La Struttura Lavoro e professioni si occupa dell’analisi dell’evoluzione dei contenuti delle professioni e delle relative competenze anche alla luce dei cambiamenti del progresso tecnologico e organizzativo. La Struttura realizza indagini statistiche, costruisce sistemi informativi e contribuisce all’aggiornamento delle classificazioni nazionali e internazionali in materia di professioni. La struttura gestisce anche lo sviluppo e la manutenzione dell’Atlante del lavoro e delle qualificazioni nonché attività inerenti l’analisi e la valutazione dei servizi e dei sistemi volti alla validazione delle competenze. Compito della struttura è altresì e produrre previsioni sui fabbisogni professionali alla luce dell’evoluzione degli andamenti dell’economia e dell’occupazione, anche attraverso analisi di scenario. Tale analisi si sviluppa in una proiezione internazionale.
Responsabile: Davide Premutico
Segreteria: Giuliana Federici 06/85447464
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La Struttura Lavoro e professioni è composta da sei Gruppi di ricerca:
1) Professioni – Responsabile Maria Grazia Mereu ([email protected]) – Il Gruppo si occupa dell’analisi dell’evoluzione dei contenuti delle professioni anche alla luce dei cambiamenti del progresso tecnologico e organizzativo. Cura la realizzazione di indagini campionarie periodiche sulle professioni e sui fabbisogni professionali espressi dalle imprese (Upskilling e reskilling). Produce previsioni sugli andamenti dell’occupazione per professioni attraverso studi di forecast e di anticipazione dei fabbisogni professionali settoriali con tecniche di foresight (scenario). Gli esiti di tutta la produzione di ricerca, studio e analisi confluisce nel Portale professioni per il quale il gruppo costruisce, tra l’altro, strumenti per l’orientamento alla scelta dei percorsi educativi/formativi e alle transizioni nel mercato del lavoro. Il Portale è collegato, nell’ambito del Sistema informativo sulle professioni, ad altri soggetti istituzionali e non che a vario titolo producono e/o erogano informazioni sulle professioni. Inoltre, il gruppo, nell’ambito della collaborazione Inapp-Istat, ha partecipato, nel 2006, alla definizione della nuova struttura della Classificazione delle Professioni Istat, per la prima volta disaggregata al V digit (unità professionale), descritta in tutti i rami della sua alberatura e aggiornata nelle voci professionali. Da allora, il gruppo partecipa, con Istat, al processo di aggiornamento periodico della Classificazione delle professioni (ad oggi ed. 2011 e 2021).
2) Atlante del lavoro e analisi delle competenze – Responsabile Rita Porcelli ([email protected]) – Il Gruppo svolge attività di sviluppo, aggiornamento e manutenzione dell’Atlante del lavoro e delle qualificazioni, a supporto della gestione del Repertorio nazionale dei titoli di istruzione, formazione e qualificazione professionale. Partecipa ai gruppi di lavoro nazionali istituiti dal D.Lgs. 13/2013, contribuendo all’implementazione dell’infrastruttura del Sistema nazionale e al supporto degli enti titolari nelle politiche locali relative ai servizi di individuazione, validazione e certificazione delle competenze (IVC). Svolge funzioni di monitoraggio e valutazione del Sistema nazionale di certificazione delle competenze (SNCC), in coerenza con le previsioni del decreto citato, collaborando con le amministrazioni nazionali e regionali competenti. Realizza
inoltre analisi e ricerche quali-quantitative sui temi dell’occupabilità e dell’apprendimento permanente, con l’obiettivo di individuare l’evoluzione dei processi di lavoro, delle relative attività e competenze e di supportare l’elaborazione di strategie di sistema e politiche educative, formative e del lavoro.
3) Politiche promosse dal sistema della bilateralità per la formazione dei lavoratori e per l’occupabilità -Responsabile Claudio Franzosi ([email protected]) – Il Gruppo si occupa di analizzare, attraverso monitoraggi, interventi di approfondimento ad hoc e analisi valutative, le principali politiche di sostegno alla formazione e la loro dimensione quali-quantitativa di intervento; in particolare si analizza quella rivolta verso imprese e lavoratori gestita dal sistema delle bilateralità, con particolare attenzione alla formazione gestita dai Fondi Paritetici Interprofessionali e, quando erogata, da altri Fondi espressione della bilateralità (es. Formatemp e Fondi di solidarietà). Nello svolgimento delle proprie attività, in coerenza con quanto previsto dall’INAPP e dalla Struttura Lavoro e Professioni, il gruppo collabora a iniziative trasversali e fornisce supporto tecnico-scientifico ai diversi soggetti istituzionali e agli organismi della bilateralità attivi nel sistema della Formazione Continua. Inoltre, contribuisce al coordinamento e alla realizzazione del Rapporto annuale sulla Formazione Continua in Italia.
