Toscana – Deliberazione Giunta Regionale 10 maggio 2016, n. 439

  • Emanante: Giunta regionale
  • Regione: Toscana
  • Fonte: B.U.R.
  • Numero fonte: 21
  • Data fonte: 25/05/2016
POR FSE 2014-2020 - Asse C "Istruzione e formazione" Asse A "Occupazione" - Indirizzi per l'avvio della sperimentazione dell'assegno di ricollocazione di cui al D.Lgs. 150/2015

Thesaurus: Formazione, Lavoro, Politiche sociali

Abstract:

 

La presente deliberazione approva i criteri per l’avvio della sperimentazione dell’assegno di ricollocazione in attuazione dell’art. 24 del D.Lgs. 150/2015. L’assegno di ricollocazione copre due attività: il voucher formativo di ricollocazione e l’assegno per l’assistenza alla ricollocazione. L’azione sinergica delle due attività ha l’obiettivo di incidere in modo mirato sulla condizione occupazionale dei giovani e degli adulti oltre che sulle altre fasce di popolazione particolarmente colpite dagli effetti della crisi economica.  Sono coinvolti nella sperimentazione gli attori della Formazione Professionale, i Centri per l’Impiego e i soggetti privati accreditati per lo svolgimento dei servizi per il lavoro. Il voucher formativo di ricollocazione potrà riguardare i corsi finalizzati al rilascio di una qualifica professionale in linea con le figure professionali del repertorio regionale;  percorsi finalizzati alla certificazione delle competenze; corsi dovuti per legge (ad eccezione dei corsi di sicurezza e pronto soccorso). Per accedere al voucher i beneficiari devono essere:

– disoccupati  da più di quattro mesi percettori  di NASpI

– residenti o domiciliati nel territorio regionale

– devono aver compiuto i 18 anni di età

La presente deliberazione approva i criteri per l’avvio della sperimentazione dell’assegno di ricollocazione in attuazione dell’art. 24 del D.Lgs. 150/2015. L’assegno di ricollocazione copre due attività: il voucher formativo di ricollocazione e l’assegno per l’assistenza alla ricollocazione. L’azione sinergica delle due attività ha l’obiettivo di incidere in modo mirato sulla condizione occupazionale dei giovani e degli adulti oltre che sulle altre fasce di popolazione particolarmente colpite dagli effetti della crisi economica.  Sono coinvolti nella sperimentazione gli attori della Formazione Professionale, i Centri per l’Impiego e i soggetti privati accreditati per lo svolgimento dei servizi per il lavoro. Il voucher formativo di ricollocazione potrà riguardare i corsi finalizzati al rilascio di una qualifica professionale in linea con le figure professionali del repertorio regionale;  percorsi finalizzati alla certificazione delle competenze; corsi dovuti per legge (ad eccezione dei corsi di sicurezza e pronto soccorso). Per accedere al voucher i beneficiari devono essere:

– disoccupati  da più di quattro mesi percettori  di NASpI

– residenti o domiciliati nel territorio regionale

– devono aver compiuto i 18 anni di età

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