17.02.2026 – L’Istituto Nazionale Analisi Politiche Pubbliche (Inapp) ha avviato l’edizione 2026 dell’Indagine nazionale sui Centri per l’impiego (d’ora in poi anche CPI). L’indagine rientra nelle attività di monitoraggio dei Servizi per il lavoro svolte fin dal 2000 dall’Istituto ed attualmente realizzata in forza della convenzione tra INAPP e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la continuità delle attività di ricerca svolte dall’Anpal.
L’indagine, che coinvolge tutti i 540 CPI attivi sul territorio nazionale al 31 dicembre 2025, mantiene una sua continuità sia nel gruppo di lavoro che nella periodicità con la quale viene condotta, sia nei principali temi di interesse indagati, seguendone nel tempo l’evoluzione e studiando i processi che ne sono alla base, gli sviluppi, le innovazioni e gli innesti con altre tematiche divenute rilevanti.
Obiettivo dell’indagine è quello di aggiornare il quadro conoscitivo relativo al funzionamento dei Centri per l’impiego, all’organizzazione e all’erogazione dei servizi, al loro posizionamento nel mercato del lavoro. Tale obiettivo viene perseguito indagando alcune dimensioni di analisi, quali: capacità organizzative, digitalizzazione delle procedure e dei servizi, fornitura di servizi da remoto, capacità operative con riferimento alla erogazione dei servizi, collaborazione con soggetti accreditati, organizzazione del personale e fabbisogni formativi. Costituiscono oggetto di analisi anche le ricadute dei Piani di potenziamento dei Cpi previsti nell’ambito del programma GOL sull’organizzazione logistica, sulla transizione tecnologica e sull’ampliamento e la riqualificazione delle risorse umane.
Dal punto di vista metodologico, l’Indagine nazionale sui CPI è realizzata con tecnica CAWI, è gestita interamente dal gruppo di lavoro INAPP (senza ricorso a società esterne) e si realizza inviando a ciascun Centro per l’impiego un questionario informatizzato a risposte chiuse. Ogni questionario è articolato in sei sezioni tematiche, riconducibili alle dimensioni d’indagine intorno alle quali verte la ricerca, ed in particolare: Anagrafica, Capacità organizzative e digitalizzazione, Capacità organizzative ed erogazione dei LEP, Collaborazione con soggetti accreditati, Gestione della condizionalità, Organizzazione del personale e fabbisogni.
Ogni CPI riceverà via mail il link di collegamento al questionario informatizzato e una copia stampabile dello stesso, così da permettere ai responsabili dei CPI di prendere visione in anticipo dei contenuti e agevolare la raccolta delle informazioni da inserire nel questionario on line. Al fine di contemperare l’impegno richiesto ai responsabili dei CPI dalla partecipazione alla rilevazione con le prioritarie esigenze di servizio, il questionario è stato progettato per poter essere compilato in momenti diversi: è possibile in qualsiasi momento interrompere la compilazione e salvare le risposte già inserite, accedere in un secondo tempo e continuare dal punto in cui ci si era interrotti.
L’indagine resterà aperta nei mesi di febbraio, marzo e aprile 2026 e porterà alla redazione e pubblicazione nella seconda metà dell’anno di un rapporto di monitoraggio basato sulle evidenze delle informazioni raccolte.
Come nel passato, resta la piena disponibilità a restituire, alle singole Regioni e P.A. che ne facciano richiesta, i microdati relativi ai CPI del proprio territorio.
Per maggiori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo mail dedicato: [email protected]
| Obiettivo: aggiornare il quadro conoscitivo sul funzionamento dei Centri per l’impiego in termini di organizzazione ed erogazione dei servizi nonché di posizionamento nel mercato del lavoro. Unità di rilevazione: Centri per l’impiego (CPI) attivi sul territorio nazionale al 31 dicembre 2025. L’indagine è censuaria. Periodo di rilevazione: febbraio – aprile 2026 Tecnica di raccolta dati: CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) |
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