47 Risultati
XXV Rapporto sulla Formazione Continua. Annualità 2024-2025
30-06-2026
INAPP
La XXV edizione del Rapporto sulla Formazione continua celebra i venticinque anni dall'istituzione dei Fondi Paritetici Interprofessionali (Legge 388/2000), evidenziando la loro evoluzione da strumenti di tutela dell'occupazione a pilastri strategici per l'innovazione del Paese. Le recenti Linee Guida del Ministero del Lavoro (Decreto 8/2026) consolidano questo ruolo, inserendo i Fondi nel sistema nazionale delle politiche attive per garantire il diritto all'apprendimento permanente e affrontare le sfide dell'Intelligenza Artificiale, della transizione ecologica e del declino demografico. Il documento analizza lo scenario macroeconomico attuale e si divide in due parti: la prima esamina i trend storici (fino al 2025) relativi a investimenti aziendali, upskilling e reskilling contro il mismatch occupazionale; la seconda descrive in dettaglio le politiche formative concrete attuate dalle Regioni e dai Fondi stessi.
XXIII Rapporto di monitoraggio del sistema di Istruzione e Formazione Professionale e dei percorsi in Duale nella IeFP a.f. 2023-2024
09-06-2026
Carlini Andrea, Crispolti Emmanuele
Il Rapporto INAPP sul sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) e sul Duale (a.f. 2023‑2024) evidenzia una sostanziale stabilità degli iscritti (circa 210.000), ma con una forte espansione della modalità Duale, che coinvolge oltre il 67% degli studenti, trainata dai finanziamenti del PNRR. Il sistema mostra buoni risultati in termini di esiti formativi, con oltre 48.000 qualificati e 16.700 diplomati, e tassi di successo in crescita lungo il percorso. Tuttavia, persistono differenze territoriali e un significativo mismatch tra domanda di lavoro e competenze offerte. La IeFP si conferma sempre più una scelta formativa primaria per i giovani, mentre il Duale emerge come modello centrale per integrare formazione e lavoro. Il rapporto sottolinea quindi la necessità di consolidare i finanziamenti e rafforzare l’integrazione tra sistema formativo e mercato del lavoro per migliorarne l’efficacia.
PIAAC - CICLO 2-Competenze in literacy e capitale umano degli stranieri in Italia nel contesto internazionale
28-05-2026
INAPP
Il Rapporto rappresenta il secondo approfondimento tematico sviluppato da Inapp nell’ambito del secondo Ciclo dell’Indagine sulle Competenze degli Adulti PIAAC (Programme for the International Assessment of Adult Competencies), promossa dall’OCSE e realizzata in Italia dall’Inapp su incarico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Dopo aver restituito nel Rapporto nazionale PIAAC – Ciclo 2 il quadro complessivo delle competenze degli adulti in Italia e aver analizzato, nel primo approfondimento, le specificità della popolazione giovanile, questo Rapporto rivolge l’attenzione alla popolazione adulta con background migratorio. Si tratta di un segmento sempre più significativo nella struttura demografica ed economica del Paese, la cui analisi richiede un’attenzione mirata e strumenti interpretativi adeguati.
PIAAC - CYCLE 2 Cognitive Skills in Italy in the International Context
13-04-2026
Gualtieri Valentina
The Survey of Adult Skills, conducted within the framework of the PIAAC Programme (Programme for the International Assessment of Adult Competencies), carried out by the Organisation for Economic Co-operation and Development (OECD), is designed to measure the cognitive skills in literacy, numeracy, and adaptive problem solving of the adult population in many countries around the world, including Italy. These skills, understood as key information-processing skills, play a significant role in many aspects of people’s lives. High levels of skills, in addition to bringing advantages in the labour market, enable people to make more informed choices regarding their lifestyle, health care, expenditure and saving behaviours, and engagement in political and social life. The Report “PIAAC - Cycle 2. Cognitive Skills in Italy in the International Context” presents the main findings from the second cycle of the Survey of Adult Skills, analysing the quantity and dynamics of skills, as well as the socio-demographic characteristics of the population that most frequently determine variabilityin the set of skills and professional and social outcomes, that result from different investments in human capital. The Report aims to present the elements required to understand the situation in Italy within the global comparative framework of the countries participating in PIAAC.
