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Piattaforme, imprese e lavoro nel mercato della ristorazione, del turismo e dei trasporti in Italia
31-05-2024
INAPP, Deidda Massimiliano
Il rapporto Inapp sull’economia delle piattaforme digitali nei settori della ristorazione, del turismo e del trasporto su gomma è il risultato di un filone di ricerca sviluppato in collaborazione con l’Istat, l’Università La Sapienza di Roma e l’Università di Bari al fine di analizzare il cambiamento in atto prodotto dalla tecnologia digitale nel mercato dei beni e servizi offerti dalle circa trecentomila imprese di questi settori che occupano oltre un milione e ottocentomila tra lavoratrici e lavoratori in Italia. In particolare, il rapporto analizza il cambiamento generato dall’inserimento nel mercato di questi nuovi operatori economici, chiamati “piattaforme digitali”, e dei servizi da loro offerti, di cui l’intermediazione commerciale rappresenta l’attività più evidente, ma non l’unica. Il rapporto intende: aiutare a fare luce sugli aspetti definitori del vario universo delle piattaforme digitali; descrivere gli obiettivi e le finalità di un’indagine progettata e realizzata dall’ Inapp; offrire uno spaccato analitico originale su alcuni dei settori economici maggiormente coinvolti nelle trasformazioni legate all’inserimento nel mercato delle piattaforme digitali di transazione (commerciale) e su una tipologia di transazioni che interessano quotidianamente la vita e le esperienze di buona parte della cittadinanza.
Dinamiche di sviluppo della pianificazione sociale: ruolo degli ambiti sociali territoriali e nuove sfide
30-05-2024
INAPP, D'Emilione Matteo, Giuliano Giovannina Assunta, Ranieri Cristiana, Tomei Gabriele
La pianificazione sociale di zona, intesa quale strumento di programmazione e innovazione del sistema di welfare, favorisce la messa in rete di interventi e servizi in risposta a bisogni locali emergenti sempre più complessi e diversificati. In questo report si evidenzia il punto di vista degli implementatori locali, ancorato alle loro pratiche operative e alle sfide organizzative quotidiane da affrontare. Le evidenze emerse, rilevate in maniera strutturata e con una copertura censuaria delle unità di rilevazione (gli ATS) a livello nazionale, rappresentano un patrimonio informativo rilevante per decisori politici nazionali e regionali, potenziali destinatari di questo lavoro, insieme ad altri soggetti (esperti della materia, stakeholder del welfare locale ecc.). In allegato: Executive summary e i Dati Inapp.
Scenari di medio termine per l'economia e l'occupazione
21-02-2024
INAPP, Mereu Maria Grazia
L’obiettivo del lavoro è delineare uno scenario di medio termine sull’economia e sul mercato del lavoro a livello nazionale e regionale, declinato per settore e professione, mettendo a disposizione degli attori coinvolti un ampio patrimonio informativo utile anche per impostare le politiche. L’evoluzione dell’occupazione in Italia nei prossimi anni sarà condizionata da una serie di fattori, riconducibili in parte ad alcune tendenze che accomunano le principali economie mondiali, in parte alla competitività del sistema economico nazionale e alla sua capacità di attivare un cammino di crescita solido e duraturo. Tra le grandi tendenze l’accelerazione dei cambiamenti tecnologici e la sostenibilità ambientale contribuiranno significativamente a riorientare le produzioni e a delineare di conseguenza la domanda di occupati.
Migranti al lavoro: tra prospettive post-pandemiche e percorsi di autoimpiego
05-12-2023
INAPP, Filosa Giovanna, Parente Maria
Il presente volume si pone l’obiettivo di avviare una riflessione su come valorizzare le competenze dei migranti nel mondo del lavoro, al fine di elaborare proposte di policy evidence based. Se si intende l’integrazione come un processo bidirezionale, e si rimuovono gli ostacoli di natura burocratica alla piena inclusione delle forze di lavoro di origine straniera, sono proprio queste a rivelare potenzialità e resilienze ancora poco conosciute. Per affrontare un tema così complesso si è scelta una metodologia mista, che spazia dall’analisi storico-sociologica a quella giuridico-normativa, dall’analisi quantitativa dei dati provenienti dalle comunicazioni obbligatorie all’indagine qualitativa etnografica basata su interviste in profondità a testimoni privilegiati.