4) Gruppo di ricerca Trasparenza e portabilità di qualificazioni e competenze per la cooperazione nazionale e internazionale – Responsabile Michela Bastianelli ([email protected]) – Il Gruppo si occupa dell’attuazione in Italia della strategia europea per la trasparenza delle qualificazioni e delle competenze per il tramite del Sistema nazionale di certificazione delle competenze e del Quadro nazionale delle qualificazioni (QNQ). In qualità di Punto di Coordinamento Nazionale per l’European Qualifications Framework (EQF), il gruppo supporta gli Enti Pubblici Titolari, coordinati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell’implementazione tecnica, metodologica e scientifica delle Raccomandazioni europee su EQF e su Validation of Non formal and informal learning (VFNL) e partecipa all’Advisory Group EQF della Commissione Europea. Il gruppo, inoltre, coopera, sul versante titoli di studio, qualificazioni, competenze, professioni e modalità formative, con altri istituti di ricerca e organismi nazionali e internazionali, ai fini del mapping e aggiornamento di diverse classificazioni, tra cui ISCED, ESCO e CP ISTAT e sistemi informativi come il SIISL.
5) Gruppo di ricerca La politica di coesione a sostegno della formazione e dell’occupabilità – Responsabile Lucilla Di Rico ([email protected]) – Il Gruppo si occupa di analizzare le principali politiche di sostegno alla formazione e all’occupabilità finanziate dalla politica di coesione europea (in particolare attraverso FSE+) e dalla politica di coesione nazionale, nonché la complementarità con il PNRR e con altre fonti di finanziamento. L’intento è quello di individuare ed analizzare, attraverso studi di caso regionali e nazionali (come ad es. il Fondo Nuove Competenze), interventi particolarmente innovativi ed efficaci, soprattutto per la competitività delle imprese e il potenziamento delle competenze dei lavoratori attraverso la formazione, in risposta alle sfide delle transizioni verde e digitale. Il fine è quello di comprendere i meccanismi dietro tali interventi per poterli diffondere e replicare, ove le condizioni lo consentano, per un miglior esito non solo dei Programmi finanziati dalla politica di coesione, ma anche di quelli sostenuti da altre fonti di finanziamento. Nello svolgimento delle proprie attività, in coerenza con quanto previsto dall’INAPP e dalla Struttura Lavoro e Professioni, il gruppo collabora ad iniziative trasversali e contribuisce alla realizzazione del Rapporto annuale sulla Formazione Continua in Italia.
6) Gruppo di ricerca Tecnologie e Intelligenza Artificiale: lavoro, professioni, formazione e competenze – Responsabile Valentina Ferri ([email protected]) – Il Gruppo si occupa di consolidare e sviluppare in modo sistematico le attività di ricerca e analisi sulle nuove tecnologie, con particolare attenzione all’Intelligenza Artificiale, al fine di comprendere, monitorare e valutare gli effetti che l’avanzamento tecnologico esercita su lavoratori, professioni, competenze e sistemi formativi. L’obiettivo è costruire una base conoscitiva solida e multidimensionale utile a orientare politiche pubbliche capaci di anticipare i cambiamenti e governare i processi di transizione tecnologica. Le evidenze e gli studi prodotti, e quelli che saranno realizzati, sono finalizzati a individuare soluzioni utili a mitigare i rischi di sostituzione dei lavoratori e a valorizzare le opportunità generate dall’adozione delle nuove tecnologie e dell’IA. Inoltre, il gruppo realizzerà analisi per individuare politiche di upskilling e reskilling anche sulla base delle conoscenze specialistiche e delle competenze tecnologiche maggiormente richieste. Si supporterà l’individuazione di possibili interventi settoriali e territoriali e si alimenteranno strumenti di osservazione continuativa come l’Osservatorio IA-MDL. Infine, un ulteriore obiettivo è l’approfondimento di metodi, strumenti e contenuti tecnologicamente avanzati nei percorsi formativi e la valutazione della loro efficacia in termini di esiti di carriera, risultati professionali e miglioramento dei processi lavorativi.
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