PIAAC - CICLO 2. Competenze in numeracy e capitale umano dei giovani in Italia nel contesto internazionale
29-01-2026
Gualtieri Valentina
Il Rapporto nasce nell’ambito del secondo ciclo dell’Indagine sulle Competenze degli Adulti (PIAAC – Programme for the International Assessment of Adult Competencies), promossa dall’OCSE e realizzata in Italia dall’Inapp su incarico del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Il presente Rapporto propone un’analisi specifica della condizione giovanile, con l’obiettivo di evidenziare punti di forza e criticità del capitale umano delle nuove generazioni in Italia, collocandole nel confronto con i principali Paesi partecipanti all’Indagine (OECD 2024a; OECD 2025). La scelta di focalizzare l’attenzione sui giovani risponde sia a esigenze scientifiche sia di policy advice. Dal punto di vista comparativo, gli studi internazionali hanno evidenziato come le competenze misurate da PIAAC non siano solo il risultato dei percorsi scolastici, ma dipendano da fattori sociali, culturali e lavorativi che si consolidano nel tempo. In questo contesto, osservare i giovani significa fotografare le basi del capitale umano su cui si costruirà il futuro del Paese: la capacità di competere nei mercati globali, innovare i sistemi produttivi e rafforzare la coesione sociale.
Rapporto annuale su mercato del lavoro e politiche di genere. (Gender Policy Report 2025)
17-12-2025
INAPP, Esposito Monica
Il Gender Policy Report di Inapp offre ogni anno una lettura di genere del mercato del lavoro, approfondendo temi che nel periodo di riferimento assumono particolare rilevanza per il percorso verso la parità. Non si limita a descrivere i divari di genere, ma ne analizza le determinanti strutturali, culturali e istituzionali che ne influenzano l’emergere e la persistenza. L’edizione 2025 si concentra sulla necessità di “Orientare i cambiamenti. Investire nell’occupazione femminile per una crescita equa e strutturale”, ossia di comprendere e guidare le trasformazioni economiche, sociali e tecnologiche in modo consapevole attraverso un approccio di ricerca gender sensitive. La costruzione di evidenze rigorose contribuisce a identificare gli ostacoli concreti alla partecipazione femminile, valutare l’efficacia delle politiche esistenti e orientare i decisori politici verso interventi mirati.
Il Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile. Biennio 2022-2023
04-12-2025
INAPP, Esposito Monica, Mattei Luca
Nel presente documento si restituiscono i principali risultati relativi all’analisi dei dati dei Rapporti sulla situazione del personale maschile e femminile riferiti al biennio 2022-2023, in attuazione dell’articolo 46 del Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, come modificato dalla legge numero 162 del 5 novembre 2021 Modifiche al codice di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, e altre disposizioni in materia di pari opportunità tra uomo e donna in ambito lavorativo e secondo le modalità redazionali disposte dal decreto interministeriale del 29 marzo scorso, firmato dal Ministro del Lavoro e delle politiche sociali e dalla Ministra per le Pari opportunità e la famiglia. Le analisi di seguito presentate rappresentano le prime elaborazioni condotte su scala nazionale, realizzate in attuazione di quanto previsto dalla legge n. 162/2021. Tale normativa introduce disposizioni in materia di parità di genere nel contesto lavorativo, con l’obiettivo di rafforzare e integrare alcune previsioni già contenute nel Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, di cui al D.Lgs. n. 198 del 2006.
