Delibera CiVIT 17 gennaio 2013, n. 6

  • Emanante: CiVIT
  • Fonte: Altro
  • Numero fonte: 1
  • Data fonte: 24/01/2013
Linee guida relative al ciclo di gestione della performance per l’annualità 2013

Thesaurus: Riforme, Termini ausiliari

Abstract:

La presente delibera è rivolta specificamente alle amministrazioni indicate nell’art. 2 del D. Lgs. n. 150/2009, alle Regioni e agli enti locali, nei limiti di cui all’art. 16 del D. Lgs. n. 150/2009 e salvi i protocolli già stipulati da CiVIT con ANCI, UPI e alle Camere di commercio sulla base del protocollo stipulato tra CiVIT e Unioncamere. Le indicazioni contenute  sono un parametro di riferimento anche per i soggetti pubblici non contemplati dal D. Lgs. n. 150/2009 e per tutti i soggetti che svolgono funzioni amministrative. Con  la delibera n. 6 la Commissione ha inteso  perseguire una finalità di semplificazione concentrando l’attenzione su alcuni elementi ritenuti prioritari, sia alla luce dei risultati del monitoraggio a conclusione del primo ciclo di gestione della performance, sia alla luce dei provvedimenti normativi nel frattempo intercorsi. In particolare le finalità perseguite sono:

1. fornire indicazioni utili a realizzare un migliore collegamento tra ciclo della performance e ciclo di programmazione economico-finanziaria e di bilancio, sia in termini di associazione delle risorse agli obiettivi, sia in termini di gestione del processo e dei soggetti coinvolti;
2. promuovere un ciclo della performance “integrato” che comprenda gli ambiti relativi alla performance, agli standard di qualità dei servizi, alla trasparenza e integrità e, successivamente all’adozione del relativo Piano, alle misure in tema di prevenzione e contrasto della corruzione;
3. garantire una migliore fruibilità all’esterno delle informazioni prodotte e una migliore comparabilità della performance delle amministrazioni, anche tramite l’utilizzo delle potenzialità derivanti dall’avvio del portale della trasparenza;
4. consentire una effettiva valutazione della efficacia, efficienza ed economicità dell’attività delle pubbliche amministrazioni ai fini della erogazione dei servizi pubblici destinati direttamente o indirettamente a soddisfare le esigenze dei cittadini.

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