Il tema dei territori marginali continua a restare centrale in diversi campi della ricerca. Cambiamenti delle strutture sociali a scala urbana e diverse riflessioni teoriche hanno spostato il ragionamento da un consolidato schema centro-periferia, molto orientato alla dimensione spaziale, verso prospettive maggiormente focalizzate sia sulla dimensione policentrica che, soprattutto, sul pensare alla periferizzazione come processo.
In tale contesto, il convegno promosso da UniCusano in collaborazione con varie istituzioni di ricerca (AGeI-Associazione dei Geografi Italiani, AIS-Associaizone Italiana di Sociologia, CNR) si concentra sui processi che interessano la determinazione e la valorizzazione delle comunità locali, con l’obiettivo di indagare anche le forme di esclusione di alcuni gruppi sociali e l’idealizzazione delle comunità stesse. Una specifica attenzione viene prestata ai processi partecipati di costruzione di ecomusei, i quali così divengono espressioni dei territori dove si sviluppano.
Per le diverse sessioni della giornata di studi sono state selezionate quattro relazioni di ricercatori Inapp:
per l’Asse Periferia e periferizzazione
• Il posto dei margini. Note su appartenenza a contesti remoti e livelli di partecipazione civica (Antonello Scialdone)
• Le biblioteche come presidio di comunità nei territori periferizzati: tra partecipazione, prossimità e costruzione sociale dello spazio (Maria Di Saverio e Valentina Punzo)
per l’Asse Ecomusei
• Ecomusei come spazi di inclusione sociale e rivitalizzazione territoriale (Sabina Anderini, Laura D’Alessandro e Valentina Bucciarelli)
• Dalla periferizzazione alla riattivazione territoriale: ecomusei come infrastrutture socio-cognitive nei paesaggi minerari della Val Germanasca e della Maiella (Sandra Milena Susanna)
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