Call for Papers 3/2026 – Scadenza 15 giugno 2026

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L’inclusione sociale nelle politiche di contrasto alla povertà

Guest Editors: Cristiano Gori (Università degli Studi di Trento) e Giancarlo Rovati (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)

SINAPPSI lancia una call for papers per una special issue dal titolo “L’inclusione sociale nelle politiche di contrasto alla povertà”.

Contesto

La diffusa presenza della povertà pare oggi un tratto scontato nel nostro panorama sociale. Solo pochi anni fa, però, la realtà era ben diversa. Nel 2007, alla vigilia della lunga crisi economica vissuta dall’Italia – assai più duratura e pesante di quella verificatasi negli altri principali Paesi europei – si trovavano in povertà assoluta 1,8 milioni di persone: da allora il loro numero è progressivamente cresciuto fino a raggiungere i 5,7 milioni (2024). In termini percentuali, gli individui in povertà assoluta sono passati dal 3,1% al 9,8% del totale, mentre le famiglie dal 3,5% al 8,4% (2024).

D’altra parte, sino al 2017 – anno d’introduzione del Reddito d’Inclusione (Rei) – l’Italia è rimasta priva di una misura nazionale di reddito minimo destinata alle famiglie prive delle risorse necessarie ad assicurare uno standard di minimamente accettabile (definito diversamente dai singoli stati) composto da due  elementi: un trasferimento monetario e la predisposizione di percorsi d’inclusione sociale e/o lavorativa. Il primo serve a tamponare l’indigenza e a soddisfare alcuni bisogni materiali, mentre i secondi forniscono a chi li riceve gli strumenti e le competenze per intraprendere l’uscita dalla povertà.

Solo nel 2017 è stato istituito il Reddito d’inclusione, sostituito nel 2019 dal Reddito di Cittadinanza, a sua volta rimpiazzato – nel 2024 – dall’Assegno d’Inclusione (ADI). Per raggiungere l’inclusione sociale occorre far leva su più dimensioni (accesso a istruzione e formazione professionale, lavoro, cure sanitarie, servizi socio-assistenziali) e sull’attivazione delle persone indigenti, superando approcci passivi e puramente assistenziali da parte di tutti i soggetti coinvolti. Tutte le tre misure citate hanno previsto percorsi di inclusione e accompagnamento, risultati però piuttosto complessi da mettere in atto.

Tematiche dei contributi

Il numero intende contribuire al confronto in merito ai percorsi di inclusione sociale previsti e attuati dalle politiche di contrasto alla povertà nel nostro paese, anche in funzione di ulteriori sviluppi nel prossimo futuro.

La call sollecita contributi multidisciplinari sulle tematiche attinenti ai percorsi di inclusione sociale e al ruolo degli attori istituzionali e di terzo settore che li promuovono, con particolare riferimento a:

  • definizioni, criteri e modalità di misurazione della povertà maggiormente funzionali al disegno delle politiche di contrasto: chiarimenti e valutazioni critiche;
  • confronto tra misure della povertà basate sui consumi, i redditi l’Isee;
  • modalità di monitoraggio e valutazione dei percorsi d’inclusione sociale con eventuali analisi comparative a livello internazionale;
  • relazioni tra lavoro povero, lavoro sommerso, povertà, con particolare attenzione alla condizione degli immigrati;
  • contributi capaci di cogliere come genere, età, provenienza, condizioni di salute, disabilità e carichi di cura, interagiscano con l’attuazione concreta delle politiche di contrasto alla povertà;
  • esperienze di co-programmazione e co-progettazione degli interventi locali, con il concorso delle Istituzioni e delle Associazioni del Terzo settore;
  • sviluppo dei programmi di utilità colletiva (PUC) e ruolo del terzo settore;
  • strategie per migliorare il coordinamento e la collaborazione tra i diversi soggetti impegnati nel welfare locale;
  • sperimentazioni e buone pratiche a livello locale;
  • reclutamento degli operatori e le politiche del personale.