Il Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile: biennio 2020-2021. Prime evidenze dell’analisi del data base
03-12-2025
INAPP, Esposito Monica
Nel presente documento si restituiscono i principali risultati relativi all’analisi dei dati dei Rapporti sulla situazione del personale maschile e femminile, riferiti alle annualità 2020 e 2021, in attuazione dell’articolo 46 del Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, come modificato dalla legge numero 162 del 5 novembre 2021 Modifiche al codice di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, e altre disposizioni in materia di pari opportunità tra uomo e donna in ambito lavorativo e secondo le modalità redazionali disposte dal decreto interministeriale del 29 marzo scorso, firmato dal Ministro del Lavoro e delle politiche sociali e dalla Ministra per le Pari opportunità e la famiglia. La legge n. 162/2021 contiene disposizioni in materia di parità in ambito lavorativo, finalizzate a rafforzare ed integrare alcune previsioni già previste dal Codice delle pari opportunità uomo-donna, codificato nel D.Lgs. n. 198 del 2006. In particolare, l’articolo 3 introduce modifiche e innovazioni, sia dal punto di vista contenutistico che metodologico, ai Rapporti sulla situazione del personale maschile e femminile con l’obiettivo di migliorarne l’efficacia quali strumenti di trasparenza retributiva e, al contempo, persegue l’obiettivo di superare alcune criticità verificatesi nell’applicazione della legislazione preesistente relativa all’applicazione dell’articolo 46 del decreto legislativo 198 del 2006 (già articolo 9 della legge n. 125/91).
Quinto Rapporto di monitoraggio nazionale in materia di tirocini extracurriculari
26-11-2025
Chiozza Alessandro, Senatore Anna Maria
Il Quinto Rapporto nazionale sui tirocini extracurriculari dell’Inapp, relativo al 2023, fornisce un’analisi dettagliata della misura, inserendosi in un dibattito europeo in corso sulla qualità e la regolamentazione dei tirocini. Il Rapporto evidenzia un declino nel numero di tirocini attivati e nelle imprese coinvolte, mantenendo però costante la distribuzione per età dei partecipanti, con una quota significativa di over 35 spesso in esperienze a basso contenuto formativo. Persistono forti asimmetrie territoriali, con concentrazione nel Nord-Ovest e nella Lombardia, e mobilità limitata dei tirocinanti tra regioni. Gli esiti occupazionali a sei mesi mostrano un tasso di inserimento del 55,5%, più alto per esperienze di 4-6 mesi e per tirocinanti con titolo di studio elevato. Le esperienze più brevi o riservate a soggetti svantaggiati presentano risultati più modesti. Il Rapporto sottolinea l’importanza della durata congrua, della componente formativa e del ruolo dei soggetti promotori per garantire qualità e transizione efficace al lavoro. Si evidenzia infine il potenziale dei tirocini extracurriculari come strumento per ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e sviluppare competenze nei territori.
XXII Rapporto di monitoraggio del sistema di Istruzione e Formazione Professionale e dei percorsi in Duale nella IeFP. a.f. 2022-2023
12-06-2025
INAPP, Carlini Andrea, Crispolti Emmanuele
Il Rapporto, realizzato annualmente dall’Inapp per conto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, raccoglie i risultati della rilevazione effettuata presso i referenti delle Regioni e delle Province Autonome per conoscere lo stato di avanzamento del sistema di Istruzione e Formazione Professionale e dei percorsi in Duale nella IeFP, relativo all'anno formativo 2022-2023. Elemento di novità rispetto alle scorse edizioni è la presenza, accanto alla consueta disamina sullo stato di avanzamento del sistema di Istruzione e Formazione Professionale e del Sistema Duale, di una serie di informazioni relative anche ai corsi IeFP in duale finanziati dal PNRR. L’attività di monitoraggio annuale sul sistema IeFP e sul Sistema Duale restituisce una notevole mole di dati che consente di definire un quadro informativo completo sia sul dimensionamento quantitativo dei sistemi osservati (numero di corsi regionali realizzati, di iscritti nei diversi anni, di qualificati/diplomati al termine dei corsi), sia sulle caratteristiche qualitative che contraddistinguono il profilo di tale sistema di offerta formativa (genere, età, nazionalità, tipologia di corsi realizzati).
