- Emanante: Stato
- Fonte: G.U.R.I.
- Numero fonte: 67
- Data fonte: 23/03/2011
Thesaurus: Decentramento
Abstract:
Il presente decreto legislativo reca disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale. Per gli Enti Locali il provvedimento segna il passaggio dalla finanza derivata a quella autonoma con tributi propri e compartecipazioni. Con il nuovo sistema tributario la finaza locale sarà alimentata – oltre che dai trasferimenti – da ben 18 fonti di gettito. A partire dal 2014 alcuni tributi statali saranno assorbiti da due nuovi tributi, un’imposta municipale propria e un’imposta municipale secondaria facoltativa. Relativamente al gettito sul patrimonio immobiliare, a decorrere dal 2011 il contribuente può optare per una cedolare secca, sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizzionali. I Comuni avranno accesso all’anagrafe tributaria, al catasto elettronico e ad altre informazioni utili a far emergere l’evasione sugli immobili.
Il presente decreto legislativo reca disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale. Per gli Enti Locali il provvedimento segna il passaggio dalla finanza derivata a quella autonoma con tributi propri e compartecipazioni. Con il nuovo sistema tributario la finaza locale sarà alimentata – oltre che dai trasferimenti – da ben 18 fonti di gettito. A partire dal 2014 alcuni tributi statali saranno assorbiti da due nuovi tributi, un’imposta municipale propria e un’imposta municipale secondaria facoltativa. Relativamente al gettito sul patrimonio immobiliare, a decorrere dal 2011 il contribuente può optare per una cedolare secca, sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizzionali. I Comuni avranno accesso all’anagrafe tributaria, al catasto elettronico e ad altre informazioni utili a far emergere l’evasione sugli immobili.