- Emanante: Governo
- Fonte: G.U.R.I.
- Numero fonte: 249
- Data fonte: 23/10/2024
Disposizioni urgenti in materia di procedure per il riconoscimento della protezione internazionale
Thesaurus: Disposizioni, Immigrazione, Protezione internazionale
Abstract:
Con riferimento alla Sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (causa C-406/22), emanata il 4 ottobre 2024 che, chiarisce alcuni principi fondamentali del diritto dell’UE in materia di protezione internazionale per richiedenti asilo provenienti da paesi di origine, designati come sicuri e in particolare, con riferimento all’art.37 della Direttiva 2023/32/UE del Parlamento europeo e Consiglio, in combinato con l’Allegato I, lo stesso deve essere interpretato nel senso che, non consente di designare un Paese terzo come sicuro qualora alcune parti del suo territorio non soddisfino le condizioni materiali per tale designazione.
In particolare, dal ricorso all’espressione “generalmente e uniformemente” e dal fatto che la legislazione si riferisce a un “Paese” e non a parti di esso, la Corte di Giustizia dell’UE ha concluso che un Paese può essere classificato come sicuro solo se tale sicurezza è garantita in modo generale e uniforme su tutta la sua superficie territoriale, stabilendo inoltre, che, la legislazione di tutti gli Stati membri UE dovrà adattarsi all’interpretazione giurisprudenziale della stessa.
Alla luce di ciò, il Presidente del Consiglio dei ministri, dei Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale, dell’interno e della giustizia, hanno ritenuto necesario emanare il presente provvedimento.
Il Consiglio dei Ministri delibera, entro il 15 gennaio di ciascun anno, una relazione, nella quale, compatibilmente con le preminenti esigenze di sicurezza e di continuità delle relazioni internazionali, riferisce sulla situazione dei Paesi inclusi nell’elenco vigente e di quelli dei quali intende promuovere l’inclusione.