Accordo/Intesa Stato Regioni del 20 aprile 2011

  • Emanante: Stato - Regioni
  • Fonte: Altro
  • Data fonte: 22/04/2011
Intesa Stato Regioni 2011-2012 sugli ammortizzatori sociali in deroga e su politiche attive

Thesaurus: Contributi finanziari, Disoccupazione

Abstract:

L’Intesa Stato Regioni del 20 aprile 2011 proroga al 31 dicembre 2012 l’accordo sugli ammortizzatori sociali in deroga già in vigore per il biennio 2009-2010. L’Accordo prevede una sezione specifica dedicata alle misure di politica attiva per un più rapido e mirato ricollocamento dei lavoratori e per evitare il formarsi di bacini di disoccupazione di lunga durada. A tal fine, il Governo e le Regioni si impegnano, ciascuno per i propri ambiti di competenza, a programmare e attuare a favore dei lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga, politiche attive del lavoro che siano – nel metodo, nel merito e nelle finalità – in linea e coerenti con la condizione specifica dei lavoratori e con le esigenze delle imprese e dei mercati del lavoro. Ribadisce altresì la validità delle linee guida sulla formazione di cui alla precedente Intesa del 17 febbraio 2010 e prevede l’attribuzione di un ruolo precipuo ai servizi per l’impiego nei processi di riqualificazione e di ricollocazione dei lavoratori, il ricorso ai Fondi Interprofessionali e agli enti bilaterali nelle politiche attive e nella formazione unitamente  all’utilizzo più rigoroso degli strumenti di sostegno al reddito.

L’Intesa Stato Regioni del 20 aprile 2011 proroga al 31 dicembre 2012 l’accordo sugli ammortizzatori sociali in deroga già in vigore per il biennio 2009-2010. L’Accordo prevede una sezione specifica dedicata alle misure di politica attiva per un più rapido e mirato ricollocamento dei lavoratori e per evitare il formarsi di bacini di disoccupazione di lunga durada. A tal fine, il Governo e le Regioni si impegnano, ciascuno per i propri ambiti di competenza, a programmare e attuare a favore dei lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga, politiche attive del lavoro che siano – nel metodo, nel merito e nelle finalità – in linea e coerenti con la condizione specifica dei lavoratori e con le esigenze delle imprese e dei mercati del lavoro. Ribadisce altresì la validità delle linee guida sulla formazione di cui alla precedente Intesa del 17 febbraio 2010 e prevede l’attribuzione di un ruolo precipuo ai servizi per l’impiego nei processi di riqualificazione e di ricollocazione dei lavoratori, il ricorso ai Fondi Interprofessionali e agli enti bilaterali nelle politiche attive e nella formazione unitamente  all’utilizzo più rigoroso degli strumenti di sostegno al reddito

Scarica il documento integrale: Intesa Stato Regioni del 20 aprile 2011.

Vedi anche:Intesa 17 febbraio 2010