XXIV Rapporto sulla formazione continua: annualità 2023-2024
01-04-2025
INAPP
Il Rapporto sulla formazione continua in Italia offre un’ampia analisi sulla partecipazione formativa degli adulti, sulla domanda e offerta di formazione per gli occupati (dipendenti e autonomi) e sul ruolo della Formazione continua per affrontare le transizioni digitale, ecologica e demografica, con riferimento al biennio 2023-2024. I dati quantitativi e qualitativi e le evidenze che emergono dal Rapporto devono quindi essere letti nell’ambito di un quadro di coordinamento strategico degli interventi definiti a livello nazionale per rispondere alla sfida dei fabbisogni di competenze e professionalità derivanti dalle transizioni in atto, alla luce dei principi trasversali delineati nel PNRR, delle novità ordinamentali introdotte dal decreto legge n. 48 del 4 maggio 2023 convertito con legge 3 luglio 2023, n. 85 (decreto lavoro) e relativi decreti attuativi e di altri atti normativi e documentali strategici, di rilievo europeo, nazionale ed internazionale. Il Rapporto è suddiviso in due parti: la prima è dedicata all’analisi dell’evoluzione istituzionale e normativa del contesto nel quale i sistemi di istruzione e formazione professionale sono chiamati a svolgere la loro funzione strategica; la seconda parte prende in considerazione le policy di formazione continua attivate nel periodo osservato, con particolare attenzione sia a quelle messe in campo a livello regionale, sia a quelle gestite dai Fondi paritetici interprofessionali.
Rapporto PIAAC - Ciclo 2: le competenze cognitive in Italia nel contesto internazionale
28-02-2025
INAPP, Gualtieri Valentina
Il Rapporto ha l’obiettivo di presentare i principali risultati derivanti dal secondo ciclo dell’Indagine sulle competenze degli adulti (Survey of Adult Skill) realizzata nell’ambito del Programme for the International Assessment of Adult Competencies (PIAAC) dell’OCSE. Il Rapporto, che trae spunto sia nei contenuti che nella struttura dal Rapporto internazionale realizzato dall’OCSE, focalizza l’attenzione sull’Italia in comparazione con gli altri Paesi e le Economie partecipanti al Programma. Nel Rapporto è dato, inoltre, rilievo alle differenze territoriali presenti nel nostro Paese, presentando i risultati disaggregati anche rispetto alle aree territoriali. Oltre a descrivere la situazione dell’Italia e dei suoi territori in relazione al possesso di competenze cognitive della popolazione adulta nei domini della literacy, numeracy e problem solving adattivo, si dà conto dei fattori che più frequentemente determinano variabilità nel bagaglio di competenze di cui gli adulti sono dotati, nonché dei differenti risultati, in termini professionali e sociali, che derivano da differenti investimenti in capitale umano. Una parte del Rapporto è dedicata all’analisi dei cambiamenti nel tempo, ossia al confronto tra i risultati raggiunti nel secondo ciclo dell’indagine e quelli del primo ciclo, sempre in termini di competenze cognitive possedute dalla popolazione adulta. In allegato anche l'Executive summary.
Le competenze cognitive degli adulti in Italia
10-12-2024
INAPP
Il Report ha l’obiettivo di anticipare alcuni dei principali risultati derivanti dal secondo ciclo dell’Indagine sulle Competenze degli Adulti (Adult Skill Survey) realizzata nell’ambito del Programme for the International Assessment of Adult Competencies (PIAAC) dell’OCSE, presentati nel Rapporto “PIAAC – ciclo 2. Le competenze cognitive in Italia nel contesto internazionale. I fattori determinanti, i livelli e i rendimenti sociali ed economici” di prossima pubblicazione. Il documento focalizza l’attenzione sull’Italia e sulle sue aree territoriali in comparazione con i risultati medi ottenuti dai Paesi partecipanti al Programma. Oltre a descrivere la situazione dell’Italia e dei suoi territori in relazione al possesso di competenze cognitive della popolazione adulta nei domini della literacy, numeracy e problem solving adattivo, si dà conto dei fattori che più frequentemente determinano variabilità nel bagaglio di competenze di cui gli adulti sono dotati, nonché dei differenti risultati, in termini professionali e sociali, che derivano da differenti investimenti in capitale umano. Una parte del Rapporto, inoltre, è dedicata all’analisi dei cambiamenti nel tempo, ossia al confronto tra i risultati raggiunti nell’Indagine 2023 e quelli ottenuti poco più di 10 anni prima, nel ciclo 1 di PIAAC. In allegato, anche la Country note in italiano e in inglese.
