Circolare ministeriale 16 febbraio 2012, n. 2

  • Emanante: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
  • Fonte: Altro
  • Numero fonte: 1
  • Data fonte: 16/02/2012
D-L 5/2012 (c.d. Decreto semplificazioni)- novità in materia di lavoro edi legislazione sociale - primi chiarimenti interpretativi per il personale ispettivo.

Thesaurus: Lavoro

Abstract:

 

 

La Circolare in oggetto fornisce alcuni chiarimenti interpretativi ai fini dell’attività ispettiva di vigilanza sulle importanti novità in materia di lavoro e legislazione sociale introdotte dal decreto-legge n. 5/2012 (c.d. Decreto semplificazioni).

I chiarimenti riguardano alcuni articoli del Decreto-Legge n. 5/2012, di seguito elencati:

– Provvedimenti in materia di astensione anticipata lavoratrici madri (art. 15)

L’art. 15 del Decreto-Legge introduce anzitutto importanti novità in materia di interdizione dal lavoro per le lavoratrici madri, intervenendo sulle competenze accertative e provvedimentali delle Direzioni territoriali del lavoro.

– Modifiche in materia di comunicazioni obbligatorie e di assunzioni dei soggetti disabili (art. 18)

L’art. 18 del Decreto-Legge interviene a chiarire il problema interpretativo che si era venuto a creare in ordine agli obblighi di comunicazioni ai Servizi competenti del c.d. personale extra nei settori del turismo e dei pubblici esercizi a seguito della introduzione, da parte dell’art. 4 della Legge n. 183/2010 (c.d. Collegato lavoro), di una disciplina specifica del settore turistico in parte sovrapponibile con quanto già previsto dall’art. 10. comma 3, del Decreto legislativo n. 368/2001.

– Semplificazioni in materia di Libro Unico del Lavoro (art. 19)

Dopo le novità in materia di Libro Unico del Lavoro introdotte dall’art. 40. comma 4. del Decreto-Legge n. 201/2011, convertito dalla Legge n. 214/2011 (c.d. Decreto Monti), che ha spostato alla fine del mese successivo a quello di riferimento il termine di compilazione del documento, il Decreto semplificazioni ha “normativizzato” alcune indicazioni interpretative già fomite da questa Direzione generale sulla applicazione del relativo regime sanzionatorio.

Responsabilità solidale negli appalti (art. 21)

Significativa è anche la modifica, da parte dell’art. 21 del Decreto-Legge, in materia di responsabilità solidale negli appalti. Il Legislatore ha chiarito l’ambito della responsabilità solidale tra committente, appaltatore e subappaltatore prevista dall’art. 29 del Decreto legislativo n. 276/2003.

 

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