Ieri in aula oggi in azienda: IV indagine sugli esiti formativi e occupazionali dei percorsi IeFP e IFTS
13-11-2023
INAPP, Carlini Andrea, Crispolti Emmanuele
La transizione al lavoro dei giovani, l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e il ruolo potenzialmente agibile dai sistemi di formazione professionale costituiscono temi fondamentali per il nostro Paese. La definizione di una strategia mirata, orientata a una maggior integrazione tra filiere formative e il mercato del lavoro, potrà risultare decisiva per la gestione del periodo post pandemia e delle conseguenze economiche a essa connesse. Ciò a partire da alcune difficoltà del mercato del lavoro italiano: difficoltà di accesso da parte dei giovani, precarietà e fragilità contrattuale. A ciò si aggiunge l’insorgere di nuove professionalità, in sostituzione di altre sempre più residuali o in risposta a nuovi modelli organizzativi, di cui il lavoro da remoto è l’espressione più evidente. In questo quadro, così complesso, il rapporto di ricerca intende fornire agli stakeholder, pubblici e privati, evidenze empiriche ed elementi concreti utili a valutare l’efficacia delle due filiere formative in oggetto.
Tra produzione e riproduzione: l’onere del lavoro non retribuito sulle disparità di genere
12-10-2023
INAPP, Esposito Monica
La relazione tra lavoro retribuito e lavoro di cura non retribuito rappresenta un elemento che connota in maniera critica la presenza delle donne nel mercato del lavoro. L’asimmetria nei carichi di cura familiare e domestica vede le donne come principali protagoniste e si riverbera nelle modalità di partecipazione femminile al lavoro in tutta l’Unione europea, andando ad incidere sull’aumento dei divari di genere strutturali e riducendo le possibilità di miglioramento nell’ottica della parità di genere. Partendo dall’analisi dell’irrisolto legame tra lavoro di cura non retribuito e gap di genere nella partecipazione al mercato del lavoro, il report propone un’analisi degli elementi che caratterizzano tale legame, mostrando una costante prevalenza dell’impegno femminile in tutte le attività deputate alla cura e custodia dei componenti familiari minori o anziani e a quelle relative alla gestione casalinga. Si propone l’analisi di alcune policy che possono contribuire a superare gli squilibri di genere nel mercato del lavoro investendo su una più equa distribuzione dei carichi di cura.
La formazione a distanza nell’apprendistato professionalizzante. Modelli ed esperienze regionali a confronto nell’era digitale
30-09-2023
INAPP, Gentilini Debora, Filosa Giovanna
Il rapporto presenta un’analisi interdisciplinare sull’utilizzo della formazione a distanza (FaD) per l’acquisizione delle soft skills nell’apprendistato professionalizzante, come asset fondamentale di un sistema formativo moderno, nel contesto della digitalizzazione dei sistemi formativi. Dalla ricerca è emerso come l’adozione delle disposizioni nazionali finalizzate al contenimento della pandemia da parte delle Regioni abbia determinato una forte ‘omogeneità’ dei modelli regionali di regolamentazione della FaD nei contesti territoriali indagati: Lombardia, Piemonte e Lazio. L’analisi ha, inoltre, evidenziato come la FaD, se non opportunamente progettata e gestita sulla base di metodologie interattive, possa avere un impatto negativo sia sulla qualità degli apprendimenti, sia sulle dinamiche relazionali tra gli apprendisti. Nelle riflessioni conclusive si offrono indicazioni di policy per l’implementazione della FaD in apprendistato.