Segnali di potenziamento dell'apprendistato duale: XXII Rapporto di monitoraggio
21-11-2024
INAPP, Infante Vincenza, Vaccaro Silvia
Il XXI Rapporto di monitoraggio sull’apprendistato in Italia, elaborato dall’Inapp, per conto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con l’Inps, presenta per il triennio 2020-2022 lo stato di avanzamento dell’occupazione in apprendistato nel nostro Paese e della formazione pubblica dedicata agli apprendisti, programmata dalle Regioni e Province autonome. In relazione alla formazione pubblica per l'apprendistato di primo livello e di alta formazione e ricerca l'analisi è stata estesa all'annualità 2023. In allegato anche l'Executive Summary. NB: Versione definitiva del Rapporto denominata come 'Main document'.
XXI Rapporto di monitoraggio del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale e dei Percorsi in Duale nella IeFP a.f. 2021-22
17-06-2024
INAPP
Il Rapporto costituisce l'esito della rilevazione che l’Inapp ha effettuato presso i referenti delle Regioni e delle Province Autonome per conoscere lo stato di avanzamento del sistema di Istruzione e Formazione Professionale e dei percorsi in Duale nella IeFP. Tale rilevazione si inquadra nell’attività svolta annualmente dall’Istituto, per conto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, finalizzata alla redazione del Rapporto annuale di monitoraggio ex lege, ai sensi dell'art. 7 comma 2 del decreto legislativo n. 76/2005 nonché dei decreti annuali di finanziamento del sistema IeFP, del Sistema Duale nazionale e del Duale PNRR a cura dello stesso Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Obiettivo dell’attività è offrire ai decisori politici, agli stakeholder istituzionali e agli operatori del sistema un quadro conoscitivo aggiornato sullo stato di avanzamento del sistema di Istruzione e Formazione Professionale e dei percorsi in duale nella IeFP contribuendo allo sviluppo delle policy, delle metodologie e degli strumenti formativi utili a supportare la crescita del capitale umano. Il Rapporto che ne deriva restituisce quindi la complessità del sistema nelle sue diverse declinazioni territoriali.
Rapporto PLUS 2023. Osservare le traiettorie del mercato del lavoro
30-05-2024
INAPP, Bergamante Francesca, Luppi Matteo
Il Rapporto presenta analisi e riflessioni a partire dalle banche dati dell’Indagine PLUS (Participation Labour Unemployment Survey), indagine biennale inserita nel Programma statistico nazionale, condotta su un campione di 45.000 individui dai 18 ai 74 anni. Il volume è organizzato in dieci capitoli che si snodano sostanzialmente lungo il percorso del questionario dell’Indagine, come segue: 1. Il mercato del lavoro attraverso la lente dell’Indagine Inapp-PLUS; 2. Dinamiche lavorative in ottica longitudinale e di serie storica; 3. Collocamento, ricerca di lavoro e intenzione di dimettersi; 4. Educational e skill mismatch, formazione, competenze digitali e uso dei social; 5. Generazioni e mobilità sociale: istruzione, ingresso e uscita dal mercato del lavoro; 6. Profili di genere, conciliazione e mancate scelte di maternità; 7. Vulnerabilità e ricchezza familiare; 8. Cittadinanza digitale, asimmetrie informative nelle prestazioni sociali e opinioni sull’Assegno unico e universale; 9. Pandemia ed effetti su salute percepita e senso di solitudine; 10. Metodologia dell’Indagine campionaria longitudinale PLUS.
