La struttura è dedicata all’analisi delle dinamiche macroeconomiche del mercato del lavoro e alla valutazione delle politiche del lavoro, Sono pure inclusi nel campo di analisi il sistema delle politiche attive e passive e i sistemi di welfare. Oggetto di particolare attenzione sono: l’andamento delle retribuzioni (con particolare riferimento ai livelli minimi salariali), la regolamentazione del lavoro, le relazioni industriali e i fenomeni strutturali più rilevanti, tra cui l’evoluzione delle problematiche di genere, le dinamiche demografiche e l’invecchiamento delle forze lavoro, la disoccupazione giovanile, la qualità del lavoro e la dinamica della produttività. Si aggiungono i fenomeni emergenti del lavoro e le nuove tendenze dell’occupazione (smart working, riduzione dell’orario del lavoro, il lavoro delle piattaforme digitali).
Responsabile: Manuel Marocco
Segreteria: Lorenza Zizi | Mary Rinaldi | Natale Cersosimo 06/85447524
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La Struttura Mercato del lavoro è composta da sei Gruppi di ricerca:
1) Analisi di genere del mercato del lavoro e delle politiche pubbliche – Responsabile Monica Esposito ([email protected]) – Il Gruppo si occupa di integrare la prospettiva di genere nell’analisi del mercato del lavoro e delle politiche pubbliche, con l’obiettivo di individuare le determinanti delle disuguaglianze di genere e restituire un quadro informativo che agevoli l’elaborazione di policy, progetti e interventi volti al loro superamento. L’obiettivo viene perseguito effettuando da un lato, un quadro periodico delle dinamiche e degli andamenti del mercato del lavoro in chiave di genere; dall’altro, analizzando le policy che intervengono nel mercato del lavoro, secondo l’approccio del gender assessment, valutando, ex ante, in itinere ed ex post, le implicazioni delle specifiche misure su uomini e donne, anche in prospettiva intersezionale. In tale quadro particolare attenzione è dedicata all’approfondimento di alcune dimensioni ed effetti delle disuguaglianze quali, la formazione del differenziale retributivo di genere, nonché all’analisi dei dispositivi nazionali, europei ed internazionali volti al suo superamento. La complessiva prospettiva di lavoro del gruppo si esplica in sinergia con le istituzioni nazionali e internazionali competenti in tema di mercato del lavoro e politiche di genere, con il sistema delle relazioni industriali e con gli stakeholder deputati alla attuazione delle politiche.
2) Politiche salariali, contrattazione, coesione e povertà lavorativa – Responsabile Massimo Resce ([email protected]) – L’attività del Gruppo si concentra sullo studio dell’evoluzione del sistema di Relazioni Industriali e della contrattazione collettiva nazionale e decentrata. A tal fine realizza analisi, anche comparate, sul sistema nazionale di determinazione dei salari nelle diverse componenti retributive e un’analisi degli istituti che incidono su produttività del lavoro, tutela del potere di acquisto, welfare aziendale e partecipazione dei lavoratori. In questo ambito, l’attività del gruppo si focalizza in particolare sulla retribuzione minima adeguata, sul lavoro povero, sul sommerso e sulle diseguaglianze che minano la coesione sociale e territoriale. Oltre gli aspetti distributivi, il gruppo studia anche quelli redistributivi e a tal fine affianca alle analisi sul fenomeno della povertà lavorativa una valutazione delle relative misure di contrasto, monitorandone in modo continuativo gli effetti, l’efficacia in termini di riduzione delle disuguaglianze salariali e la sostenibilità nel sistema di protezione sociale. Il gruppo ha un carattere multidisciplinare e la sua attività è finalizzata a costruire una solida base conoscitiva per il supporto al decisore politico nella valutazione e definizione di politiche retributive rispetto al nuovo quadro normativo.
3) Qualità del lavoro – Responsabile Tiziana Canal ([email protected]) – Il Gruppo svolge attività di ricerca e analisi, con approccio multidisciplinare ed in ottica comparata, sulle condizioni di lavoro degli occupati dipendenti e autonomi, indagando aspetti soggettivi e oggettivi del lavoro, anche in relazione al contesto produttivo ed organizzativo. Approfondisce quindi, grazie alla rilevazione campionaria ricorrente sulla Qualità del Lavoro in Italia, rivolta sia agli occupati che ai datori di lavoro, quegli aspetti strutturali e congiunturali che possono incidere sui livelli della qualità del lavoro: le condizioni del mercato del lavoro, l’organizzazione del lavoro, il livello tecnologico e il sistema di relazioni industriali.
4) Partecipazione al mercato del lavoro – Responsabile Francesca Bergamante ([email protected]) – Il Gruppo si occupa di produrre analisi, anche con taglio longitudinale e multidisciplinare, sulle caratteristiche dell’offerta di lavoro e sui fattori di lontananza o esclusione dal mercato del lavoro. Inoltre, si focalizza sulla lettura di fenomeni poco esplorati o emergenti che interessano la popolazione nel suo complesso. Per tali finalità progetta l’impianto metodologico delle diverse edizioni dell’Indagine campionaria ricorrente Inapp-Plus. In particolare, individua temi e questioni di rilievo, o particolari fenomeni che richiedono approfondimenti e che, grazie all’adattabilità e alla flessibilità dello strumento di rilevazione, possono essere indagati al fine di ampliare il perimetro conoscitivo e gli scenari interpretativi.
5) Innovazione tecnologica, mercato del lavoro e nuove tutele – Responsabile Massimo De Minicis ([email protected]) – Il Gruppo studia le tendenze emergenti derivanti dall’impatto dell’innovazione tecnologica nel mercato del lavoro. L’attività intende indagare gli effetti delle tecnologie sul sistema di regolazione del lavoro (legale e collettivo) e sullo sviluppo di modelli innovativi di protezione, produzione e organizzazione del lavoro, al fine di fornire una visione complessiva delle trasformazioni indotte dall’automazione avanzata nel mercato del lavoro, con un focus specifico sui fenomeni emergenti (smart working, lavoro piattaformizzato, lavoro ibrido). L’attività del gruppo adotta un approccio metodologico integrato, che combina studi quantitativi e qualitativi, avvalendosi anche di strumenti digitali e sperimentazioni in ambienti virtuali. Il Gruppo utilizza dati provenienti da fonti ufficiali interne ed esterne, nonché analisi comparate di carattere internazionale.
6) Monitoraggio e valutazione delle politiche attive del lavoro – Responsabile Paola Stocco ([email protected]) – Il Gruppo si occupa di monitoraggio e valutazione delle politiche attive del lavoro, osservando i principali programmi e progetti di livello nazionale e regionale. Particolare attenzione è rivolta agli esiti occupazionali di specifici target, in particolare i giovani, anche alla luce degli indirizzi formulati a livello europeo. A tal fine, vengono adottate metodologie valutative miste, sia di natura quantitativa (es. modelli controfattuali) sia di natura qualitativa. Il Gruppo conduce inoltre specifiche analisi sulla governance territoriale dei servizi per il lavoro, con particolare riguardo all’organizzazione e al funzionamento dei Centri pubblici per l’impiego e alle modalità di cooperazione con gli operatori privati.
La Struttura, inoltre, cura la seguente convenzione:
- Accordo di collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento per le Politiche della Famiglia (DiPoFam) e l’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP) – Responsabile del Progetto per l’Inapp ([email protected])
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