Caratteristiche dei servizi socioassistenziali di cura e assistenza per le persone non autosufficienti

L’Inapp, Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche, sta realizzando una “indagine quali-quantitativa sulle caratteristiche dei servizi socio-assistenziali di cura e assistenza per le persone non autosufficienti e approfondimento sulle figure professionali coinvolte”, prevista tra le attività del Piano Nazionale Giovani, Donne e Lavoro, Operazione 5. 

La ricerca è finalizzata a restituire una ricognizione dell’offerta dei servizi socioassistenziali e sociosanitari per le persone non autosufficienti, il loro grado di integrazione a livello territoriale con un approfondimento sulle caratteristiche delle risorse professionali che operano nei suddetti servizi. Le evidenze empiriche che verranno rilevate saranno in grado di fornire informazioni sulle pratiche locali di integrazione tra i sistemi sociali e sanitari in favore delle persone non autosufficienti. Per rappresentare adeguatamente il fenomeno per come esso si connota a livello nazionale, nelle sue forme più attuali l’indagine prevede tre fasi di raccolta dei dati attraverso l’utilizzo di metodi misti (standard e non standard):

  • una rilevazione qualitativa sulle 21 Regioni e Province autonome che sarà realizzata attraverso interviste semi strutturate a testimoni privilegiati esperti di politiche sociali e sanitarie. Le interviste saranno accompagnate da una raccolta ed analisi dei dispositivi programmatori (normativa, linee guida, protocolli ecc.) che regolamentano l’offerta dei servizi di cura e assistenza delle persone non autosufficienti prodotti dalle Regioni e Province autonome.
  • una rilevazione qualitativa sulle 21 Regioni e province autonome che sarà realizzata attraverso focus group per i quali verranno selezionati, sulla base delle indicazioni fornite da ciascuna Regione e Provincia autonome, un campione composto da referenti, laddove possibile, di non meno di 4 Ambiti Territoriali Sociali (ATS), 4 Distretti Sanitari (Asl, Usl ecc.) e 4 Punti Unici di Accesso (PUA) che condividono il medesimo territorio di competenza, volti ad indagare le caratteristiche dei servizi offerti per la cura e assistenza delle persone non autosufficienti e le pratiche locali di integrazione tra i sistemi sociali e sanitari;
  • una rilevazione quantitativa sugli enti gestori dei servizi di assistenza domiciliare sociale e di assistenza sociale integrata con i servizi sanitari per le persone non autosufficienti (disabili e/o anziani) che operano nei territori degli Ambiti Territoriali Sociali selezionati dai testimoni privilegiati. La rilevazione sarà realizzata attraverso la somministrazione di un questionario strutturato utilizzando la tecnica CAWI (Computer Assisted Web Interview) e la numerosità degli enti da contattare è di circa 600 unità stimate.

L’indagine termina il 15/10/2026

Per maggiori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo e mail dedicato ([email protected]).

Obiettivo: La ricerca ha come obiettivo uno studio sullo stato di sviluppo dei servizi di cura e assistenza rivolti alle persone non autosufficienti e il livello di integrazione tra sociale e sanitario, anche alla luce delle riforme nazionali e delle loro ricadute sui territori. Un approfondimento specifico sarà dedicato alle trasformazioni del lavoro nel settore dei servizi rivolti alla non autosufficienza (con particolare riferimento alla domiciliarità) attraverso una rilevazione dedicata agli enti gestori di queste tipologie di servizio.
Unità di rilevazione: testimoni privilegiati competenti nelle materie sociale e sanitario delle 21 regioni e PA; referenti di ATS, Distretti e PUA selezionati e enti gestori dei servizi domiciliari.
Periodo di rilevazione: dicembre 2025 – ottobre 2026
Tecnica di raccolta dati: interviste in profondità, Focus group, CAWI (Computer Assisted Web Interviewing).