European Social Survey (Round 10): opinioni e atteggiamenti su nuove tecnologie, benessere, lavoro, apprendimento, salute, immigrazione. Overview internazionale e contesto italiano
22-09-2023
INAPP, Balduini Anna Sveva
La European Social Survey è un'indagine comparata condotta, a cadenza biennale, da oltre 20 anni in più di 20 Paesi europei. L'Inapp, su designazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, rappresenta l'Italia nel Consorzio europeo che coordina la realizzazione della survey (ESS ERIC). Il presente Rapporto ha l’obiettivo di presentare i principali risultati della rilevazione svolta in Italia nell’ambito della decima edizione (Round 10) di ESS, concentrandosi su alcune tematiche rilevanti per l’Inapp. I temi di approfondimento riguardano: l’utilizzo di Internet e delle nuove tecnologie digitali della comunicazione; il benessere soggettivo e sociale; la soddisfazione lavorativa e l’interazione lavoro-vita privata; la partecipazione degli individui ai percorsi di apprendimento e la loro percezione rispetto allo stato del sistema educativo e formativo, alla propria condizione di salute ed allo stato del sistema sanitario, alle misure per ridurre le diseguaglianze nella distribuzione dei redditi e contrastare la povertà; le opinioni ed i comportamenti verso gli immigrati.
Sistemi europei di apprendimento permanente fra innovazione ed equità: uno studio su Inghilterra, Germania, Francia
02-08-2023
INAPP, D'Agostino Sandra, Vaccaro Silvia
Le trasformazioni del lavoro e dei sistemi produttivi imposte dai megatrend di cambiamento hanno sollecitato il rinnovamento dei sistemi di apprendimento permanente per accompagnare i percorsi professionali degli adulti, promuovere l’inclusione e la coesione. Lo studio delle traiettorie di evoluzione dei sistemi di apprendimento permanente tracciate negli ultimi vent’anni in Germania, Francia e Regno Unito rivela il persistere di ampie eterogeneità che affondano le radici nelle differenze tra i sistemi socio-economici e istituzionali dei tre Paesi. Ciò che li accomuna è la scarsa efficacia dimostrata dalle strategie e dagli interventi attuati dai rispettivi governi nel recente passato per contrastare le disuguaglianze di accesso alla formazione. Negli ultimi anni si registra un rinnovato impegno con la definizione di misure e strumenti a vocazione universale, attraverso il rafforzamento della dimensione individuale della formazione. Tuttavia, questo processo rischia tuttavia di accompagnarsi a un ridimensionamento della sfera collettiva della formazione.
L'agricoltura sociale: attori, processi, innovazione verso la transizione eco-sociale
17-07-2023
INAPP, Pavoncello Daniela, Polidori Sabina
Il presente lavoro ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza e le riflessioni sul tema dell’Agricoltura sociale e del suo ecosistema in una prospettiva che tenga conto delle trasformazioni sociali e dei nuovi bisogni di inclusione, anche a seguito della pandemia, nei diversi contesti territoriali. L’Agricoltura sociale si radica nel territorio divenendo strumento di inclusione sociale e lavorativa per persone che altrimenti rimarrebbero in posizione marginale nella società, allargando i propri orizzonti oltre alle terapie verdi e altri approcci terapeutici, direzionandosi secondo obiettivi declinati anche in senso economico e produttivo. In questo report si presenta l’Agricoltura sociale facendo riferimento a esperienze sostenibili nelle quali vengono condotte attività a carattere agricolo con l' obiettivo di produrre benessere e una qualche funzione di utilità sociale a fasce particolari della popolazione.
Evoluzione dei regimi di protezione sociale dei lavoratori alla prova della crisi pandemica
01-07-2023
INAPP, De Minicis Massimo
Il rapporto affronta il tema dello studio dei sistemi di protezione sociale dei lavoratori cercando di determinare una prospettiva di analisi articolata, considerando la protezione reddituale dei lavoratori non come un sistema unitario, esclusivamente identificabile nell’insieme dei tradizionali ammortizzatori sociali assicurativi, tentando, così, di valicare un approccio conoscitivo che pone la protezione sociale del lavoro all’interno di paradigmi legati a dimensioni del lavoro troppo categoriali.