Invio contributi

Nell’ambito di queste tematiche, si sollecita la presentazione di saggi originali e non sottoposti ad altre riviste di lunghezza compresa tra le 5.000 e le 8.000 parole (circa 10-15 pagine, redatte seguendo le Norme bibliografiche Sinappsi) per la pubblicazione nel numero 3/2026. I saggi dovranno pervenire alla redazione di Sinappsi ([email protected]) entro e non oltre il 15 giugno 2026, per essere avviati al referaggio (double blind peer review) a seguito di accettazione da parte del Comitato scientifico/editoriale della rivista. Compilare e inviare insieme al contributo la Scheda proposte.

CONTATTI

Redazione: [email protected]

Call for Papers 3/2026 – Deadline 15 June 2026

Social Inclusion in Poverty Reduction Policies

Guest Editors: Cristiano Gori e Giancarlo Rovati

SINAPPSI is launching a call for papers for a special issue entitled “Social Inclusion in Poverty Reduction Policies”

Context
The widespread presence of poverty today seems almost taken for granted in our social landscape. However, just a few years ago, the situation was quite different. In 2007, on the eve of the long economic crisis experienced by Italy – much more prolonged and severe than that in other major European countries – 1.8 million people were living in absolute poverty. Since then, their number has steadily increased, reaching 5.7 million in 2024. In percentage terms, individuals in absolute poverty rose from 3.1% to 9.8% of the total population, while households increased from 3.5% to 8.4% (2024).

Until 2017 – the year the Inclusion Income (REI) was introduced – Italy lacked a national minimum income measure aimed at families without the resources needed to ensure a minimally acceptable standard of living (defined differently by individual states). This standard consists of two elements: monetary transfer and the provision of social and/or work inclusion pathways. The first helps alleviate destitution and meet some material needs, while the second provides recipients with tools and skills to begin their journey out of poverty.

Only in 2017 was the Inclusion Income established, later replaced in 2019 by the Citizenship Income, which in turn was replaced in 2024 by the Inclusion Allowance (ADI). Achieving social inclusion requires leveraging multiple dimensions (access to education and vocational training, employment, healthcare, and social assistance services) and activating people in need, moving beyond passive and purely welfare-based approaches by all parties involved. All three measures mentioned included inclusion and support pathways, which, however, proved rather complex to implement.

Topics For Contributions

This issue aims to foster discussion on the social inclusion pathways envisaged and implemented by poverty reduction policies in our country, also with a view to further developments in the near future.

The call invites multidisciplinary contributions on topics related to social inclusion pathways and the role of institutional and third-sector actors promoting them, with particular reference to:

  • Definitions, criteria, and measurement methods of poverty most functional to policy design: clarifications and critical evaluations;
  • Comparison between poverty measures based on consumption, income, and the Equivalent Economic Situation Indicator (ISEE);
  • Methods for monitoring and evaluating social inclusion pathways, including possible international comparative analyses;
  • Relationships between low-paid work, undeclared work, and poverty, with particular attention to the condition of immigrants;
  • Contributions that capture how gender, age, origin, health conditions, disability, and caregiving responsibilities interact with the concrete implementation of poverty reduction policies;
  • Experiences of co-programming and co-design of local interventions, involving institutions and third-sector associations;
  • Development of collective utility programs (PUC) and the role of the third sector;
  • Strategies to improve coordination and collaboration among different actors engaged in local welfare;
  • Local-level experiments and best practices;
  • Recruitment of operators and personnel policies.

Within these themes, we encourage the submission of original papers (not submitted to other journals), of length of between 5,000 and 8,000 words (about 10-15 pp.) for publication in Issue 3/2026. Submissions should be sent to the editorial office of Sinappsi ([email protected]) by 15 June 2026, to be submitted for refereeing (double-blind peer review) following acceptance by the journal’s Scientific/Editorial Committee. Please compile the Submission form.

CONTACTS

Editorial team: [email protected]