NB: negli allegati, la versione
XXIII Rapporto sulla formazione continua: annualità 2021-2022
29-04-2024
INAPP, ANPAL
Il Rapporto sulla Formazione Continua in Italia presenta un’ampia panoramica sulla domanda e l’offerta formativa degli adulti e degli occupati e sull’attuazione delle politiche di sostegno e di promozione degli investimenti pubblici e privati, con riferimento al biennio 2021- 2022, caratterizzato dalla fase post-pandemica da Covid-19 e dalla messa a punto e avvio dell’attuazione del PNRR, ideato per favorire la ripresa economica e la transizione verde e quella digitale. Il Rapporto è diviso in due parti: la prima, dedicata all’analisi dell’evoluzione del contesto istituzionale di riferimento, riporta il quadro informativo in merito alla fruizione della formazione, non solo continua, in Europa ed in Italia, soffermandosi sulla descrizione della partecipazione alle attività formative da parte degli adulti e, in generale, delle opportunità formative per gli occupati, compresi i lavoratori autonomi. Nella seconda parte si prendono in considerazione le policy attive nel periodo osservato, con particolare attenzione sia a quelle messe in campo a livello regionale, sia quelle gestite dai fondi paritetici interprofessionali.
XXII Rapporto sulla formazione continua: annualità 2020-2021
26-04-2024
INAPP, ANPAL
Il Rapporto sulla Formazione Continua in Italia presenta un’ampia panoramica sulla domanda e l’offerta formativa degli adulti e degli occupati e sull’attuazione delle politiche di sostegno e di promozione degli investimenti pubblici e privati, con riferimento al biennio 2020-2021, caratterizzato dal manifestarsi della crisi pandemica, che ha causato un impatto rilevante sui sistemi formativi, mettendone alla prova la tenuta. Il rapporto è diviso in due parti: la prima riporta il quadro informativo sulla fruizione della formazione in Italia, non solo continua, cercando di descrivere l’insieme delle opportunità formative disponibili. In questo ambito è analizzato anche il benchmark di partecipazione alla formazione degli adulti alle iniziative formative. Nella seconda parte si prendono in considerazione le policy attive nel periodo osservato, con particolare attenzione sia a quelle messe in campo a livello regionale, sia quelle gestite dai fondi paritetici interprofessionali.
Quarto rapporto di monitoraggio nazionale in materia di tirocini extracurriculari
27-02-2024
ANPAL, INAPP
Il Rapporto analizza le caratteristiche e gli esiti dei tirocini extracurriculari realizzati tra il 2020 e il 2022. Il tirocinio si configura come uno strumento composito che risponde a una pluralità di obiettivi di sistema e a livello di singolo individuo: come costruzione di un ponte tra esperienze formative e lavoro; come strumento per la riqualificazione in direzione anche di nuovi percorsi professionali; come dispositivo per la facilitazione dell’incrocio domanda-offerta; come misura di inserimento nei luoghi di lavoro di soggetti più fragili o che necessitano di percorsi più articolati di inserimento. Il Rapporto riesamina i contenuti delle Linee Guida sui tirocini a partire dalle prime emanate nel 2013 e poi aggiornate nel 2017 e il loro recepimento nelle regolamentazioni regionali, fino al più recente intervento normativo in tema di tirocini (articolo 1, commi 720-726 della Legge di Bilancio 2022). Il monitoraggio si è basato sull’analisi complessiva delle informazioni desumibili dal Sistema unitario delle Comunicazioni Obbligatorie, il quale restituisce indicazioni in merito ai rapporti di lavoro dipendente, parasubordinato e in somministrazione e ai tirocini extracurricolari definendo le caratteristiche dei tre attori convolti nell’attuazione della misura: tirocinante, soggetto promotore e soggetto ospitante.
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