Modelli e prassi di apprendistato formativo a confronto. Studi di caso in Italia ed Europa
08-06-2023
INAPP, Romito Alessia
Il Report presenta i risultati dell’attività di ricerca realizzata attraverso studi di caso in Italia ed Europa, finalizzata ad individuare aspetti di riscontro sulla validità e l’efficacia dei programmi di apprendistato di I e III livello e di identificare esperienze, modelli territoriali di intervento realizzati nei diversi contesti aziendali e territoriali.
Indicatori di integrazione dei cittadini con background migratorio residenti in Italia
01-06-2023
INAPP, Chiurco Lucia, di Padova Pasquale, Pomponi Francesco, Rosano Aldo, Scialdone Antonello
Con la crescita della pressione migratoria degli ultimi decenni e il carattere di stabilizzazione che ha assunto la presenza della popolazione immigrata nei Paesi europei, la misurazione dei livelli di integrazione, anche in ottica comparata, è divenuta un ambito di indubbio interesse per le politiche pubbliche e per le scienze sociali ed economiche. Inserendosi in tale ambito di ricerca, il presente lavoro, propone una prima sezione descrittiva delle condizioni sociodemografiche della popolazione di origine straniera sulla base di indicatori definibili come strutturali (Composizione della popolazione immigrata, Età, Incidenza della popolazione immigrata, Cittadini stranieri residenti, Durata della permanenza, Nuovi ingressi) e quattro sezioni relative a specifici domini di integrazione (Istruzione, Lavoro, Condizione di vita e salute, Cittadinanza e senso di appartenenza).
Valutare competenze chiave nella IeFP. Fondamenti e sperimentazione di un dispositivo di valutazione formativa
29-05-2023
INAPP, Giovannini Fabrizio, Santanicchia Marta
Il Rapporto si propone come una prima sintesi ragionata di un complesso lavoro di ricerca e sperimentazione, realizzato dall’Inapp nel periodo 2018-2023, riguardante la valutazione formativa delle competenze chiave collegate alle dimensioni più ‘trasversali’ della cittadinanza e dell’occupabilità (competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare; competenza in materia di cittadinanza; competenza imprenditoriale; competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali). La ricerca-azione ha portato a definire un dispositivo di valutazione longitudinale sui quattro anni di IeFP, insieme a linee guida e altre risorse di supporto funzionali all’adozione degli strumenti e della relativa logica valoriale, metodologica e organizzativa. Il Report si rivolge particolarmente a quanti svolgono un ruolo strategico per le politiche in tema di formalizzazione delle competenze trasversali, condizioni per la loro misurabilità e collegamento alle architetture del sistema. ERRATA CORRIGE: indicazione corretta dei loghi istituzionali; con riferimento al Gruppo di lavoro: Anna D'Arcangelo sostituisce Anna Anna.
L’offerta di servizi sociali del Terzo settore. IV Indagine sui servizi sociali realizzati dal non profit
22-05-2023
INAPP, Natoli Gabriella, Turchini Annalisa
Il volume presenta i principali risultati della IV indagine Inapp I servizi sociali erogati dal non profit condotta nel 2021 e riferita alla situazione del 2020. Si tratta di una rilevazione nazionale appositamente ideata per far luce, da una prospettiva originale, su un nodo del sistema di welfare essenziale ma poco conosciuto nei suoi aspetti specifici: i servizi sociali e le organizzazioni non profit impegnate nel realizzarli. L’obiettivo dell’indagine è dunque focalizzato su un duplice oggetto di ricerca o, per meglio dire, sul punto di intersezione tra questi due elementi chiave del sistema di welfare, di solito indagati separatamente, nell’intento di comporre un quadro informativo unitario di carattere statistico sugli aspetti costitutivi di tale nesso.
