Sardegna – Deliberazione Giunta Regionale 6 dicembre 2010, n. 43/32

  • Emanante: Giunta regionale
  • Regione: Sardegna
  • Fonte: Altro
  • Numero fonte: 1
  • Data fonte: 12/01/2011
Accordo Stato-Regioni del 20 marzo 2008. Re-ingegnerizzazione delle procedure del Modello di accreditamento regionale delle Agenzie e delle sedi formative

Thesaurus: Accreditamento dei centri di formazione

Abstract:

L’Accordo Stato-Regioni del 20 marzo 2008  ha permesso  l’elaborazione di  un nuovo impianto regolamentare in materia di accreditamento dei centri di formazione che, da un lato, attua una semplificazione del D.M. n. 166/2001 e, dall’altro, vuol far convergere ciascun dispositivo locale verso una strategia nazionale di innalzamento della qualità in termini di efficacia complessiva del sistema, di adeguamento agli standard europei e di garanzie volte ad assicurare l’affidabilità complessiva della struttura formativa. Coerentemente con il percorso di semplificazione in atto a livello nazionale la struttura del dispositivo deve essere semplificata rafforzando, quale condizione necessaria per ottenere l’accreditamento da parte degli organismi interessati, la verifica sul possesso dei requisiti minimi individuati all’interno dei cinque criteri fondamentali declinati dall’Accordo e relativi a: risorse infrastrutturali e logistiche; affidabilità economico finanziaria  capacità gestionali e risorse professionali; efficacia ed efficienza; relazioni con il territorio. Ciò rende necessario procedere alla re-ingegnerizzazione del vigente modello regionale sardo di accreditamento delle Agenzie e delle sedi formative, sia sotto il profilo procedurale degli adempimenti che per la parte relativa al supporto informatico.

L’Accordo Stato-Regioni del 20 marzo 2008  ha permesso  l’elaborazione di  un nuovo impianto regolamentare in materia di accreditamento dei centri di formazione che, da un lato, attua una semplificazione del D.M. n. 166/2001 e, dall’altro, vuol far convergere ciascun dispositivo locale verso una strategia nazionale di innalzamento della qualità in termini di efficacia complessiva del sistema, di adeguamento agli standard europei e di garanzie volte ad assicurare l’affidabilità complessiva della struttura formativa. Coerentemente con il percorso di semplificazione in atto a livello nazionale la struttura del dispositivo deve essere semplificata rafforzando, quale condizione necessaria per ottenere l’accreditamento da parte degli organismi interessati, la verifica sul possesso dei requisiti minimi individuati all’interno dei cinque criteri fondamentali declinati dall’Accordo e relativi a: risorse infrastrutturali e logistiche; affidabilità economico finanziaria;  capacità gestionali e risorse professionali;  efficacia ed efficienza; relazioni con il territorio. Ciò rende necessario procedere alla re-ingegnerizzazione del vigente modello regionale sardo di accreditamento delle Agenzie e delle sedi formative, sia sotto il profilo procedurale degli adempimenti che per la parte relativa al supporto informatico.

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