto dei contributi in conto capitale, il richiedente deve presentare all’istituto di credito istruttore in duplice copia la seguente documentazione integrativa:

  • Impegno a non alienare o a non distogliere dall’uso i beni oggetto del contributo per il periodo richiesto dalla legge;
  • Impegno ad osservare nei confronti dei lavoratori dipendenti le norme sul lavoro e sui contratti collettivi di cui all’art. 5 del Testo Unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218;
  • 3) certificato di iscrizione all’albo delle imprese artigiane, rilasciato in data non anteriore di oltre tre mesi alla data di richiesta delle erogazioni (per ciascuna richiesta di erogazione).

Nel caso in cui venga richiesta la erogazione dell’anticipazione di cui all’art. 1 della legge 12 agosto 1982, n. 546, l’impresa deve inoltre presentare all’istituto di credito istruttore, in duplice copia, la seguente documentazione:

  • Perizia giurata di un professionista abilitato dalla quale risulti che i lavori relativi all’iniziativa sono stati avviati e che essi hanno raggiunto un avanzamento non inferiore al 20 per cento dell’investimento ammesso. A scopo puramente indicativo si riporta nell’allegato c uno schema che puo’ essere seguito nella compilazione di tale perizia giurata;
  • Atto d’obbligo del richiedente di restituire l’importo anticipato oltre agli interessi calcolati al tasso di riferimento di cui all’art. 64 del Testo Unico 6 marzo 1978, n. 218, maggiorato di dieci punti, qualora opere ed impianti ammessi a contributo non vengano ultimati nei tempi previsti e collaudati con esito positivo. A scopo puramente indicativo si riporta nell’allegato d uno schema che puo’ essere seguito nella compilazione di tale atto d’obbligo.

Art. 4 – Erogazione della quota di contributo di fine programma provvedimenti definitivi di ammissione alle agevolazioni

Al fine della erogazione della ulteriore quota di contributo in conto capitale prevista alla fine del programma e dell’emanazione dei provvedimenti definitivi di ammissione alle agevolazioni di legge il richiedente deve presentare all’istituto di credito istruttore, in duplice copia, la seguente documentazione: documentazione finale di spesa: possono essere prodotte copie delle singole fatture o altri documenti fiscalmente regolari, corredati da una dichiarazione della ditta fornitrice che, sotto la propria responsabilita’, attesta che i macchinari, gli impianti e le attrezzature sono nuovi di fabbrica. I documenti debbono essere ordinati, separatamente per opere murarie e per macchinari, per data di rilascio. Ciascun gruppo deve poi essere accompagnato da una distinta riepilogativa contenente gli ammontari singoli dei documenti al netto di IV a ed il totale degli stessi, con numerazione progressiva dell’ordine dei medesimi. Documentazione integrativa:

  • Certificato di agibilita’ o attestazione da parte del Comune di conformita’ alla concessione edilizia. Tale certificazione puo’ essere sostituita, nel caso di impossibilita’ per il richiedente di acquisire tempestivamente i predetti documenti ed ai soli fini della erogazione della quota di contributo di fine programma, da una dichiarazione del direttore dei lavori attestante la ultimazione dei lavori e la loro conformita’ al progetto approvato;
  • Certificato, rilasciato dalla competente autorita’ sanitaria, attestante che nella realizzazione dell’impianto sono state rispettate le vigenti norme antinquinamento, ovvero, nel caso di impossibilita’ per il richiedente di acquisire tempestivamente il predetto documento, dichiarazione di un professionista abilitato attestante l’assenza di cause di inquinamento imputabili all’impianto realizzato;
  • Certificato aggiornato di iscrizione all’albo delle imprese artigiane;
  • Prescritte dichiarazioni di impegno, qualora non gia’ presentate.

Art. 5 – Documentazione necessaria per l’erogazione dei contributi in conto canone di locazione finanziaria di macchinari, impianti, attrezzature.

Ai fini della erogazione dei contributi in conto canoni per operazioni di locazione finanziaria di macchinari, impianti, attrezzature, le societa’ convenzionate dovranno inviare all’Assessorato della Regione Lazio competente in materia di artigianato la seguente documentazione:

  • Contratto di locazione finanziaria debitamente registrato;
  • Dichiarazione di installazione e funzionamento dei macchinari;
  • Copia delle fatture quietanzate o di altra documentazione fiscalmente regolare, ovvero specifica dichiarazione di avvenuto pagamento delle fatture da parte della societa’ locatrice;
  • Impegno del locatario ad utilizzare il macchinario nell’impianto in cui e’ stato inserito per la durata di cinque anni;
  • Impegno del locatario ad osservare nei confronti dei lavoratori dipendenti le norme sul lavoro e sui contratti collettivi di cui all’art. 5 del Testo Unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218.

Il presente regolamento sara’ pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare come regolamento della Regione Lazio.