La carta della mobilità VET del Programma Erasmus+. Analisi qualitativa delle sue priorità: internazionalizzazione, qualità, organizzazione
23-02-2023
INAPP, D'Alessandro Susanna, Fiacco Franca
Nel processo di costruzione sociale dell’Europa, le istituzioni comunitarie tentano di migliorare l’offerta formativa creando condizioni favorevoli allo sviluppo di competenze e allo svolgimento di un ruolo attivo dei giovani nella società. In tale contesto, la mobilità transnazionale, come esperienza di studio o lavoro all’estero, è sempre più importante per innescare processi virtuosi di integrazione culturale e professionale. La Carta della Mobilità VET può essere considerata un’esperienza pilota volta alla valorizzazione dell’offerta di mobilità, alle opportunità occupazionali dei partecipanti e ad agire sulla prospettiva transnazionale degli organismi. L'indagine è un primo bilancio sugli esiti del dispositivo, analizza questo specifico segmento di promotori e le loro esperienze progettuali. Il volume restituisce inoltre una mappa cognitiva collettiva volta a delineare una visione integrata del cambiamento introdotto dal dispositivo della Carta della Mobilità VET, evidenziando altresì le differenze nelle percezioni di ciascun promotore.
Strategie nazionali e regionali di contrasto alla dispersione formativa
16-12-2022
INAPP, D'Arcangelo Anna, Giuliani Laura
La dispersione formativa è una questione centrale per le politiche europee, che impatta su due problemi esacerbati dalla perdurante crisi economica globale e dall’emergenza pandemica: quello della disuguaglianza nelle opportunità, sul piano individuale, e quello dello sviluppo economico, scientifico e tecnologico, della partecipazione alla vita democratica, sul piano collettivo. Lo studio presentato in questo Report tenta di affrontare il problema della dispersione, alla luce delle varie forme di azione di contrasto al fenomeno, agite a livello regionale nel nostro Paese, gettando lo sguardo oltre i confini nazionali. Il testo offre, in particolare, un affresco delle politiche territoriali del nostro Paese, relativamente a 186 interventi di contrasto alla dispersione censiti on desk e realizzati, nel 2015-2019, tramite la procedura dei bandi ad evidenza pubblica, a prevalente finanziamento comunitario (FSE). A questo affresco funge da cornice una panoramica comparativa sulle performance rispetto agli obiettivi comunitari, sugli indicatori di rilevazione del fenomeno, sugli strumenti di monitoraggio e valutazione delle politiche, nonché sul ricorso ad alcune misure e metodi partecipativi (come l’orientamento e le reti partenariali), rintracciabili nei sistemi educativi di Irlanda, Francia, Germania e Portogallo.
Competitività e mercato del lavoro: alcune evidenze per le politiche pubbliche
03-11-2022
INAPP, Ricci Andrea, Scicchitano Sergio
L’obiettivo principale del volume è quello di presentare un quadro analitico coerente nel quale analizzare alcuni importanti interventi di policy per il lavoro: il contratto di apprendistato per aumentare l’occupazione delle coorti dei giovani under 30 e gli incentivi fiscali – legati più o meno direttamente al Piano Industria 4.0 – per promuovere gli investimenti delle imprese. In tale contesto si esamina se e in che misura un cambiamento tecnologico task biased si accompagna a una polarizzazione della struttura dell’occupazione e dei salari nei mercati locali. Il volume si conclude con uno studio che utilizza un modello di micro-simulazione relativo all’Assegno unico universale.
Verso lo smart working? Un'analisi multidisciplinare di una sperimentazione naturale
29-09-2022
INAPP, Zucaro Rosita
Il report è uno studio interdisciplinare sulla prima diffusione massiva del lavoro da remoto, il cui obiettivo è proporre policy utili a un’implementazione strategica dello smart working, valorizzandone le opportunità ed arginandone i nodi critici. La metodologia di ricerca seguita si articola in tre macroaree di analisi, che ne osservano la complessità da diverse angolazioni, e in particolare giuridica, economica, sociologica, psicologica e statistica. Si fornisce un’analisi delle prospettive con uno sguardo anche ai rischi più insidiosi, ed esponenzialmente destinati ad aumentare, come quelli legati al cyberspazio, alla pervasività delle intelligenze artificiali o a quella sensazione di sentirsi perennemente connessi o sotto controllo.
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